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SICUREZZA A SCHIO, FDI DEPOSITA UNA MOZIONE PER UN PIANO STRAORDINARIO DI CONTROLLO DEL TERRITORIO. IL 30 SETTEMBRE SECONDO “PRESIDIO CIVICO” ALLE FONTANE

Cioni: “Basta inseguire il degrado e i balordi, serve passare a un piano strutturale con più controlli, coordinamento tra le forze dell’ordine, prevenzione e maggiore attenzione al decoro urbano” L e criticità emerse negli ultimi mesi in diverse zone di Schio, e in particolare nel centro cittadino, mantengono alta l’attenzione sul tema della sicurezza urbana, che il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia continua a tenere al centro del dibattito cittadino. Tra luglio e agosto sono stati numerosi i fatti accaduti, dalle segnalazioni relative a bivacchi e risse tra immigrati, al disturbo della quiete pubblica e a situazioni di degrado ormai incancrenite, che hanno interessato diverse aree della città. Alla luce di questo quadro, il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia ha depositato una mozione (clicca qui) proponendo l’adozione di un vero e proprio piano straordinario per la sicurezza e il decoro urbano, superando una logica fatta prevalentemente di interventi emergenziali e puntando ...

CONTROLLO DI VICINATO, FACCIAMO CHIAREZZA DOPO LA BOCCIATURA DELLA CONSULTA DELLA LEGGE REGIONALE: NON CAMBIA ASSOLUTAMENTE NULLA


La Corte non ha bocciato il "Controllo di Vicinato", ha cassato la legge regionale in quei passaggi dove si ravvisano delle incongruenze tra competenze dello Stato e le Regioni.
La Consulta ha tuttavia PRECISATO che NULLA VIETA alla legge statale di disciplinare direttamente il fenomeno del Controllo di Vicinato, già oggetto, del resto, di numerosi protocolli di intesa tra prefetture, comitati locali e comuni, in varie di parti del territorio nazionale.
La Consulta ha difatto sancito il principio di sussidiarietà orizzontale definito dall’articolo 118 della Costituzione di PARTECIPAZIONE ATTIVA E RESPONSABILIZZAZIONE DEI CITTADINI rispetto all’obiettivo di una più efficace prevenzione dei reati, attuata attraverso l’organizzazione di attività di supporto alle attività istituzionali delle forze di polizia.
Il CdV esisteva in tante zone d'Italia ben prima della legge regionale del Veneto.
Da questa sentenza l'istituto del Controllo di Vicinato non ne esce delegittimato, come qualcuno in malafede vuole far credere, ne esce casomai rafforzato.
 
Alex Cioni

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