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​Schio, Bus Bar: servizio assente e controlli deboli. Interrogazione di Cioni (FdI) dopo segnalazioni e sopralluoghi

N elle ultime settimane sono emerse diverse criticità nella gestione del “Bus Bar” presso la stazione delle corriere di Schio in Piazzale Divisione Acqui, oggetto nel 2025 di una procedura pubblica per l’assegnazione in concessione dei locali, comprensiva anche del servizio di biglietteria per il trasporto pubblico locale e extraurbano di SVT. A seguito di segnalazioni ricevute da cittadini e utenti, il consigliere comunale di Fratelli d’Italia Alex Cioni ha effettuato un primo sopralluogo, riscontrando che il locale risultava aperto per modo di dire data la trascuratezza del locale e con l’esposizione di un avviso scritto a penna che segnalava la sospensione della vendita dei biglietti. Una circostanza che ha portato al deposito di un’interrogazione a risposta scritta al sindaco per chiarire lo stato del servizio e le eventuali responsabilità. Nella risposta trasmessa dagli uffici comunali, si evidenzia come l’Amministrazione non fosse a conoscenza delle motivazioni della sospensione ...

Tonezza, stop "profughi". 600 le firme consegnate al sindaco/VIDEO

I RAPPRESENTANTI DEL COMITATO PRIMANOI: ORA L'ASSEMBLEA PUBBLICA E SOLUZIONI PER FAR TORNARE A RESPIRARE IL PAESE


Si è svolto questa mattina negli uffici comunali di Tonezza del Cimone l'incontro tra i referenti del comitato di cittadini PrimaNoi ed il sindaco del paese montano Diego Dalla Via. 

Ha avuto un notevole riscontro la raccolta di firme promossa in queste ultime 4 domeniche in piazzetta Lucio Battisti da PrimaNoi. Le firme sono state consegnate nelle mani del sindaco a sottoscrizione delle richieste proposte nella petizione, tra cui la programmazione di un'assemblea pubblica che Dalla Via si è impegnato di organizzare a breve coinvolgendo tutti i principali attori impegnati sul fronte della gestione dei richiedenti asilo.

"Quasi 600 sottoscrizioni hanno dimostrato quanto sia generale e trasversale la preoccupazione in paese per la presenza degli 82 richiedenti asilo -spiegano dal comitato. L'ultimo fatto di cronaca cui si sono resi responsabili un paio di sedicenti profughi, non ha fatto altro che aumentare il disagio e la rabbia dei tonezzani per come è stata gestita la problematica, nonostante la firma del protocollo d'intesa sulla distribuzione in quote dei "profughi". 

L'incontro che il sindaco si è impegnato a promuovere, rappresenta per il comitato "un primo passo ma determinante in questa fase per aprire un confronto franco e trasparente tra i cittadini e l'amministrazione pubblica ma anche con la prefettura di Vicenza in qualità di rappresentante del governo italiano". 
"Bisogna creare le condizioni basilari per trovare delle soluzioni realistiche che permettano agli abitanti e ai turisti di tornare a vivere il paese serenamente, in quell'equilibrio di pace e tranquillità che ha reso Tonezza una tra le realtà più ambite del contesto montano vicentino e Veneto" - ha poi concluso PrimaNoi.
Nel frattempo l'attenzione del comitato si è rivolto verso un altro fronte caldo apertosi in provincia di Vicenza, vale a dire a Sandrigo.

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