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Nomadi in città: troppi scaricabarile. Tra regolamenti disattesi e minori senza monitoraggio, serve una regia politica

S i riaccende il caso della presenza dei nomadi in città. Negli ultimi mesi tra 8 e 10 camper hanno ripreso a stazionare stabilmente in Piazzale Pubblici e Spettacoli e nel parcheggio di via Istria, nelle vicinanze del complesso di Porta Venezia. Una situazione che ha generato numerose segnalazioni da parte dei residenti, preoccupati per le condizioni di degrado, l’abbandono di rifiuti, l’utilizzo improprio delle aree verdi e una generale mancanza di rispetto per gli spazi pubblici. A riportare il tema al centro del dibattito politico sono i consiglieri comunali di Fratelli d’Italia Alex Cioni e Gianmario Munari, che nelle ultime settimane hanno presentato tre interrogazioni rivolte al sindaco Cristina Marigo, titolare delle deleghe ai Servizi Sociali e alla Sicurezza Urbana. “Continuiamo a ricevere le comprensibili proteste dei nostri concittadini, costretti a convivere con la presenza ormai stabile di quelli che io definisco diversamente stanziali, giusto per non chiamarli zingari, t...

Dopo il coinvolgimento di un attivista di Arcadia nell'aggressione di Padova, Fratelli d'Italia denuncia: “Non possiamo più tollerare l'estremismo sovversivo in città”. Stop all'iniziativa di Arcadia prevista sabato in centro storico


L'aggressione avvenuta a Padova ai danni di sei ragazzi di Casa Pound mentre stavano raccogliendo delle firme – tre dei quali finiti in ospedale – è di una gravità assoluta. Sono stati oltre venti i militanti dei centri sociali ad assaltare il presidio, colpendo con violenza inaudita chi stava svolgendo pacificamente un'attività politica. Tra i fermati figura -si legge sulla stampa- anche un noto attivista del centro sociale Arcadia di Schio.

Sulla vicenda è intervenuto Alex Cioni, capogruppo di Fratelli d'Italia a Palazzo Garbin e dirigente provinciale del partito, che critica duramente chi, in questi anni, ha protetto e legittimato gli attivisti del centro sociale, a partire dall'amministrazione che governa la città da oltre un decennio. "Continueranno a negare l'esistenza di un problema politico in città, quando questi attivisti hanno la loro sede in un immobile comunale?". Cioni denuncia la vera natura del centro sociale Arcadia: “Non è un semplice luogo di aggregazione giovanile, come si vuole far credere, ben protetto dalle istituzioni cittadine da quasi vent'anni. È un covo dell'antagonismo di estrema sinistra, dove vengono ospitati personaggi che non si fanno scrupoli a partecipare ad azioni violente”. Non da oggi l’esponente di Fratelli d’Italia denuncia la vera natura del centro sociale Arcadia: “Non è un semplice luogo di aggregazione giovanile, come si vuole far credere, ben protetto dalle istituzioni cittadine da quasi vent'anni, è un covo dell'antagonismo di estrema sinistra, dove vengono ospitati personaggi che non si fanno scrupoli a partecipare ad azioni violente”. Cioni avverte il sindaco di Schio e la sua maggioranza: “Non accetteremo silenzi o parole volte a minimizzare quanto accaduto, né che si eviti un serio esame sull'opportunità di mantenere la concessione dell'uso dell'immobile comunale a questi soggetti. Se è vero che la responsabilità penale è individuale – e saranno i tribunali a occuparsene – il nostro dovere come amministratori è affrontare la questione da un punto di vista politico. Non è più tollerabile la presenza in città all'interno di uno spazio comunale, di soggetti che in più occasioni hanno dimostrato di non rispettare le basilari regole democratiche". 

Il neo coordinatore del circolo di Fratelli d'Italia, Piero Prandina, ha denunciato inoltre l'ennesima iniziativa organizzata dal centro sociale Arcadia, prevista per sabato pomeriggio: “Riteniamo opportuno che l'incontro annunciato da Arcadia sia spostato lontano dal centro storico per evitare ulteriori disagi a cittadini e commercianti che non devono essere ancora una volta ostaggio delle iniziative di questi gruppi”.
Sabato pomeriggio è previsto un gazebo del circolo di Fratelli d’Italia per raccogliere firme a sostegno delle Forze dell'Ordine. “Mentre certi gruppi fomentano odio e violenza, noi stiamo dalla parte della legalità e di chi ogni giorno difende la sicurezza dei cittadini” – ha spiegato il coordinatore.
Su questo tema il gruppo consiliare ha presentato un ordine del giorno con il quale esprime sostegno e gratitudine alle Forze dell'Ordine per il loro costante impegno nella difesa della sicurezza dei cittadini. 
Il documento sarà discusso nel Consiglio Comunale di lunedì 24 febbraio. “Chiediamo che tutto il Consiglio comunale prenda una posizione chiara e netta a favore delle donne e degli uomini in divisa, che ogni giorno affrontano con sacrificio e dedizione situazioni sempre più complesse” - ha concluso il capogruppo Cioni.

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