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Fondazione Teatro Civico, FdI replica all'assessore Gianesini alla richiesta di chiarimenti all'Anac: “Il vero tema è la separazione tra chi governa e chi gestisce”

I n merito alla nota stampa dall’assessore Marco Gianesini sui chiarimenti richiesti un anno fa (clicca qui) dal nostro gruppo consiliare sulla sua nomina a presidente della Fondazione Teatro Civico, riteniamo necessario ristabilire alcuni punti fondamentali, evitando letture strumentali e ricostruzioni politicamente forzate. Innanzitutto è bene precisare che Fratelli d’Italia non ha presentato alcun “esposto” accusatorio, ma una richiesta di chiarimenti su una possibile situazione di inconferibilità o incompatibilità, pienamente legittima e doverosa nell’esercizio del ruolo di opposizione.  Il fatto che l’ANAC abbia aperto un procedimento formale, richiesto documentazione e svolto un’istruttoria articolata dimostra che la questione non era affatto infondata o pretestuosa. L’Autorità Nazionale Anticorruzione non ha affermato che il problema “non esiste”, ma ha concluso che allo stato attuale, in presenza di uno statuto modificato e di deleghe gestionali formalmente attribuite al ...

Liberateci dagli opinionisti/osservatori politici che infestano i salotti televisivi


MA QUALE GOVERNO 5 STELLE/CENTRO DESTRA. SETTIMANE DI DISCUSSIONI PER ARRIVARE A CONCLUSIONI GIA' NOTE             di Alex CIONI

Tutti questi osservatori che ieri sera nei vari salotti televisivi sostenevano che Giggino Di Maio aveva lasciato una porta aperto al centro destra per la formazione del Governo, hanno ascoltato bene le sue parole?.  Il ragazzo ha modificato solo il tono ma la sostanza non è mutata assolutamente, tanto è vero che poche ore fa Berlusconi è tornato ad attaccare pesantemente i pentastellati. Nascerà un Governo 5 Stelle con il Pd?. La vedo dura ma è l'unica opzione rimasta in campo. 
L'alternativa è il voto dopo una formazione di un Governo che traghetti lo stallo attuale alle elezioni anticipate. 
Salvini non sta con Berlusconi (almeno non solo) per una questione di lealtà, ma per il semplice motivo (giustamente) che gli conviene tenere in mano le redini del centro destra, piuttosto che avventurarsi in un governo con Di Maio, dal quale non credo proprio emergerebbero vantaggi per la Lega e per la stessa figura di Matteo Salvini, oltre che per l'Italia tutta. 
Come ho già detto svariate volte, siamo nel pieno della prima Repubblica senza avere i partiti e gli uomini di quella stagione, i quali, quanto meno, erano coscienti che ogni governo sarebbe dovuto nascere su dei compromessi tra le componenti interne della Dc e le formazioni politiche minori (PSI-LIBERALI-REPUBBLICANI ETC), essendoci nel mezzo il PCI che all'epoca rappresentava la seconda forza politica della nazione. Tra i tanti opinionisti/osservatori che frequentano il circo mediatico, molti dovrebbero occuparsi di altro.

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