Passa ai contenuti principali

Articolo più recente

Nomadi in città: troppi scaricabarile. Tra regolamenti disattesi e minori senza monitoraggio, serve una regia politica

S i riaccende il caso della presenza dei nomadi in città. Negli ultimi mesi tra 8 e 10 camper hanno ripreso a stazionare stabilmente in Piazzale Pubblici e Spettacoli e nel parcheggio di via Istria, nelle vicinanze del complesso di Porta Venezia. Una situazione che ha generato numerose segnalazioni da parte dei residenti, preoccupati per le condizioni di degrado, l’abbandono di rifiuti, l’utilizzo improprio delle aree verdi e una generale mancanza di rispetto per gli spazi pubblici. A riportare il tema al centro del dibattito politico sono i consiglieri comunali di Fratelli d’Italia Alex Cioni e Gianmario Munari, che nelle ultime settimane hanno presentato tre interrogazioni rivolte al sindaco Cristina Marigo, titolare delle deleghe ai Servizi Sociali e alla Sicurezza Urbana. “Continuiamo a ricevere le comprensibili proteste dei nostri concittadini, costretti a convivere con la presenza ormai stabile di quelli che io definisco diversamente stanziali, giusto per non chiamarli zingari, t...

VICENZA, ABROGATA LA CLAUSOLA ANTIFASCISTA. AL VIA LA FIERA DELL'IPOCRISIA

ANPI E SINISTRE ABBARBICATE AL POTERE USANO L'ANTIFASCISMO PERCHE' NON HANNO NULLA DA DIRE DI NUOVO di Alex CIONI


Per oltre settant'anni i Comuni hanno concesso gli spazi pubblici senza pretendere la sottoscrizione di una norma che richiamasse all'antifascismo.
Ora che l'assessore Silvio Giovine e l'Amministrazione comunale di Vicenza aboliscono un provvedimento per molti aspetti discriminatorio e giuridicamente opinabile, la sinistra al caviale, nostalgica della guerra civile, congiuntamente ai redivivi dell'Anpi, annunciano le barricate.
Ma ci siete o ci fate?
Se questo provvedimento era così vitale per la vita democratica della nazione, per quale ragione nei decenni passati nessuno (a sinistra) ha mai sentito il bisogno di inserirlo nei regolamenti comunali?
Per quale motivo vi schifa che si faccia riferimento a "tutti i totalitarismi" invece che all'antifascismo?
E' vero o non è vero che l'antifascismo ha provocato lutti e crimini durante la guerra civile, così nei decenni successivi in tempo di pace?
E' vero o non è vero che buona parte dell'antifascismo durante la guerra civile fu composto anche da elementi fiancheggiatori della dittatura comunista sovietica che instaurò ovunque nell'Europa orientale dei regimi totalitari antidemocratici?
E' vero o non è vero che autorevoli membri del Cln di matrice comunista come Luigi Longo arrivarono ad auspicare di fare dell'Italia "l'Ungheria del mediterraneo"? 
Ormai l'antifascismo di questi soggetti sta divenendo un palliativo per celare, senza grande successo, una grave forma patologica di schizofrenia che li colpisce tutti indistintamente. Sono una famiglia politica abbarbicata al potere con gli inciuci di palazzo e le mistificazioni. Una sinistra tanto democratica da avere paura delle elezioni da rinchiudersi nel Palazzo. Intanto il popolo delle periferie, delle campagne e delle contrade; il popolo profondo di una nazione che non si vuole arrendere al cosmopolitismo ideologico e alle chiacchiere del politicamente corretto, li sta relegando sempre di più dentro il fortino delle ztl. 
Ma loro stanno ancora a cianciare di antifascismo. Pietà!

Articoli più letto dell'ultimo mese