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SCHIO. Cioni (FdI): “Bene la vigilanza privata, ma servono Carabinieri e Guardia di Finanza operativi. Furti con destrezza in aumento: dati preoccupanti”/video

“ P rendiamo atto positivamente di questo scatto in avanti della Giunta Marigo. Solo poche settimane fa, quando denunciavamo il crescente degrado e i problemi di sicurezza, dai banchi della maggioranza ci veniva contestato di fare ‘terrorismo’. Oggi la stessa amministrazione decide di rafforzare i controlli, arrivando a impiegare anche la vigilanza privata” – esordisce il capogruppo di Fratelli d’Italia, Alex Cioni, replicando al Sindaco di Schio sul tema della sicurezza urbana. “È un’inversione di rotta che accogliamo con favore. Il nostro obiettivo non è mai stato alimentare sterili polemiche, ma affrontare i problemi e fare tutto il possibile per arginarli: il degrado urbano e la sicurezza dei cittadini vengono prima di qualsiasi contrapposizione politica.” “È chiaro che quanto avviato dal Comune è solo un primo passo, ma va nella direzione giusta. La vigilanza privata deve essere un supporto aggiuntivo, non sostituire l’obiettivo di rendere progressivamente strutturale la presenza ...

Amministrative 2017. A Thiene un trionfo per il centro sinistra


UN SUCCESSO AL PRIMO TURNO CHE GIUNGE INASPETATTO di Alex CIONI

Thiene ha fatto la sua scelta. La bassa affluenza ha indubbiamente favorito Casarotto (complimenti!), però una vittoria al primo turno era difficile prevederla. Un responso aiutato anche dal buon risultato del candidato Christian Azzolin (7%), senza il quale probabilmente Schneck avrebbe potuto arrrivare al ballottaggio, pur tuttavia sarebbe stata comunque dura per lui vincere al secondo turno (non impossibile).
E' già successo che un candidato in forte svantaggio al primo turno con oltre 20 punti percentuali di distacco, sia riuscito poi a portare a casa la poltrona da primo cittadino (Schio docet).
La Lega e Forza Italia (quest'ultima ha subito un tracollo comunque prevedibile), pagano dazio perchè nel territorio in questi anni hanno perso prima che in consensi hanno perso gli attivisti e il cuore di quello che fu il popolo che rappresentava e rappresenta i nervi portanti dell'economia produttiva, cioé coloro che avrebbero dovuto contribuire a tenere in piedi una rete attiva con la cittadinanza, il che vale sopratutto alle elezioni comunali quando a contatare è il lavoro svolto negli anni e la relativa credibilità dei candidati messi in lista.
Una credibilità così difficile da costruire ma così facile da perdere in tempi nei quali le cambiali in bianco non le firma più nessuno e per nessun motivo. La sostanza dei problemi con i quali siamo tutti o quasi chiamati a convivere non mutano. I ludi cartacei hanno dato il loro responso ma si fermano ad essi solo gli ignavi e gli attendisti: gli altri continuare a fare la cosa giusta.

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