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Il controllo di vicinato cresce in tutti i quartieri Cioni (FdI): "Il progetto funziona proprio perché nasce dal basso e si fonda sulla collaborazione tra cittadini"

N egli ultimi giorni, anche alla luce dei nuovi episodi di furti e tentativi di intrusione registrati in diversi quartieri della città, torna di stretta attualità il tema della sicurezza partecipata e del controllo di vicinato, uno strumento civico che nel tempo ha dimostrato di essere un buon deterrente e un supporto all’attività delle forze dell’ordine. "Il controllo di vicinato è e deve restare un’iniziativa apolitica, nel senso che il progetto funziona proprio perché nasce dal basso e si fonda sulla collaborazione tra cittadini, al di là delle appartenenze partitiche" – spiega il capogruppo di Fratelli d’Italia Alex Cioni. In coerenza con questo principio, nel 2020 il consigliere si è fatto carico di promuovere i primi incontri, coinvolgendo il referente locale dell’Associazione Nazionale Controllo di Vicinato, Giorgio Lotto, dando così avvio alla costituzione dei primi gruppi di controllo di vicinato sul territorio comunale. A distanza di quasi sei anni dalla nascita dei...

A SCHIO UNA VIA PER I MARTIRI DELLE FOIBE/VIDEO

LA PROPOSTA PRESENTATA DAL CONSIGLIERE ALEX CIONI SARA’ DISCUSSA IN CONSIGLIO COMUNALE LUNEDI’ PROSSIMO

Nel 2004 il Parlamento italiano istituì il 10 febbraio quale “Giorno del Ricordo” al fine di conservare e rinnovare la memoria della tragedia italiana delle foibe e dell’esodo dalle loro terre dei giuliano dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale.
Nel sottolineare che il contenuto della mozione “non ha alcun contenuto divisivo”, Cioni spiega che il dramma nazionale delle foibe “andrebbe finalmente commemorato adeguatamente dalle istituzioni cittadine, evitando di riproporre iniziative dal tono giustificazionista asservite ai gendarmi della dittatura sulla Memoria. L’intitolazione in città di una via o di un cippo alle vittime della pulizia etnica slavo comunista, eseguita con ferocia contro gli italiani istriano giuliano dalmati, rappresenta un passaggio doveroso che il consiglio comunale non potrà che accogliere positivamente, subordinandosi - chiosa il consigliere comunale - ad uno spirito di ritrovata riconciliazione nazionale”.
La mozione depositata dal consigliere del centro destra che sarà discussa lunedì sera proprio nel Giorno del Ricordo, rammenta che fu il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi a volere che l'Italia tutta commemorasse quella pagina vergognosa dimenticata dalla storia, con l'istituzione della “Giornata del Ricordo”, in quanto – scrisse il Presidente Ciampi – “è giunto il momento che i ricordi ragionati prendano il posto dei rancori esasperati”, mentre il presidente emerito Napolitano , sottolineò come “vi fu un moto di odio e di furia sanguinaria e un disegno annessionistico slavo che prevalse innanzitutto nel Trattato di Pace del 1947, e che assunse i sinistri contorni di una pulizia etnica che non dobbiamo tacere, assumendoci la responsabilità di aver negato o teso ad ignorare la verità per pregiudiziali ideologiche e cecità politica”, e che le vicende del popolo giuliano-dalmata, furono un “dramma rimosso per calcoli diplomatici e convenienze internazionali”.



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