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Nomadi in città: troppi scaricabarile. Tra regolamenti disattesi e minori senza monitoraggio, serve una regia politica

S i riaccende il caso della presenza dei nomadi in città. Negli ultimi mesi tra 8 e 10 camper hanno ripreso a stazionare stabilmente in Piazzale Pubblici e Spettacoli e nel parcheggio di via Istria, nelle vicinanze del complesso di Porta Venezia. Una situazione che ha generato numerose segnalazioni da parte dei residenti, preoccupati per le condizioni di degrado, l’abbandono di rifiuti, l’utilizzo improprio delle aree verdi e una generale mancanza di rispetto per gli spazi pubblici. A riportare il tema al centro del dibattito politico sono i consiglieri comunali di Fratelli d’Italia Alex Cioni e Gianmario Munari, che nelle ultime settimane hanno presentato tre interrogazioni rivolte al sindaco Cristina Marigo, titolare delle deleghe ai Servizi Sociali e alla Sicurezza Urbana. “Continuiamo a ricevere le comprensibili proteste dei nostri concittadini, costretti a convivere con la presenza ormai stabile di quelli che io definisco diversamente stanziali, giusto per non chiamarli zingari, t...

Profughi minacciano italiani: vi tagliamo la gola

PROFUGHI A VALLI DEL PASUBIO. PRIMANOI IN VISITA ALLA STRUTTURA AI CORZATI PER UN CONFRONTO CON GLI ABITANTI

Nel pomeriggio di sabato una delegazione del Comitato di cittadini PrimaNoi si è recata ai Corzati, contrada di Valli del Pasubio, per verificare la situazione della presenza di un gruppo di richiedenti asilo da settimane ospiti nella ex scuola elementare. Da quanto è stato riferito da alcuni abitanti ai militanti del comitato, la convivenza pare non essere delle migliori. 
Nelle scorse settimane oltre a proteste inscenate dagli immigrati con blocco stradale e sceneggiate varie, -raccontano i membri di PrimaNoi- alcuni abitanti hanno segnalato delle discussioni accese intercorse con i giovani africani tanto che in un paio di casi hanno ricevuto delle minacce di morte: "ti tagliamo la gola, avrebbero urlato dei richiedenti asilo". 
"E' evidente che queste persone sono talmente arroganti e presuntuosi che nemmeno arrivano a comprendere che tali atteggiamenti si frappongono all'instaurazione di un rapporto di convivenza civile con chi gli abitanti propedeutico a rasserenare un clima di per sé già teso - proseguono dal comitato. Chi abita in contrada e nei dintorni non si sente molto sicuro e chiede che questi ragazzi africani siano allontanati".
PrimaNoi ha deciso di promuovere nei prossimi giorni un'assemblea pubblica con gli abitanti delle contrade per discutere assieme della presenza dei profughi al fine di valutare iniziative che inducano l'Amministrazione comunale di Valli del Pasubio di chiudere la struttura adibita all'accoglienza. 
"Tra l'altro -spiegano dal comitato- il Comune di Valli del Pasubio, firmatario del protocollo d'intesa sulle quote d'assegnazione, ha in dote un numero ben superiore da quanto stabilito nel documento. Così il Comune di Santorso del Sindaco Balzi, tra gli ispiratori del documento, ne ha in dote una sessantina, il che dimostra in modo incontrovertibile che il protocollo è carta straccia". 
Secondo il comitato si tratta di un pezzo di carta scritto per soddisfare una visione ideologica dell'accoglienza ma sconnesso dalla realtà visto che concede, come previsto dalla legge, carta bianca al Prefetto.
"Nella misura in cui il numero degli immigrati accolti in provincia ha già superato la soglia di assorbimento - chiosano dal comitato PrimaNoi- è evidente che una volta passati questi mesi invernali ci aspetterà una primavera di nuove ondate di immigrati che ricadranno con un impatto sociale sul territorio dai tratti insidiosi per una convivenza pacifica, dal che emergerà, come sta già emergendo, il fallimento delle politiche del Governo Renzi sulla gestione del fenomeno migratorio".

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