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​Schio, Bus Bar: servizio assente e controlli deboli. Interrogazione di Cioni (FdI) dopo segnalazioni e sopralluoghi

N elle ultime settimane sono emerse diverse criticità nella gestione del “Bus Bar” presso la stazione delle corriere di Schio in Piazzale Divisione Acqui, oggetto nel 2025 di una procedura pubblica per l’assegnazione in concessione dei locali, comprensiva anche del servizio di biglietteria per il trasporto pubblico locale e extraurbano di SVT. A seguito di segnalazioni ricevute da cittadini e utenti, il consigliere comunale di Fratelli d’Italia Alex Cioni ha effettuato un primo sopralluogo, riscontrando che il locale risultava aperto per modo di dire data la trascuratezza del locale e con l’esposizione di un avviso scritto a penna che segnalava la sospensione della vendita dei biglietti. Una circostanza che ha portato al deposito di un’interrogazione a risposta scritta al sindaco per chiarire lo stato del servizio e le eventuali responsabilità. Nella risposta trasmessa dagli uffici comunali, si evidenzia come l’Amministrazione non fosse a conoscenza delle motivazioni della sospensione ...

Eccidio di Schio, andare oltre al Patto dI Concordia Civica

ANNIVERSARIO ECCIDIO DI SCHIO. SVOLTA SERENAMENTE LA FUNZIONE RELIGIOSA E LA DEPOSIZIONE DEI FIORI ALLE EX CARCERI. L'ANPI HA DISERTATO LA MESSA 

Il messaggio passato venerdì sera ai fedeli durante la cerimonia religiosa in Duomo, è stato tanto chiaro quanto dirompente: andare oltre il patto di Concordia civica per arrivare alla Concordia Cristiana. Superare quindi la logica delle fazioni per arrivare ad una storicizzazione improntata nel rispetto reciproco senza usare quei fatti come strumento di lotta politica.
L'Anpi e le sue vetuste argomentazioni di chiaro stampo strumentale, le quali spesso scivolano nella calunnia e nella diffamazione, sono rimaste fuori dal perimetro della Chiesa. Come l'anno scorso peraltro.
E' stata una loro libera scelta che ovviamente rispettiamo anche se le ragioni sono ridicole.
Del resto, per giorni hanno provato in ogni modo ad imporre il loro punto di vista ponendo l'accento -udite udite - anche su chi avrebbe dovuto entrare in un luogo sacro.Secondo questi democratici a corrente alternata, da fieri nostalgici dei soviet, rientra nello loro facoltà di stabilire chi può o meno entrare in Chiesa per la funzione religiosa in memoria delle vittime dell'eccidio partigiano. Basta questo atteggiamento, intrinsecamente violento, per stabilire la follia culturale di questa fazione politica.
Se l'Anpi ha deciso di disertare per protesta la messa, la funzione religiosa è proseguita regolarmente senza patemi, così la successiva deposizione dei fiori alle ex carceri (presente ad entrambi le iniziative anche l'assessore regionale Elena Donazzan). Una deposizione svoltasi come sempre in maniera composta e senza alcun spirito polemico da parte dei partecipanti.
In merito alla delirante nota del centro sociale Arcadia (Schio antifascista), ci chiediamo dove abbiano visto un corteo nazifascista: un mistero spiegabile solamente dall'isteria di una sinistra in crisi d'identità che usa l'antifascismo come sala di rianimazione.


Comitato 7 luglio

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