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Il controllo di vicinato cresce in tutti i quartieri Cioni (FdI): "Il progetto funziona proprio perché nasce dal basso e si fonda sulla collaborazione tra cittadini"

N egli ultimi giorni, anche alla luce dei nuovi episodi di furti e tentativi di intrusione registrati in diversi quartieri della città, torna di stretta attualità il tema della sicurezza partecipata e del controllo di vicinato, uno strumento civico che nel tempo ha dimostrato di essere un buon deterrente e un supporto all’attività delle forze dell’ordine. "Il controllo di vicinato è e deve restare un’iniziativa apolitica, nel senso che il progetto funziona proprio perché nasce dal basso e si fonda sulla collaborazione tra cittadini, al di là delle appartenenze partitiche" – spiega il capogruppo di Fratelli d’Italia Alex Cioni. In coerenza con questo principio, nel 2020 il consigliere si è fatto carico di promuovere i primi incontri, coinvolgendo il referente locale dell’Associazione Nazionale Controllo di Vicinato, Giorgio Lotto, dando così avvio alla costituzione dei primi gruppi di controllo di vicinato sul territorio comunale. A distanza di quasi sei anni dalla nascita dei...

SINISTRA IN PIAZZA PER L'OSPEDALE DI SANTORSO MA IN REALTA'...


OSPEDALE ALTO VICENTINO, ALEX CIONI (CENTRODESTRA): SI ALLA DIFESA DEL PRESIDIO SANITARIO PUBBLICO, NO AI COMIZI ELETTORALI
 
Il capogruppo in consiglio comunale di SchioCittà Capoluogo – PrimaSchio Alex Cioni, interviene in merito alla mobilitazione promossa il 16 novembre da Coalizione Civica e il Pd “in difesa della sanità”.
Secondo il consigliere di Centro Destra, “le criticità dei servizi sanitari emerse negli ultimi anni sono un dato oggettivo che alimentano, a torto o a ragione, le preoccupazioni della popolazione. Rimanere in silenzio o pavidamente nelle retrovie, nella speranza che qualcuno ci tolga le castagne dal fuoco è, a mio parere, un'opzione eticamente discutibile, oltre ad essere un errore che peraltro si rischia di pagare anche dal punto di vista politico. Nel contempo – spiega Cioni - mi sento di affermare che per rispetto di tutto il personale sanitario, già in sofferenza per i motivi che conosciamo, vanno evitate strumentalizzazioni che rischiano di alimentare ulteriormente un clima ambientale conflittuale all'interno della stessa struttura sanitaria. Medici e personale infermieristico abbandonano Santorso anche per queste ragioni, il che non è un'opinione né un dettaglio da prendere sotto gamba”.
Cioni poi entra nel merito della manifestazione promossa dalla sinistra scledense: “Se il variegato mondo progressista intendeva tutelare un bene comune come la sanità pubblica, prima di convocare la manifestazione avrebbe dovuto proporre un tavolo aperto a tutte le forze politiche e sociali, permettendo così ad ognuno degli interpreti di fare le proprie valutazioni sugli obiettivi da assumere nel supremo interesse di un servizio pubblico essenziale. Invece, così facendo, la mobilitazione rientra in un'azione politicamente legittima ma limitata a rappresentare le istanze di una parte per fini squisitamente propagandistici, declinado così l'iniziativa ad un comizio elettorale che preannuncia - conclude l’esponente di PrimaSchio - una lunga stagione di campagna elettorale in vista delle elezioni regionali della primavera prossima".

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