Passa ai contenuti principali

Articolo più recente

SICUREZZA A SCHIO, FDI DEPOSITA UNA MOZIONE PER UN PIANO STRAORDINARIO DI CONTROLLO DEL TERRITORIO. IL 30 SETTEMBRE SECONDO “PRESIDIO CIVICO” ALLE FONTANE

Cioni: “Basta inseguire il degrado e i balordi, serve passare a un piano strutturale con più controlli, coordinamento tra le forze dell’ordine, prevenzione e maggiore attenzione al decoro urbano” L e criticità emerse negli ultimi mesi in diverse zone di Schio, e in particolare nel centro cittadino, mantengono alta l’attenzione sul tema della sicurezza urbana, che il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia continua a tenere al centro del dibattito cittadino. Tra luglio e agosto sono stati numerosi i fatti accaduti, dalle segnalazioni relative a bivacchi e risse tra immigrati, al disturbo della quiete pubblica e a situazioni di degrado ormai incancrenite, che hanno interessato diverse aree della città. Alla luce di questo quadro, il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia ha depositato una mozione (clicca qui) proponendo l’adozione di un vero e proprio piano straordinario per la sicurezza e il decoro urbano, superando una logica fatta prevalentemente di interventi emergenziali e puntando ...

A margine del voto del 4 marzo

PARLAMENTO SENZA UNA MAGGIORANZA MA LA COLPA E' VERAMENTE DELLA LEGGE ELETTORALE?                                            di Alex CIONI

La legge elettorale con la quale abbiamo votato ha alcune e odiose particolarità che l'hanno resa senza dubbio un cattivo sistema elettorale, anche se molti la contestano (sbagliando) ritenendola responsabile della situazione di stallo nella quale ci troviamo, ovvero sia senza una maggioranza parlamentare in grado di formare un governo. 
Inversamente, ciò che va criticato del Rosatellum, sono casomai le pluiricandidature o i listini bloccati scelti dalle segreterie di partito. Come si sa, i partiti (tutti o quasi) non hanno scelto quasi mai i candidati da piazzare nei posti vincenti sulla base di competenze particolari, o su base di un radicamento territoriale, o secondo un principio meritocratico di selezione interna legato alla militanza, ma secondo criteri di giudizio tutt'altro che nobili. Giusto che un capo si circondi di persone fidate, altra cosa è circondarsi di yes-man. Un criterio già rodato per la verità, che ha prodotto l'elezione di soggetti che si ritrovano ancora sulle spalle dei contribuenti grazie al paracadute del proporzionale o alla candidatura nell'uninominale, cioè a nome e per conto della coalizione vincente. 
Non v'è dubbio che così non si costruisce una classe dirigente seria: tutti lo dicono ma una volta messi alla prova quasi nessuno fa seguire le parole ai fatti. 
Comunque sia, non è questo il tema della riflessione odierna. In questi giorni di noioso dibattito su quale maggioranza potrà nascere per formare un Governo, tutte le parti in causa accusano la legge elettorale del nefasto risultato. Se così fosse, la domanda di un ingenuo sarebbe questa: siccome l'esito era ampiamente prevedibile già un anno fa, come mai più di tre quarti del parlamento hanno votato un sistema elettorale di questo tipo?
L'articolo che linko a margine di queste righe, invece, certifica inequivocabilmente che la responsabilità, se così si può definire, è in primis del popolo italiano che si è espresso distribuendo il consenso verso tre poli.  
Dinnanzi ad uno scenario del genere, nessuna legge elettorale (costituzionalmente ineccepibile) avrebbe prodotto una maggioranza parlamentare. 
A margine degli equilibri in campo, la classe dirigente dei partiti presenti in parlamento non ha molta scelta. Una modifica della legge elettorale che introduca il premi di maggioranza abbassando la percentuale sotto il 40% è uno scenario a mio parere improbabile anche per questioni di costituzionalità. Questo vuol dire solo una cosa: o i partiti ne prendono atto e si assumono la responsabilità di un "inciucio", o restiamo nel pantano per lungo tempo. Cosa per altro meno drammatica di quel che si pensa se consideriamo i (mal)governi degli ultimi anni.  
ARTICOLO "NON E' COLPA DEL ROSATELLUM" CLICCA QUI

Articoli più letto dell'ultimo mese