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Nomadi in città: troppi scaricabarile. Tra regolamenti disattesi e minori senza monitoraggio, serve una regia politica

S i riaccende il caso della presenza dei nomadi in città. Negli ultimi mesi tra 8 e 10 camper hanno ripreso a stazionare stabilmente in Piazzale Pubblici e Spettacoli e nel parcheggio di via Istria, nelle vicinanze del complesso di Porta Venezia. Una situazione che ha generato numerose segnalazioni da parte dei residenti, preoccupati per le condizioni di degrado, l’abbandono di rifiuti, l’utilizzo improprio delle aree verdi e una generale mancanza di rispetto per gli spazi pubblici. A riportare il tema al centro del dibattito politico sono i consiglieri comunali di Fratelli d’Italia Alex Cioni e Gianmario Munari, che nelle ultime settimane hanno presentato tre interrogazioni rivolte al sindaco Cristina Marigo, titolare delle deleghe ai Servizi Sociali e alla Sicurezza Urbana. “Continuiamo a ricevere le comprensibili proteste dei nostri concittadini, costretti a convivere con la presenza ormai stabile di quelli che io definisco diversamente stanziali, giusto per non chiamarli zingari, t...

SINISTRA IN PIAZZA PER L'OSPEDALE DI SANTORSO MA IN REALTA'...


OSPEDALE ALTO VICENTINO, ALEX CIONI (CENTRODESTRA): SI ALLA DIFESA DEL PRESIDIO SANITARIO PUBBLICO, NO AI COMIZI ELETTORALI
 
Il capogruppo in consiglio comunale di SchioCittà Capoluogo – PrimaSchio Alex Cioni, interviene in merito alla mobilitazione promossa il 16 novembre da Coalizione Civica e il Pd “in difesa della sanità”.
Secondo il consigliere di Centro Destra, “le criticità dei servizi sanitari emerse negli ultimi anni sono un dato oggettivo che alimentano, a torto o a ragione, le preoccupazioni della popolazione. Rimanere in silenzio o pavidamente nelle retrovie, nella speranza che qualcuno ci tolga le castagne dal fuoco è, a mio parere, un'opzione eticamente discutibile, oltre ad essere un errore che peraltro si rischia di pagare anche dal punto di vista politico. Nel contempo – spiega Cioni - mi sento di affermare che per rispetto di tutto il personale sanitario, già in sofferenza per i motivi che conosciamo, vanno evitate strumentalizzazioni che rischiano di alimentare ulteriormente un clima ambientale conflittuale all'interno della stessa struttura sanitaria. Medici e personale infermieristico abbandonano Santorso anche per queste ragioni, il che non è un'opinione né un dettaglio da prendere sotto gamba”.
Cioni poi entra nel merito della manifestazione promossa dalla sinistra scledense: “Se il variegato mondo progressista intendeva tutelare un bene comune come la sanità pubblica, prima di convocare la manifestazione avrebbe dovuto proporre un tavolo aperto a tutte le forze politiche e sociali, permettendo così ad ognuno degli interpreti di fare le proprie valutazioni sugli obiettivi da assumere nel supremo interesse di un servizio pubblico essenziale. Invece, così facendo, la mobilitazione rientra in un'azione politicamente legittima ma limitata a rappresentare le istanze di una parte per fini squisitamente propagandistici, declinado così l'iniziativa ad un comizio elettorale che preannuncia - conclude l’esponente di PrimaSchio - una lunga stagione di campagna elettorale in vista delle elezioni regionali della primavera prossima".

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