Passa ai contenuti principali

Articolo più recente

CIONI REPLICA A MARIGO: "LA NOSTRA OPPOSIZIONE SI BASA SU ATTI E DOCUMENTI, NON SULLA PROPAGANDA. IL SINDACO RISPONDA NEL MERITO NON CON GLI INSULTI"

L e accuse di fare propaganda, cercare visibilità e utilizzare i cittadini per tornaconto personale finiscono al centro dello scontro politico tra la sindaca Cristina Marigo e il capogruppo di Fratelli d’Italia Alex Cioni. A intervenire è quest’ultimo, contestando alcuni passaggi della recente intervista rilasciata dalla prima cittadina ad AltoVicentinOnline (clicca qui) e rivendicando il lavoro svolto dal gruppo consiliare in questi due anni e mezzo di mandato. «Comprendiamo che le nostre contestazioni possano risultare scomode, ma non accettiamo che vengano liquidate come semplice propaganda» - afferma Cioni. «Abbiamo sollevato questioni concrete studiando le carte, partendo perciò dagli atti amministrativi e dalle segnalazioni raccolte sul territorio. Questi sono fatti, non becera propaganda. Se una nostra contestazione è infondata, il sindaco ha tutti gli strumenti per dimostrarlo coi fatti, senza lasciarsi andare a giudizi generici sul lavoro dell’opposizione» - accusa stizzito Ci...

Carcasse di ovini abbandonate nell’Alto Vicentino, Cioni e Munari (FdI): “No a processi preventivi, ma serve chiarezza anche su Schio. Presentata interrogazione al Sindaco”

La notizia del ritrovamento di decine di carcasse e resti di ovini abbandonati tra Valli del Pasubio e Monte di Malo ha inevitabilmente acceso pesanti interrogativi sul piano sanitario, ambientale e del rispetto delle regole. A rendere il quadro ancora più delicato è la coincidenza temporale con i giorni della cosiddetta “festa del sacrificio” da parte della comunità islamica, un elemento che impone accertamenti rigorosi.

“Nessun processo sommario, certo, ma nemmeno la possibilità di lasciare spazio a dubbi, omissioni o zone d’ombra” – precisano i consiglieri scledensi di Fratelli d’Italia Alex Cioni e Gianmario Munari, che nei confronti della comunità musulmana locale hanno avviato nei mesi scorsi un approfondimento sulla liceità delle moschee presenti in città. I due esponenti ricordano infatti di aver presentato nelle scorse settimane un esposto al Prefetto e agli organi competenti a seguito di presunti abusi funzionali relativi a tre immobili utilizzati come luoghi di culto islamici a Schio, chiedendo verifiche sotto il profilo urbanistico, edilizio, amministrativo e dell’ordine pubblico.
Ora i due esponenti di Fratelli d’Italia hanno presentato anche un’interrogazione al Sindaco di Schio, chiedendo chiarimenti sull’utilizzo del parcheggio di via Milano nella giornata del 27 maggio e nei giorni della ricorrenza islamica. Si tratta di un’area situata a pochi passi dalla sede dell’associazione La Guida Retta di via Venezia, che di fatto da molti anni svolge le funzioni di una moschea vera e propria accogliendo centinaia di persone. L’obiettivo dell’atto ispettivo è capire con precisione che cosa sia avvenuto, con quali autorizzazioni, quali comunicazioni preventive siano state inviate, quali controlli siano stati effettuati e se siano state rispettate tutte le normative amministrative, sanitarie e igienico‑alimentari. In sostanza, i due consiglieri vogliono fare chiarezza su ogni passaggio, senza lasciare zone d’ombra e senza dare per scontato che tutto sia avvenuto nel rispetto delle regole.

“Stiamo parlando di regole, trasparenza e controlli – spiega il capogruppo Alex Cioni. Se spazi pubblici vengono riservati a iniziative aperte alla comunità con attività che prevedono la distribuzione di carne, è doveroso capire a quale titolo, secondo quali procedure e con quali verifiche ciò avvenga. Rifiutiamo con forza e per principio i processi preventivi, ma oltre alla trasparenza e alla chiarezza, pretendiamo che le norme valgano davvero per tutti, senza eccezioni, ambiguità o doppi standard”.

Articoli più letto dell'ultimo mese