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SCHIO. Cioni (FdI): “Bene la vigilanza privata, ma servono Carabinieri e Guardia di Finanza operativi. Furti con destrezza in aumento: dati preoccupanti”/video

“ P rendiamo atto positivamente di questo scatto in avanti della Giunta Marigo. Solo poche settimane fa, quando denunciavamo il crescente degrado e i problemi di sicurezza, dai banchi della maggioranza ci veniva contestato di fare ‘terrorismo’. Oggi la stessa amministrazione decide di rafforzare i controlli, arrivando a impiegare anche la vigilanza privata” – esordisce il capogruppo di Fratelli d’Italia, Alex Cioni, replicando al Sindaco di Schio sul tema della sicurezza urbana. “È un’inversione di rotta che accogliamo con favore. Il nostro obiettivo non è mai stato alimentare sterili polemiche, ma affrontare i problemi e fare tutto il possibile per arginarli: il degrado urbano e la sicurezza dei cittadini vengono prima di qualsiasi contrapposizione politica.” “È chiaro che quanto avviato dal Comune è solo un primo passo, ma va nella direzione giusta. La vigilanza privata deve essere un supporto aggiuntivo, non sostituire l’obiettivo di rendere progressivamente strutturale la presenza ...

OSPEDALE DI SANTORSO. RIFLESSIONE DEL GIORNO DOPO LA MANIFESTAZIONE DELLA SINISTRA

TANTE PERSONE IN PIAZZA. AL NETTO DELLE STRUMENTALIZZAZIONI POLITICHE DELLA SINISTRA, E' UN SEGNALE CHE VA RACCOLTO E ANALIZZATO EVITANDO STERILI POLEMICHE  di *Alex CIONI

La manifestazione di ieri promossa in “difesa dei servizi sanitari pubblici” da varie forze politiche e sindacali di sinistra, ha avuto indubbiamente una partecipazione degna di nota. Sarebbe un errore puerile sminuire la portata della partecipazione all’iniziativa, come sarebbe un errore non rilevare che il nostro ospedale è in affanno.
Però, non è sparando ad alzo zero e in maniera palesemente interessata da ragionamenti elettorali, che si contribuisce a risolvere quei problemi che comunque arrivano da lontano. Se si volesse fare della polemica spicciola, basterebbe ricordare che quando si iniziò a ragionare di un nuovo ospedale unico a Santorso, tutti i sindaci della ex ulss 4 votarono a favore, mentre i sindaci dell’epoca di Schio e di Torrebelvicino si astennero (non votarono contro). 

Come non ricordare poi, che relativamente al project financing, il quale ci costa e costerà un occhio della testa, molti di coloro i quali stavano in piazza ieri, al secolo tennero un basso profilo e evitando di far sentire la propria voce nelle sedi opportune. Tant’è!

La sanità pubblica è un bene prezioso che va difeso e valorizzato;
La sanità pubblica non deve essere manipolata strumentalmente per interessi di bottega e di parrocchia partitica;
La sanità pubblica non deve essere subordinata ai soli interessi delle cliniche private e dei concessionari che hanno in gestione l’ospedale Alto vicentino;
 
Questi avrebbero dovuto essere i fondamentali per aprire ad un confronto su una questione così delicata. Per quale ragione si è voluto invece mettere davanti a tutto questo le bandiere dei partiti politici?

Qualcuno diceva che a pensare male si fa peccato ma il più delle volte ci si azzecca. 

Diviene perlatro facile sospettare che si sia voluto cavalcare un tema serio, dannatamente serio, per fini tutt’altro che nobili mascherandoli però per tali. 
A mio parere il nostro ospedale va difeso anche da queste iniziative fatte in questo modo, altrimenti il rischio è che le preoccupazioni si declinino solamente e tristemente in un mero sfogatoio. 
Nei giorni scorsi ho scritto che è stato un passaggio politicamente legittimo la decisione dei promotori di cavalcare per fini elettorali la preoccupazione della popolazione dell’alto vicentino, nel contempo però è stata legittima la scelta di coloro che hanno deciso di non mischiarsi in una manifestazione le cui fila sono state dirette da dei capipartito.
Peraltro, mi sento di evidenziare che non c’è stata una sola parola verso le donne e gli uomini che quotidianamente fanno egregiamente il loro lavoro offrendo un servizio di eccellenza, seppur tra mille difficoltà per i noti problemi di organico. 

Non sarebbe stato un puro esercizio retorico ma un modo per dimostrare che non si era li per fare unicamente della vis polemica politica. 
Indicare cosa non funziona è sacrosanto e un diritto di ogni cittadino che paga le tasse, mentre l'ente pubblico ha il dovere di offrire dei servizi funzionali ed efficienti. 
Eppure, ogni tanto sarebbe utile sottolineare persino ciò che funziona visto che la sanità del Veneto rimane tra le eccellenze nazionali. 
Sarebbe stato un passaggio elegante e di onestà verso tutto il personale medico, paramedico, e infermieristico, così verso il personale impiegatizio e a tutti coloro che lavorano quotidianamente presso le nostre strutture sanitarie pubbliche.
In conclusione, mi permetto sommessamente di rammentare che a forza di invocare l’abisso (Abyssus abyssum invocat), il rischio di essere inghiottiti dentro il fondo oscuro, può divenire una realtà concreta. Anche se contro la propria volontà. 


*Capogruppo in Consiglio comunale a Schio
SchioCittà Capoluogo - PrimaSchio

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