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SCHIO. Cioni (FdI): “Bene la vigilanza privata, ma servono Carabinieri e Guardia di Finanza operativi. Furti con destrezza in aumento: dati preoccupanti”/video

“ P rendiamo atto positivamente di questo scatto in avanti della Giunta Marigo. Solo poche settimane fa, quando denunciavamo il crescente degrado e i problemi di sicurezza, dai banchi della maggioranza ci veniva contestato di fare ‘terrorismo’. Oggi la stessa amministrazione decide di rafforzare i controlli, arrivando a impiegare anche la vigilanza privata” – esordisce il capogruppo di Fratelli d’Italia, Alex Cioni, replicando al Sindaco di Schio sul tema della sicurezza urbana. “È un’inversione di rotta che accogliamo con favore. Il nostro obiettivo non è mai stato alimentare sterili polemiche, ma affrontare i problemi e fare tutto il possibile per arginarli: il degrado urbano e la sicurezza dei cittadini vengono prima di qualsiasi contrapposizione politica.” “È chiaro che quanto avviato dal Comune è solo un primo passo, ma va nella direzione giusta. La vigilanza privata deve essere un supporto aggiuntivo, non sostituire l’obiettivo di rendere progressivamente strutturale la presenza ...

LO IUS SOLI SPORTIVO E' IL CAVALLO DI TROIA PER GIUNGERE ALLO IUS SOLI PIU' O MENO TEMPERATO


Ad intervenire sulla querelle dello ius soli sportivo, è il portavoce del comitato di cittadini PrimaNoi Alex Cioni, impegnato dal 2015 sul fronte del contrasto dell'immigrazione clandestina e sui temi e le sfaccettature che interessano più in generale l'immigrazione . 

<<Torniamo dalle Olimpiadi di Tokyo con un risultato eccezionale di portata storica per lo sport italiano, ma lo sport nazionale che vince su tutte le discipline è, per l'ennesima volta, la polemica politica >> - spiega Cioni che è anche esponente di Fratelli d'Italia. << Il presidente del Coni rilancia specularmente lo ius soli sportivo come se fosse un tema di vita o di morte per lo sport italiano, eppure su 40 titoli conquistati sono pochissime (due o tre) le medaglie arrivate da atleti di origine straniera o di naturalizzati italiani. Ad ascoltare il mainstream - continua il portavoce di PrimaNoi - sembra che senza i nuovi italiani avremmo fatto schifo. Risulta palese che lo ius soli sportivo diviene in questo modo per i suoi sostenitori il cavallo di Troia per giungere allo ius soli più o meno temperato, una pratica che non esiste in quasi nessuna parte del mondo >>.
Cioni fa presente che << siamo la nazione che a chi lo richiede assegna più cittadinanze tricolori. Ergo, di cosa stiamo parlando? Le sinistre la devono smettere di usare gli stranieri come un “esercito politico di riserva”. La cittadinanza non è un diritto inalienabile, oltretutto secondo questa logica sembra che la cittadinanza nigeriana o pakistana o tunisina sia meno dignitosa di quella italiana. Se per noi non è così, per le sinistre multirazziste evidentemente lo è. Dopodiché, la cittadinanza deve essere il compimento di un percorso di accettazione e di condivisione di un modello culturale e sociale. Abbiamo già scordato - ammunisce Alex Cioni - che alcuni dei terroristi che hanno terrorizzato l'Europa negli ultimi anni sono figli dello ius soli? Vi pare che in Francia il modello dello ius soli abbia funzionato? >>.