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Il controllo di vicinato cresce in tutti i quartieri Cioni (FdI): "Il progetto funziona proprio perché nasce dal basso e si fonda sulla collaborazione tra cittadini"

N egli ultimi giorni, anche alla luce dei nuovi episodi di furti e tentativi di intrusione registrati in diversi quartieri della città, torna di stretta attualità il tema della sicurezza partecipata e del controllo di vicinato, uno strumento civico che nel tempo ha dimostrato di essere un buon deterrente e un supporto all’attività delle forze dell’ordine. "Il controllo di vicinato è e deve restare un’iniziativa apolitica, nel senso che il progetto funziona proprio perché nasce dal basso e si fonda sulla collaborazione tra cittadini, al di là delle appartenenze partitiche" – spiega il capogruppo di Fratelli d’Italia Alex Cioni. In coerenza con questo principio, nel 2020 il consigliere si è fatto carico di promuovere i primi incontri, coinvolgendo il referente locale dell’Associazione Nazionale Controllo di Vicinato, Giorgio Lotto, dando così avvio alla costituzione dei primi gruppi di controllo di vicinato sul territorio comunale. A distanza di quasi sei anni dalla nascita dei...

SCHIO, ARRESTATI DUE NORDAFRICANI PER RAPINA E AGGRESSIONE/VIDEO

DURA NOTA DEL CONSIGLIERE ALEX CIONI CHE CHIEDE L'ESPULSIONE IMMEDIATA DEI RESPONSABILI GIA' NOTI PER NUMEROSI PRECEDENTI SIMILI

Arrestati a Schio due giovani stranieri per rapina e aggressione. Uno degli aggressori si chiama Mohamed El Farah di 26 anni, pregiudicato per numerosi reati come lo spaccio di droga. Tra le aggressioni più violente di cui El Farah si è reso responsabile, va ricordato l'assalto ad un locale di fronte alla stazione dei treni di Schio assieme ad altri teppisti, seguito dopo mezz’ora da un'altra brutale aggressione e rapina a due giovani in Piazza Statuto.
Ad intervenire seccamente su questa brutta vicenda è il capogruppo in consiglio comunale di SchioCittà Capolugo PrimaSchio Alex Cioni, che ricorda il grave fatto di violenza avvenuto un anno fa in città: “Nei confronti di questo inqualificabile soggetto estremamente pericoloso, e di altri come lui, non vanno attuate solamente pene severe, che fino ad ora non ci sono state e che comunque non gli hanno impedito di continuare a turbare la nostra comunità, va avviato un procedimento immediato di espulsione dall’Italia. Di questi immigrati non sappiamo che farcene – sbotta l’esponente di Centro Destra -, l’espulsione sarebbe sacrosanta e un segnale chiaro anche per altri come lui che pensano di poter fare i loro porci comodi in casa d’altri. Non solo - conclude Cioni -, sarebbe altresì un segnale molto chiaro a tutela di quei stranieri che vivono in città nel rispetto delle regole e della convivenza civile”. 


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