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SICUREZZA A SCHIO, FDI DEPOSITA UNA MOZIONE PER UN PIANO STRAORDINARIO DI CONTROLLO DEL TERRITORIO. IL 30 SETTEMBRE SECONDO “PRESIDIO CIVICO” ALLE FONTANE

Cioni: “Basta inseguire il degrado e i balordi, serve passare a un piano strutturale con più controlli, coordinamento tra le forze dell’ordine, prevenzione e maggiore attenzione al decoro urbano” L e criticità emerse negli ultimi mesi in diverse zone di Schio, e in particolare nel centro cittadino, mantengono alta l’attenzione sul tema della sicurezza urbana, che il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia continua a tenere al centro del dibattito cittadino. Tra luglio e agosto sono stati numerosi i fatti accaduti, dalle segnalazioni relative a bivacchi e risse tra immigrati, al disturbo della quiete pubblica e a situazioni di degrado ormai incancrenite, che hanno interessato diverse aree della città. Alla luce di questo quadro, il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia ha depositato una mozione (clicca qui) proponendo l’adozione di un vero e proprio piano straordinario per la sicurezza e il decoro urbano, superando una logica fatta prevalentemente di interventi emergenziali e puntando ...

Casotto, profughi/Dopo un anno di presenza iniziano a sollevarsi le proteste dei residenti


SONO 40 SEDICENTI PROFUGHI OSPITI NEL CAS DI CASOTTO. GLI ABITANTI PROTESTANO 

Nella frazione di Casotto di Pedemonte da un anno è operativo un centro d'accoglienza per una quarantina di sedicenti profughi. Negli ultimi mesi sono aumentate in modo considerevole le segnalazioni da parte di residenti che lamentano dei disagi a causa di questi soggetti. 
Ricordiamo tutti le proteste di inizio anno inscenate dai "profughi" che lamentavano un trattamento insufficiente, poi è arrivato l'incendio del materasso che ha rischiato di bruciare l'edificio dove alloggiano, mentre due settimane fa pare sia scoppiata una rissa tra fazioni le cui conseguenze sono tutt'oggi sconosciute. 
Rimane il dato oggettivo legato al disagio degli abitanti della vallata che si ritrovano quotidianamente dei gruppi di immigranti a bighellonare per le vie delle frazioni che da Casotto portano a San Pietro. Qualcuno tra gli accoglienti e tra i gestori del cas dirà che non fanno nulla di male ma se te li ritrovi dentro casa senza averli invitati (chiedendo soldi), o ti accerchiano molestandoti perché sei una donna che sta camminando da sola o a passeggio con proprio figlio, è evidente che le preoccupazioni di chi fino ad ora ha convissuto pacificamente con queste persone non è allarmismo, ma trova dei riscontri concreti. 
Dobbiamo aspettare che accada qualcosa di davvero grave per intervenire?. Vogliamo aspettare che accada quel che succede ogni giorno a Vicenza?. No!. Teniamo monitorata la situazione grazie all'interessamento di alcuni cittadini di San Pietro e di Casotto che hanno scelto di non girarsi dall'altra parte, pronti quindi ad agire appena la situazione lo dovesse richiedere. 
                                                                #PrimaNoi

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