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SICUREZZA A SCHIO, FDI DEPOSITA UNA MOZIONE PER UN PIANO STRAORDINARIO DI CONTROLLO DEL TERRITORIO. IL 30 SETTEMBRE SECONDO “PRESIDIO CIVICO” ALLE FONTANE

Cioni: “Basta inseguire il degrado e i balordi, serve passare a un piano strutturale con più controlli, coordinamento tra le forze dell’ordine, prevenzione e maggiore attenzione al decoro urbano” L e criticità emerse negli ultimi mesi in diverse zone di Schio, e in particolare nel centro cittadino, mantengono alta l’attenzione sul tema della sicurezza urbana, che il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia continua a tenere al centro del dibattito cittadino. Tra luglio e agosto sono stati numerosi i fatti accaduti, dalle segnalazioni relative a bivacchi e risse tra immigrati, al disturbo della quiete pubblica e a situazioni di degrado ormai incancrenite, che hanno interessato diverse aree della città. Alla luce di questo quadro, il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia ha depositato una mozione (clicca qui) proponendo l’adozione di un vero e proprio piano straordinario per la sicurezza e il decoro urbano, superando una logica fatta prevalentemente di interventi emergenziali e puntando ...

SCHIO, SICUREZZA. REPLICA AL SINDACO DAL CENTRO DESTRA. NESSUN ATTACCO AL COMUNE MA I DATI NON MENTONO/VIDEO


In attesa che il consigliere di SchioCittà Capoluogo Alex Cioni ed esponente di Fratelli d'Italia riceva risposta alla sua interrogazione sui reati denunciati a Schio nell'ultimo biennio, il dato di Schio sui furti in appartamento nell’arco temporale 2014 – 2019 è questo: ​le efrazioni​ denunciat​e​ alle Forze dell’Ordine sono aumentat​e​ di quasi il 238%. Nel contempo sono aumentate del 300% le rapine, del 150% gli scippi mentre c’è stato un leggero calo del 33% dei furti nei negozi. 

<< Con ogni evidenza i soli sforzi messi in atto dall’Amministrazione comunale non sono sufficienti - commenta Cioni. Ci tengo a sottolineare - continua il consigliere comunale - che il mio intervento di qualche giorno fa non era finalizzato a criticare l’Amministrazione comunale di Schio. Piuttosto ho voluto stimolare i sindaci dell’area scledense, quindi non solo di Schio, affinché facciano sentire la propria voce al Prefetto in qualità di rappresentante del governo, interpretando il disagio dei nostri concittadini in relazione alla recrudescenza dei furti in appartamento che interessa le nostre zone. Se poi il sindaco di Schio sì è sentito chiamato in causa direttamente mi dispiace - sottolinea Cioni -, ma allora dovrebbe spiegare come mai si è messo sulla difensiva quando la natura dell’appello era indirizzata in primis agli organi centrali dello Stato. 
Dopodiché - ha concluso l'esponente di Fratelli d'Italia - sulla questione del blocco delle assunzioni sarebbe opportuno che pure su questo aspetto i Comuni alzino la voce verso gli organi competenti in quanto è evidente che la normativa nazionale pone dei vincoli spesso confusi e pasticciati complicando il lavoro degli enti locali chiamati a dare risposte concrete ai cittadini >>.
 

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