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SCHIO. Cioni (FdI): “Bene la vigilanza privata, ma servono Carabinieri e Guardia di Finanza operativi. Furti con destrezza in aumento: dati preoccupanti”/video

“ P rendiamo atto positivamente di questo scatto in avanti della Giunta Marigo. Solo poche settimane fa, quando denunciavamo il crescente degrado e i problemi di sicurezza, dai banchi della maggioranza ci veniva contestato di fare ‘terrorismo’. Oggi la stessa amministrazione decide di rafforzare i controlli, arrivando a impiegare anche la vigilanza privata” – esordisce il capogruppo di Fratelli d’Italia, Alex Cioni, replicando al Sindaco di Schio sul tema della sicurezza urbana. “È un’inversione di rotta che accogliamo con favore. Il nostro obiettivo non è mai stato alimentare sterili polemiche, ma affrontare i problemi e fare tutto il possibile per arginarli: il degrado urbano e la sicurezza dei cittadini vengono prima di qualsiasi contrapposizione politica.” “È chiaro che quanto avviato dal Comune è solo un primo passo, ma va nella direzione giusta. La vigilanza privata deve essere un supporto aggiuntivo, non sostituire l’obiettivo di rendere progressivamente strutturale la presenza ...

SCHIO. PARTE LA CHAT WHATSAPP DELLE SENTINELLE SCLEDENSI PER AVVIARE UN PERCORSO DI SICUREZZA PARTECIPATA. L'OBIETTIVO DEI PROMOTORI E' DI COSTITUIRE IL CONTROLLO DI VICINATO IN OGNI QUARTIERE/VIDEO



Grazie all'applicazione whatsapp, nei giorni scorsi è stata attivata la chat “sperimentale” che ha registrato le prime segnalazioni di furti o di situazioni da attenzionare come la presenza abusiva di caravan di zingari a Magrè  << immediatamente segnalata al comando della Polizia Locale >>
Una chat pensata per avviare un percorso di sicurezza partecipata propedeutico a mettere in collegamento quei cittadini di Schio che si << vogliono attivare nel nome di una solidarietà tra vicini >>, ovvero nel cosiddetto “controllo di vicinato”.  << Sono una cinquantina le persone rappresentative di tutti i quartieri della città che nei primi giorni di attivazione della chat hanno richiesto di farne parte - spiega il consigliere comunale scledense Alex Cioni -, precisando che il gruppo è in una fase di rodaggio e di sperimentazione.  
<< Purtroppo - continua Cioni - le disposizioni restrittive del Governo connesse all'emergenza sanitaria, ci impongono un rallentamento nel rullino di marcia ma, appena le condizioni ce lo permetteranno, ci riuniremo nuovamente per ragionare sul secondo passaggio. Vale a dire la costituzione di gruppi specifici nei quartieri per poi giungere al terzo step che << si dovrà concretizzare nella istituzionalizzazione della rete secondo i protocolli previsti dalle normative vigenti >>. 
Per fugare ogni eventuale perplessità sull'iniziativa, Andrea Tassotti di Magrè sottolinea che << nel rispetto delle normative vigenti non può comunque essere impedito a dei cittadini di riunirsi spontaneamente in una chat per provare a prevenire furti o le truffe, piuttosto che situazioni di vandalismo che alimentano il degrado urbano e l'insicurezza sociale >>.
Cioni poi spiega che lo scopo dell’iniziativa non è solo << di metterci in rete, bensì di avviare un percorso finalizzato a stimolare le Istituzioni pubbliche >>, in primis il Comune di Schio, affinché non sia << ignorata l’aumentata sensibilità sociale ai problemi della sicurezza della comunità scledense >>.
L'obiettivo che si prefiggono i promotori della chat è di creare << le condizioni per realizzare concretamente un sistema integrato di sicurezza per affiancare gli occorrenti interventi per la tutela e la salvaguardia dell'ordine e della sicurezza pubblica, con iniziative atte a favorire la vivibilità dei territori e la qualità della vita, coniugando prevenzione, controllo e repressione >>. 
 
Per entrare nella chat e nel gruppo Facebook, bisogna inviare una email con il proprio nome e cognome, numero di cellulare e zona di residenza a schiocittacapoluogo-primaschio@comune.schio.vi.it.
 

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