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Nomadi in città: troppi scaricabarile. Tra regolamenti disattesi e minori senza monitoraggio, serve una regia politica

S i riaccende il caso della presenza dei nomadi in città. Negli ultimi mesi tra 8 e 10 camper hanno ripreso a stazionare stabilmente in Piazzale Pubblici e Spettacoli e nel parcheggio di via Istria, nelle vicinanze del complesso di Porta Venezia. Una situazione che ha generato numerose segnalazioni da parte dei residenti, preoccupati per le condizioni di degrado, l’abbandono di rifiuti, l’utilizzo improprio delle aree verdi e una generale mancanza di rispetto per gli spazi pubblici. A riportare il tema al centro del dibattito politico sono i consiglieri comunali di Fratelli d’Italia Alex Cioni e Gianmario Munari, che nelle ultime settimane hanno presentato tre interrogazioni rivolte al sindaco Cristina Marigo, titolare delle deleghe ai Servizi Sociali e alla Sicurezza Urbana. “Continuiamo a ricevere le comprensibili proteste dei nostri concittadini, costretti a convivere con la presenza ormai stabile di quelli che io definisco diversamente stanziali, giusto per non chiamarli zingari, t...

SCHIO, IMMIGRAZIONE. SCOPPIA LA POLEMICA PER L'ENNESSIMO BOLLETTINO PARROCHIALE ANTI SALVINI


ALEX CIONI: PRETI ED ESPONETI DEL PD SE LA FANNO E SE LA GODONO 

Lo scorso dicembre il comitato di cittadini PrimaNoi ha innescato una polemica nei confronti del consiglio pastorale “Schio Est” per aver pubblicato nel suo foglietto informativo un articolo apertamente polemico contro il “Decreto Sicurezza” voluto dal Ministro dell’Interno Matteo Salvini.
A distanza di quasi sei mesi, sulle pagine del medesimo foglietto, si legge che domenica 16 giugno ci sarà l’assemblea parrocchiale dell’unità pastorale: tra i punti all’ordine del giorno verrà trattato l’argomento dell’accoglienza dei profughi e il Decreto Sicurezza per il quale interverrà Giulia Andrian, consigliere comunale del Partito Democratico. Appuntamento che non è sfuggito agli attivisti del comitato PrimaNoi che, come noto, è impegnato da anni sul fronte opposto.
“Ormai – attacca Alex Cioni di PrimaNoi - è un dato assodato che tra i vertici del potere clericale e la sinistra immigrazionista è amore vero, tanto che se la fanno e se la godono tra loro promuovendo incontri a senso unico senza il minimo sindacale di contraddittorio. I preti sono liberissimi di trattare i temi di attualità politica che ritengono più opportuni, anche se la loro posizione privilegiata di autorità ecclesiastiche li dovrebbe condurre ad essere più prudenti, se non altro per rispetto di tutti quei fedeli che la pensano diversamente dalla consigliera del Pd e dalla stessa linea politica immigrazionista ispirata dal gesuita Bergoglio”.
Per il neoconsigliere comunale eletto nelle fila della coalizione leghista“è ormai una disdicevole prassi consolidata nel tempo l’utilizzo da parte delle gerarchie cattoliche dei loro pulpiti per fare politica spicciola allo scopo di diffondere messaggi spesso strumentali e fuorvianti".
Per il comitato PrimaNoi i provvedimenti legislativi decisi dal Ministero dell’Interno "andrebbero spiegati senza i paraocchi ideologici della faziosità politica o religiosa che spesso risulta essere diretta conseguenza di un approccio mentale in malafede che, per coloro i quali hanno ispirato e concentrato tutta la propria vita nella fede, risulta un aspetto quantomeno singolare e grottesco”.

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