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​Schio, Bus Bar: servizio assente e controlli deboli. Interrogazione di Cioni (FdI) dopo segnalazioni e sopralluoghi

N elle ultime settimane sono emerse diverse criticità nella gestione del “Bus Bar” presso la stazione delle corriere di Schio in Piazzale Divisione Acqui, oggetto nel 2025 di una procedura pubblica per l’assegnazione in concessione dei locali, comprensiva anche del servizio di biglietteria per il trasporto pubblico locale e extraurbano di SVT. A seguito di segnalazioni ricevute da cittadini e utenti, il consigliere comunale di Fratelli d’Italia Alex Cioni ha effettuato un primo sopralluogo, riscontrando che il locale risultava aperto per modo di dire data la trascuratezza del locale e con l’esposizione di un avviso scritto a penna che segnalava la sospensione della vendita dei biglietti. Una circostanza che ha portato al deposito di un’interrogazione a risposta scritta al sindaco per chiarire lo stato del servizio e le eventuali responsabilità. Nella risposta trasmessa dagli uffici comunali, si evidenzia come l’Amministrazione non fosse a conoscenza delle motivazioni della sospensione ...

SCHIO, SICUREZZA. REPLICA AL SINDACO DAL CENTRO DESTRA. NESSUN ATTACCO AL COMUNE MA I DATI NON MENTONO/VIDEO


In attesa che il consigliere di SchioCittà Capoluogo Alex Cioni ed esponente di Fratelli d'Italia riceva risposta alla sua interrogazione sui reati denunciati a Schio nell'ultimo biennio, il dato di Schio sui furti in appartamento nell’arco temporale 2014 – 2019 è questo: ​le efrazioni​ denunciat​e​ alle Forze dell’Ordine sono aumentat​e​ di quasi il 238%. Nel contempo sono aumentate del 300% le rapine, del 150% gli scippi mentre c’è stato un leggero calo del 33% dei furti nei negozi. 

<< Con ogni evidenza i soli sforzi messi in atto dall’Amministrazione comunale non sono sufficienti - commenta Cioni. Ci tengo a sottolineare - continua il consigliere comunale - che il mio intervento di qualche giorno fa non era finalizzato a criticare l’Amministrazione comunale di Schio. Piuttosto ho voluto stimolare i sindaci dell’area scledense, quindi non solo di Schio, affinché facciano sentire la propria voce al Prefetto in qualità di rappresentante del governo, interpretando il disagio dei nostri concittadini in relazione alla recrudescenza dei furti in appartamento che interessa le nostre zone. Se poi il sindaco di Schio sì è sentito chiamato in causa direttamente mi dispiace - sottolinea Cioni -, ma allora dovrebbe spiegare come mai si è messo sulla difensiva quando la natura dell’appello era indirizzata in primis agli organi centrali dello Stato. 
Dopodiché - ha concluso l'esponente di Fratelli d'Italia - sulla questione del blocco delle assunzioni sarebbe opportuno che pure su questo aspetto i Comuni alzino la voce verso gli organi competenti in quanto è evidente che la normativa nazionale pone dei vincoli spesso confusi e pasticciati complicando il lavoro degli enti locali chiamati a dare risposte concrete ai cittadini >>.