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​Schio, Bus Bar: servizio assente e controlli deboli. Interrogazione di Cioni (FdI) dopo segnalazioni e sopralluoghi

N elle ultime settimane sono emerse diverse criticità nella gestione del “Bus Bar” presso la stazione delle corriere di Schio in Piazzale Divisione Acqui, oggetto nel 2025 di una procedura pubblica per l’assegnazione in concessione dei locali, comprensiva anche del servizio di biglietteria per il trasporto pubblico locale e extraurbano di SVT. A seguito di segnalazioni ricevute da cittadini e utenti, il consigliere comunale di Fratelli d’Italia Alex Cioni ha effettuato un primo sopralluogo, riscontrando che il locale risultava aperto per modo di dire data la trascuratezza del locale e con l’esposizione di un avviso scritto a penna che segnalava la sospensione della vendita dei biglietti. Una circostanza che ha portato al deposito di un’interrogazione a risposta scritta al sindaco per chiarire lo stato del servizio e le eventuali responsabilità. Nella risposta trasmessa dagli uffici comunali, si evidenzia come l’Amministrazione non fosse a conoscenza delle motivazioni della sospensione ...

SINISTRA IN PIAZZA PER L'OSPEDALE DI SANTORSO MA IN REALTA'...


OSPEDALE ALTO VICENTINO, ALEX CIONI (CENTRODESTRA): SI ALLA DIFESA DEL PRESIDIO SANITARIO PUBBLICO, NO AI COMIZI ELETTORALI
 
Il capogruppo in consiglio comunale di SchioCittà Capoluogo – PrimaSchio Alex Cioni, interviene in merito alla mobilitazione promossa il 16 novembre da Coalizione Civica e il Pd “in difesa della sanità”.
Secondo il consigliere di Centro Destra, “le criticità dei servizi sanitari emerse negli ultimi anni sono un dato oggettivo che alimentano, a torto o a ragione, le preoccupazioni della popolazione. Rimanere in silenzio o pavidamente nelle retrovie, nella speranza che qualcuno ci tolga le castagne dal fuoco è, a mio parere, un'opzione eticamente discutibile, oltre ad essere un errore che peraltro si rischia di pagare anche dal punto di vista politico. Nel contempo – spiega Cioni - mi sento di affermare che per rispetto di tutto il personale sanitario, già in sofferenza per i motivi che conosciamo, vanno evitate strumentalizzazioni che rischiano di alimentare ulteriormente un clima ambientale conflittuale all'interno della stessa struttura sanitaria. Medici e personale infermieristico abbandonano Santorso anche per queste ragioni, il che non è un'opinione né un dettaglio da prendere sotto gamba”.
Cioni poi entra nel merito della manifestazione promossa dalla sinistra scledense: “Se il variegato mondo progressista intendeva tutelare un bene comune come la sanità pubblica, prima di convocare la manifestazione avrebbe dovuto proporre un tavolo aperto a tutte le forze politiche e sociali, permettendo così ad ognuno degli interpreti di fare le proprie valutazioni sugli obiettivi da assumere nel supremo interesse di un servizio pubblico essenziale. Invece, così facendo, la mobilitazione rientra in un'azione politicamente legittima ma limitata a rappresentare le istanze di una parte per fini squisitamente propagandistici, declinado così l'iniziativa ad un comizio elettorale che preannuncia - conclude l’esponente di PrimaSchio - una lunga stagione di campagna elettorale in vista delle elezioni regionali della primavera prossima".

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