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SICUREZZA A SCHIO, FDI DEPOSITA UNA MOZIONE PER UN PIANO STRAORDINARIO DI CONTROLLO DEL TERRITORIO. IL 30 SETTEMBRE SECONDO “PRESIDIO CIVICO” ALLE FONTANE

Cioni: “Basta inseguire il degrado e i balordi, serve passare a un piano strutturale con più controlli, coordinamento tra le forze dell’ordine, prevenzione e maggiore attenzione al decoro urbano” L e criticità emerse negli ultimi mesi in diverse zone di Schio, e in particolare nel centro cittadino, mantengono alta l’attenzione sul tema della sicurezza urbana, che il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia continua a tenere al centro del dibattito cittadino. Tra luglio e agosto sono stati numerosi i fatti accaduti, dalle segnalazioni relative a bivacchi e risse tra immigrati, al disturbo della quiete pubblica e a situazioni di degrado ormai incancrenite, che hanno interessato diverse aree della città. Alla luce di questo quadro, il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia ha depositato una mozione (clicca qui) proponendo l’adozione di un vero e proprio piano straordinario per la sicurezza e il decoro urbano, superando una logica fatta prevalentemente di interventi emergenziali e puntando ...

Un parlamento di bocciati ma "ripescati"

NON TUTTE LE CIAMBELLE ESCONO CON IL BUCO EPPURE QUALCUNO VA A NOZZE LO STESSO

Voi ce l'avete con la #Boldrini ma del veneto Udc Antonio de Poli vogliamo parlarne? 
Un democristiano eletto nel 2013 in nella lista in appoggio di Mario Monti, poi sostenitore dei governi di centro sinistra con Casini, mentre domenica scorsa è stato rieletto senatore nel centro destra nonostante l'Udc-Noi con l'Italia abbia ottenuto meno voti delle liste della destra radicale il cui risultato è arrivato ben sotto allo soglia di sbarramento del 3%. Un anno fa dichiarò che «il rapporto con la Lega è importante, perché è una costola del centrodestra. Ma è ovvio che nel momento in cui il centro è rappresentato da due forze che interpretano il 25% dell’elettorato, la conduzione del centrodestra è al centro». Avrà molte capacità il democristiano veneto, di sicuro non quella di analista politico in grado di leggere la realtà che emerge nella società.
Comunque, è evidente che bisogna saperne una più del diavolo per riuscire a staccare ancora una volta un biglietto vincente per il Senato nonostante la sonora bocciatura ricevuta dagli elettori sia a livello nazionale che in casa propria. 
Oltretutto solo degli schiocchi potevano realisticamente credere possibile che la neo lista democristiana potesse raggiungere il 3% a livello nazionale, eppure in fase di trattativa i vecchi volponi dc hanno saputo bleffare bene. Con lui  ci sono altri nomi noti recuperati in parlamento grazie alle pluricandidature che il Rosatellum garantiva. Il "nostro" De poli si trova perciò in buona compagnia tra coloro che seppur in ritardo hanno staccato il biglietto vincente della lotteria di Capodanno. Complimenti!

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