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Sicurezza a Schio, nuova segnalazione nella zona di Santa Croce. Cioni: “Troppi immigrati e un'accoglienza senza limiti: bisogna cambiare rotta”

P roseguono le segnalazioni degli scledensi al consigliere di Fratelli d'Italia Alex Cioni relative a episodi che riguardano la sicurezza pubblica e urbana a Schio. L’ultima, riferita al pomeriggio di sabato, riguarda la zona di Cà Bottara, nel quartiere di Santa Croce. Secondo quanto riferito da alcuni residenti, una persona sarebbe stata notata mentre si muoveva tra il muretto e la recinzione di una vecchia abitazione. Dopo essersi accorta di essere osservata, avrebbe lanciato sassi e frammenti di materiale inerte, apparentemente provenienti dal rivestimento di una colonna dell’edificio situato di fronte a un condominio. Il materiale ha colpito la facciata dello stabile, causando alcuni danni. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri, circa 45 minuti dopo la chiamata, per raccogliere le prime informazioni sull’accaduto. Successivamente, un residente ha riscontrato un’effrazione nella vecchia casa di famiglia adiacente alla propria abitazione, trovando gli ambienti completamente m...

Carcasse di ovini abbandonate nell’Alto Vicentino, Cioni e Munari (FdI): “No a processi preventivi, ma serve chiarezza anche su Schio. Presentata interrogazione al Sindaco”

La notizia del ritrovamento di decine di carcasse e resti di ovini abbandonati tra Valli del Pasubio e Monte di Malo ha inevitabilmente acceso pesanti interrogativi sul piano sanitario, ambientale e del rispetto delle regole. A rendere il quadro ancora più delicato è la coincidenza temporale con i giorni della cosiddetta “festa del sacrificio” da parte della comunità islamica, un elemento che impone accertamenti rigorosi.

“Nessun processo sommario, certo, ma nemmeno la possibilità di lasciare spazio a dubbi, omissioni o zone d’ombra” – precisano i consiglieri scledensi di Fratelli d’Italia Alex Cioni e Gianmario Munari, che nei confronti della comunità musulmana locale hanno avviato nei mesi scorsi un approfondimento sulla liceità delle moschee presenti in città. I due esponenti ricordano infatti di aver presentato nelle scorse settimane un esposto al Prefetto e agli organi competenti a seguito di presunti abusi funzionali relativi a tre immobili utilizzati come luoghi di culto islamici a Schio, chiedendo verifiche sotto il profilo urbanistico, edilizio, amministrativo e dell’ordine pubblico.
Ora i due esponenti di Fratelli d’Italia hanno presentato anche un’interrogazione al Sindaco di Schio, chiedendo chiarimenti sull’utilizzo del parcheggio di via Milano nella giornata del 27 maggio e nei giorni della ricorrenza islamica. Si tratta di un’area situata a pochi passi dalla sede dell’associazione La Guida Retta di via Venezia, che di fatto da molti anni svolge le funzioni di una moschea vera e propria accogliendo centinaia di persone. L’obiettivo dell’atto ispettivo è capire con precisione che cosa sia avvenuto, con quali autorizzazioni, quali comunicazioni preventive siano state inviate, quali controlli siano stati effettuati e se siano state rispettate tutte le normative amministrative, sanitarie e igienico‑alimentari. In sostanza, i due consiglieri vogliono fare chiarezza su ogni passaggio, senza lasciare zone d’ombra e senza dare per scontato che tutto sia avvenuto nel rispetto delle regole.

“Stiamo parlando di regole, trasparenza e controlli – spiega il capogruppo Alex Cioni. Se spazi pubblici vengono riservati a iniziative aperte alla comunità con attività che prevedono la distribuzione di carne, è doveroso capire a quale titolo, secondo quali procedure e con quali verifiche ciò avvenga. Rifiutiamo con forza e per principio i processi preventivi, ma oltre alla trasparenza e alla chiarezza, pretendiamo che le norme valgano davvero per tutti, senza eccezioni, ambiguità o doppi standard”.

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