N egli ultimi giorni, anche alla luce dei nuovi episodi di furti e tentativi di intrusione registrati in diversi quartieri della città, torna di stretta attualità il tema della sicurezza partecipata e del controllo di vicinato, uno strumento civico che nel tempo ha dimostrato di essere un buon deterrente e un supporto all’attività delle forze dell’ordine. "Il controllo di vicinato è e deve restare un’iniziativa apolitica, nel senso che il progetto funziona proprio perché nasce dal basso e si fonda sulla collaborazione tra cittadini, al di là delle appartenenze partitiche" – spiega il capogruppo di Fratelli d’Italia Alex Cioni. In coerenza con questo principio, nel 2020 il consigliere si è fatto carico di promuovere i primi incontri, coinvolgendo il referente locale dell’Associazione Nazionale Controllo di Vicinato, Giorgio Lotto, dando così avvio alla costituzione dei primi gruppi di controllo di vicinato sul territorio comunale. A distanza di quasi sei anni dalla nascita dei...
SCHIO, BOLLETTINO PARROCCHIALE INVITA I FEDELI AD UNA MANIFESTAZIONE PRO CLANDESTINI/VIDEO
REPLICA SECCA DEL CONSIGLIERE COMUNALE E PORTAVOCE DEL COMITATO PRIMANOI: "CHIESA SEMPRE PIU' LONTANA DA DIO PER INSEGURIRE UNA CARITA' FILANTROPICA" “I circoli catto-immigrazionisti continuano nella loro azione di propaganda pseudo
evangelica a sostegno dell’immigrazione
illegale” – esordisce così il portavoce del comitato di cittadini
PrimaNoi e consigliere comunale di Schio Alex Cioni, che si scaglia contro
l’iniziativa “Diventiamo umani” promossa dalle parrocchie scledensi
per Venerdì 18 ottobre
e pubblicizzata nel bollettino di S.
Trinità.
Dopo Monteviale, Trissino e Valdagno, arriva
anche a Schio l’iniziativa che prevede dalle
22 un sit in sulle scalinate della chiesa di S. Antonio per marcare – si legge nella nota parrocchiale
- “il tema della solidarietà verso chi, mettendosi in viaggio verso il nostro
paese, rischia la vita”.
Nei mesi passati sullo stesso bollettino sono statipubblicati articoli critici nei confronti di Matteo Salvini e della sua
politica sull’immigrazione sollevando aspre polemiche tra chi sta dalla parte del blocco dell’immigrazioneillegale e chi invece sostiene l’accoglienza senza se e senza ma. Secondo il consigliere comunale di Centro Destra, che da anni rappresenta un comitato contro l’accoglienza dei migranti illegali,“l’iniziativa puzza di politica sebbene sia ammantata di evangelismo. Oltretutto – continua Cioni – è incredibile questa abbondanza di attenzione che viene riservata alla questione dei migranti a discapito di tanti altri problemi che interessano i cittadini italiani come se l’unica categoria di poveri sia quella dei migranti. La carità è un valore che non va svilito con quel peloso solidarismo che cela fini meno nobili come il giro d’affari di cui anche la Caritas è divenuta parte integrante – accusa Alex Cioni. Tanto è vero che da quanto si sono tagliati i fondi per la gestione dell’accoglienza, la Caritas ha boicottato l’ultimo bando della Prefettura di Vicenza per l’accoglienza e la gestione dei migranti”. Il consigliere comunale non disconosce“il diritto-dovere di un cattolico di ritenere la carità un valore imprescindibile ma v’è una parte della Chiesa che sta perseguendo una via che la allontana dalla sua naturale dimensione soprannaturale per inseguire un’idea della carità che di fatto si declina in mera filantropia”. Cioni poi fa proprie le parole del cardinale e arcivescovo guineiano Robert Sarah:“La Chiesa non può collaborare con questa nuova forma di schiavitù diventata immigrazione di massa. Se l’Europa continua in questa direzione, c’è un grande rischio che, a causa della mancanza di nascite, sparisca, invaso dagli stranieri, proprio come Roma è stata invasa dai barbari”.