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​Schio, Bus Bar: servizio assente e controlli deboli. Interrogazione di Cioni (FdI) dopo segnalazioni e sopralluoghi

N elle ultime settimane sono emerse diverse criticità nella gestione del “Bus Bar” presso la stazione delle corriere di Schio in Piazzale Divisione Acqui, oggetto nel 2025 di una procedura pubblica per l’assegnazione in concessione dei locali, comprensiva anche del servizio di biglietteria per il trasporto pubblico locale e extraurbano di SVT. A seguito di segnalazioni ricevute da cittadini e utenti, il consigliere comunale di Fratelli d’Italia Alex Cioni ha effettuato un primo sopralluogo, riscontrando che il locale risultava aperto per modo di dire data la trascuratezza del locale e con l’esposizione di un avviso scritto a penna che segnalava la sospensione della vendita dei biglietti. Una circostanza che ha portato al deposito di un’interrogazione a risposta scritta al sindaco per chiarire lo stato del servizio e le eventuali responsabilità. Nella risposta trasmessa dagli uffici comunali, si evidenzia come l’Amministrazione non fosse a conoscenza delle motivazioni della sospensione ...

Inizia da Schio la raccolta firme contro "Mare Nostrum"

FDI-AN ALTO VICENTINO: PARTE LA RACCOLTA DI FIRME CONTRO "MARE NOSTRUM". "PENSARE PRIMA AGLI ITALIANI"

Il coordinamento alto vicentino di FdI-An annuncia che sabato 9 agosto parte da Schio una raccolta di firme che proseguirà per tutta l'estate. L'obiettivo della petizione è di raccogliere un numero sufficiente di firme da consegnare al Prefetto di Vicenza contro l'operazione “Mare Nostrum” e in aperta opposizione verso la reiterata accoglienza dei "sedicenti profughi nel vicentino che allo stato delle cose toglie risorse preziose alla nostra gente" - ha spiegato Alex Cioni.
L'esponente di FdI-An fa rifermento anche alle parole del Prefetto rilasciate nei giorni scorsi in una intervista al Giornale di Vicenza: "Sono inaccettabili e fuori luogo", per Cioni sarebbe più utile sentire un rappresentante dello Stato intervenire con la stessa convinzione e con la stessa abnegazione verso quegli italiani che si trovano in uno stato di disagio economico e lavorativo". 
Per il coordinatore dell'alto vicentino del partito di Giorgia Meloni, vista la interminabile fase di recessione economica del nostro Paese è fuori luogo che "le tasse dei cittadini siano utilizzate per dare vitto e alloggio ai cosiddetti profughi, discriminando di fatto quegli italiani che vivono in una situazione di indigenza e di precarietà economica a causa della crisi e della disoccupazione così come delle tasse e da Equitalia. Non si tratta di essere insensibili alle tragedie umane o di fomentare una guerra tra poveri – conclude Alex Cioni - ma di rivendicare un sacrosanto principio. Prima gli italiani.
Il gazebo sarà presente ogni sabato di agosto dalle ore 9.00 alle 13.00 in piazza Statuto, fianco portego dei Garbin, mentre il lunedì al mercato di Torrebelvicino.

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