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Schio, stadio di atletica. Dopo l'interrogazione di FdI e la discussione in aula, riparte il cantiere ma intanto i centri estivi vengono annullati/VIDEO

Continua a far discutere il cantiere per il rifacimento dello stadio di atletica di via Riboli. Dopo l'ennesima interrogazione presentata in Consiglio comunale da Fratelli d'Italia e la successiva risposta degli uffici comunali, emergono nuovi elementi sui tempi di completamento dell'opera. Il nuovo termine indicato dal Comune è fissato al 15 agosto, mentre nelle recenti dichiarazioni dell'assessore allo sport si parla di una possibile riconsegna dell'impianto all'inizio di settembre. Sul tema interviene il capogruppo di Fratelli d'Italia Alex Cioni, che punta l'attenzione sui ritardi accumulati, sulle conseguenze per il mondo sportivo cittadino e sulla gestione complessiva dell'appalto.

Se il Comune riconosce che l'impresa è rimasta frequentemente inattiva, i cittadini hanno diritto di sapere quali azioni siano state intraprese per garantire il rispetto degli impegni contrattuali e per evitare ulteriori ritardi” - spiega il capogruppo Alex Cioni. “Nel frattempo atleti, associazioni sportive e la stessa Novatletica Schio hanno dovuto fare i conti con pesanti disagi, fino all'annullamento dei centri estivi”.
“Prendo comunque atto della ripresa dei lavori, ma non posso ignorare che siamo ormai di fronte a un'opera che accumula quasi un anno di ritardo rispetto alle previsioni iniziali - continua Cioni. Se negli atti ufficiali il Comune indica il 15 agosto come nuovo termine dei lavori, lo stesso assessore allo sport parla più prudentemente di inizio settembre per la riconsegna dell'impianto”.


“Non posso inoltre esimermi dal ricordare che in campagna elettorale avevano promesso presenza e trasparenza. Eppure, di fronte a questo ennesimo ritardo, nessun rappresentante della Giunta si è presentato alla commissione consiliare della scorsa settimana per spiegare alla città le ragioni dell'ulteriore slittamento dei tempi. Un modo quantomeno singolare di assumersi la responsabilità politica davanti ai disagi causati da un'opera che continua ad accumulare rinvii e ritardi”.
“Proprio per evitare di trovarci ancora una volta di fronte all'ennesimo stop and go – conclude l’esponente di FdI - continueremo a mantenere alta l'attenzione e a tenere accesi i riflettori sullo stadio di atletica fino alla conclusione dei lavori e alla sua effettiva riconsegna alla città”.

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