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Nomadi in città: troppi scaricabarile. Tra regolamenti disattesi e minori senza monitoraggio, serve una regia politica

S i riaccende il caso della presenza dei nomadi in città. Negli ultimi mesi tra 8 e 10 camper hanno ripreso a stazionare stabilmente in Piazzale Pubblici e Spettacoli e nel parcheggio di via Istria, nelle vicinanze del complesso di Porta Venezia. Una situazione che ha generato numerose segnalazioni da parte dei residenti, preoccupati per le condizioni di degrado, l’abbandono di rifiuti, l’utilizzo improprio delle aree verdi e una generale mancanza di rispetto per gli spazi pubblici. A riportare il tema al centro del dibattito politico sono i consiglieri comunali di Fratelli d’Italia Alex Cioni e Gianmario Munari, che nelle ultime settimane hanno presentato tre interrogazioni rivolte al sindaco Cristina Marigo, titolare delle deleghe ai Servizi Sociali e alla Sicurezza Urbana. “Continuiamo a ricevere le comprensibili proteste dei nostri concittadini, costretti a convivere con la presenza ormai stabile di quelli che io definisco diversamente stanziali, giusto per non chiamarli zingari, t...

SCHIO, DASPO URBANO. PER IL SINDACO E' UN PROVVEDIMENTO INEFFICACE


DOPO LA DOMANA DI ATTUALITA' IN CONSIGLIO COMUNALE LA QUESTIONE APPRODERA' IN PRIMA COMMISSIONE SU PROPOSTA DEL CONSIGLIERE CIONI

Il giorno dopo la risposta del Sindaco Valter Orsi di ieri sera in Consiglio comunale in relazione alla domanda di attualità sul Daspo Urbano, il consigliere comunale Alex Cioni, precisa che:
“Non sono così convinto che il Daspo Urbano sia un provvedimento inutile, ritengo piuttosto che possa essere uno strumento da utilizzare appieno per complicare la vita ai delinquenti e ai balordi – spiega il capogruppo di SchioCittà Capoluogo – PrimaSchio. 
E' vero che la prima sanzione di allontanamento è di sole 48 ore, ma è anche vero che può subire un consistente aumento fino a sei mesi nel momento in cui l’organo accertatore, verificata la reiterazione del reato, ravvisi un pericolo per la sicurezza pubblica. Il periodo di allontanamento del soggetto interessato dal provvedimento – spiega ancora Cioni- può essere poi prolungato ulteriormente da 6 mesi a 2 anni nel momento in cui il soggetto recidivo sia stato condannato con sentenza definitiva. Senza contare che nel contempo viene comminata una sanzione pecuniaria”.
Il consigliere di PrimaSchio poi annuncia che con il nuovo anno, dopo la discussione del bilancio, convocherà la Prima Commissione che presiede, per approfondire questa tematica, “valutando altresì l'opportunità di individuare le aree sensibili della città al fine di procedere con la modifica del Regolamento di Polizia Urbana. L'obiettivo è di rendere ancora più efficace la normativa e, nel limite del possibile, - sottolinea Cioni - inaccessibile la città ai malviventi di ogni natura e grado”.
Va ricordato che in tal senso si è già attivato il Comune di Vicenza e in questa direzione sta procedendo anche Bassano del Grappa.

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