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Il controllo di vicinato cresce in tutti i quartieri Cioni (FdI): "Il progetto funziona proprio perché nasce dal basso e si fonda sulla collaborazione tra cittadini"

N egli ultimi giorni, anche alla luce dei nuovi episodi di furti e tentativi di intrusione registrati in diversi quartieri della città, torna di stretta attualità il tema della sicurezza partecipata e del controllo di vicinato, uno strumento civico che nel tempo ha dimostrato di essere un buon deterrente e un supporto all’attività delle forze dell’ordine. "Il controllo di vicinato è e deve restare un’iniziativa apolitica, nel senso che il progetto funziona proprio perché nasce dal basso e si fonda sulla collaborazione tra cittadini, al di là delle appartenenze partitiche" – spiega il capogruppo di Fratelli d’Italia Alex Cioni. In coerenza con questo principio, nel 2020 il consigliere si è fatto carico di promuovere i primi incontri, coinvolgendo il referente locale dell’Associazione Nazionale Controllo di Vicinato, Giorgio Lotto, dando così avvio alla costituzione dei primi gruppi di controllo di vicinato sul territorio comunale. A distanza di quasi sei anni dalla nascita dei...

SCHIO, DASPO URBANO. PER IL SINDACO E' UN PROVVEDIMENTO INEFFICACE


DOPO LA DOMANA DI ATTUALITA' IN CONSIGLIO COMUNALE LA QUESTIONE APPRODERA' IN PRIMA COMMISSIONE SU PROPOSTA DEL CONSIGLIERE CIONI

Il giorno dopo la risposta del Sindaco Valter Orsi di ieri sera in Consiglio comunale in relazione alla domanda di attualità sul Daspo Urbano, il consigliere comunale Alex Cioni, precisa che:
“Non sono così convinto che il Daspo Urbano sia un provvedimento inutile, ritengo piuttosto che possa essere uno strumento da utilizzare appieno per complicare la vita ai delinquenti e ai balordi – spiega il capogruppo di SchioCittà Capoluogo – PrimaSchio. 
E' vero che la prima sanzione di allontanamento è di sole 48 ore, ma è anche vero che può subire un consistente aumento fino a sei mesi nel momento in cui l’organo accertatore, verificata la reiterazione del reato, ravvisi un pericolo per la sicurezza pubblica. Il periodo di allontanamento del soggetto interessato dal provvedimento – spiega ancora Cioni- può essere poi prolungato ulteriormente da 6 mesi a 2 anni nel momento in cui il soggetto recidivo sia stato condannato con sentenza definitiva. Senza contare che nel contempo viene comminata una sanzione pecuniaria”.
Il consigliere di PrimaSchio poi annuncia che con il nuovo anno, dopo la discussione del bilancio, convocherà la Prima Commissione che presiede, per approfondire questa tematica, “valutando altresì l'opportunità di individuare le aree sensibili della città al fine di procedere con la modifica del Regolamento di Polizia Urbana. L'obiettivo è di rendere ancora più efficace la normativa e, nel limite del possibile, - sottolinea Cioni - inaccessibile la città ai malviventi di ogni natura e grado”.
Va ricordato che in tal senso si è già attivato il Comune di Vicenza e in questa direzione sta procedendo anche Bassano del Grappa.

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