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SICUREZZA A SCHIO, FDI DEPOSITA UNA MOZIONE PER UN PIANO STRAORDINARIO DI CONTROLLO DEL TERRITORIO. IL 30 SETTEMBRE SECONDO “PRESIDIO CIVICO” ALLE FONTANE

Cioni: “Basta inseguire il degrado e i balordi, serve passare a un piano strutturale con più controlli, coordinamento tra le forze dell’ordine, prevenzione e maggiore attenzione al decoro urbano” L e criticità emerse negli ultimi mesi in diverse zone di Schio, e in particolare nel centro cittadino, mantengono alta l’attenzione sul tema della sicurezza urbana, che il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia continua a tenere al centro del dibattito cittadino. Tra luglio e agosto sono stati numerosi i fatti accaduti, dalle segnalazioni relative a bivacchi e risse tra immigrati, al disturbo della quiete pubblica e a situazioni di degrado ormai incancrenite, che hanno interessato diverse aree della città. Alla luce di questo quadro, il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia ha depositato una mozione (clicca qui) proponendo l’adozione di un vero e proprio piano straordinario per la sicurezza e il decoro urbano, superando una logica fatta prevalentemente di interventi emergenziali e puntando ...

Inizia da Schio la raccolta firme contro "Mare Nostrum"

FDI-AN ALTO VICENTINO: PARTE LA RACCOLTA DI FIRME CONTRO "MARE NOSTRUM". "PENSARE PRIMA AGLI ITALIANI"

Il coordinamento alto vicentino di FdI-An annuncia che sabato 9 agosto parte da Schio una raccolta di firme che proseguirà per tutta l'estate. L'obiettivo della petizione è di raccogliere un numero sufficiente di firme da consegnare al Prefetto di Vicenza contro l'operazione “Mare Nostrum” e in aperta opposizione verso la reiterata accoglienza dei "sedicenti profughi nel vicentino che allo stato delle cose toglie risorse preziose alla nostra gente" - ha spiegato Alex Cioni.
L'esponente di FdI-An fa rifermento anche alle parole del Prefetto rilasciate nei giorni scorsi in una intervista al Giornale di Vicenza: "Sono inaccettabili e fuori luogo", per Cioni sarebbe più utile sentire un rappresentante dello Stato intervenire con la stessa convinzione e con la stessa abnegazione verso quegli italiani che si trovano in uno stato di disagio economico e lavorativo". 
Per il coordinatore dell'alto vicentino del partito di Giorgia Meloni, vista la interminabile fase di recessione economica del nostro Paese è fuori luogo che "le tasse dei cittadini siano utilizzate per dare vitto e alloggio ai cosiddetti profughi, discriminando di fatto quegli italiani che vivono in una situazione di indigenza e di precarietà economica a causa della crisi e della disoccupazione così come delle tasse e da Equitalia. Non si tratta di essere insensibili alle tragedie umane o di fomentare una guerra tra poveri – conclude Alex Cioni - ma di rivendicare un sacrosanto principio. Prima gli italiani.
Il gazebo sarà presente ogni sabato di agosto dalle ore 9.00 alle 13.00 in piazza Statuto, fianco portego dei Garbin, mentre il lunedì al mercato di Torrebelvicino.

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