Passa ai contenuti principali

Articolo più recente

SICUREZZA A SCHIO, FDI DEPOSITA UNA MOZIONE PER UN PIANO STRAORDINARIO DI CONTROLLO DEL TERRITORIO. IL 30 SETTEMBRE SECONDO “PRESIDIO CIVICO” ALLE FONTANE

Cioni: “Basta inseguire il degrado e i balordi, serve passare a un piano strutturale con più controlli, coordinamento tra le forze dell’ordine, prevenzione e maggiore attenzione al decoro urbano” L e criticità emerse negli ultimi mesi in diverse zone di Schio, e in particolare nel centro cittadino, mantengono alta l’attenzione sul tema della sicurezza urbana, che il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia continua a tenere al centro del dibattito cittadino. Tra luglio e agosto sono stati numerosi i fatti accaduti, dalle segnalazioni relative a bivacchi e risse tra immigrati, al disturbo della quiete pubblica e a situazioni di degrado ormai incancrenite, che hanno interessato diverse aree della città. Alla luce di questo quadro, il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia ha depositato una mozione (clicca qui) proponendo l’adozione di un vero e proprio piano straordinario per la sicurezza e il decoro urbano, superando una logica fatta prevalentemente di interventi emergenziali e puntando ...

Profughi minacciano italiani: vi tagliamo la gola

PROFUGHI A VALLI DEL PASUBIO. PRIMANOI IN VISITA ALLA STRUTTURA AI CORZATI PER UN CONFRONTO CON GLI ABITANTI

Nel pomeriggio di sabato una delegazione del Comitato di cittadini PrimaNoi si è recata ai Corzati, contrada di Valli del Pasubio, per verificare la situazione della presenza di un gruppo di richiedenti asilo da settimane ospiti nella ex scuola elementare. Da quanto è stato riferito da alcuni abitanti ai militanti del comitato, la convivenza pare non essere delle migliori. 
Nelle scorse settimane oltre a proteste inscenate dagli immigrati con blocco stradale e sceneggiate varie, -raccontano i membri di PrimaNoi- alcuni abitanti hanno segnalato delle discussioni accese intercorse con i giovani africani tanto che in un paio di casi hanno ricevuto delle minacce di morte: "ti tagliamo la gola, avrebbero urlato dei richiedenti asilo". 
"E' evidente che queste persone sono talmente arroganti e presuntuosi che nemmeno arrivano a comprendere che tali atteggiamenti si frappongono all'instaurazione di un rapporto di convivenza civile con chi gli abitanti propedeutico a rasserenare un clima di per sé già teso - proseguono dal comitato. Chi abita in contrada e nei dintorni non si sente molto sicuro e chiede che questi ragazzi africani siano allontanati".
PrimaNoi ha deciso di promuovere nei prossimi giorni un'assemblea pubblica con gli abitanti delle contrade per discutere assieme della presenza dei profughi al fine di valutare iniziative che inducano l'Amministrazione comunale di Valli del Pasubio di chiudere la struttura adibita all'accoglienza. 
"Tra l'altro -spiegano dal comitato- il Comune di Valli del Pasubio, firmatario del protocollo d'intesa sulle quote d'assegnazione, ha in dote un numero ben superiore da quanto stabilito nel documento. Così il Comune di Santorso del Sindaco Balzi, tra gli ispiratori del documento, ne ha in dote una sessantina, il che dimostra in modo incontrovertibile che il protocollo è carta straccia". 
Secondo il comitato si tratta di un pezzo di carta scritto per soddisfare una visione ideologica dell'accoglienza ma sconnesso dalla realtà visto che concede, come previsto dalla legge, carta bianca al Prefetto.
"Nella misura in cui il numero degli immigrati accolti in provincia ha già superato la soglia di assorbimento - chiosano dal comitato PrimaNoi- è evidente che una volta passati questi mesi invernali ci aspetterà una primavera di nuove ondate di immigrati che ricadranno con un impatto sociale sul territorio dai tratti insidiosi per una convivenza pacifica, dal che emergerà, come sta già emergendo, il fallimento delle politiche del Governo Renzi sulla gestione del fenomeno migratorio".

Articoli più letto dell'ultimo mese