Passa ai contenuti principali

Articolo più recente

Nomadi in città: troppi scaricabarile. Tra regolamenti disattesi e minori senza monitoraggio, serve una regia politica

S i riaccende il caso della presenza dei nomadi in città. Negli ultimi mesi tra 8 e 10 camper hanno ripreso a stazionare stabilmente in Piazzale Pubblici e Spettacoli e nel parcheggio di via Istria, nelle vicinanze del complesso di Porta Venezia. Una situazione che ha generato numerose segnalazioni da parte dei residenti, preoccupati per le condizioni di degrado, l’abbandono di rifiuti, l’utilizzo improprio delle aree verdi e una generale mancanza di rispetto per gli spazi pubblici. A riportare il tema al centro del dibattito politico sono i consiglieri comunali di Fratelli d’Italia Alex Cioni e Gianmario Munari, che nelle ultime settimane hanno presentato tre interrogazioni rivolte al sindaco Cristina Marigo, titolare delle deleghe ai Servizi Sociali e alla Sicurezza Urbana. “Continuiamo a ricevere le comprensibili proteste dei nostri concittadini, costretti a convivere con la presenza ormai stabile di quelli che io definisco diversamente stanziali, giusto per non chiamarli zingari, t...

Tonezza, stop "profughi". 600 le firme consegnate al sindaco/VIDEO

I RAPPRESENTANTI DEL COMITATO PRIMANOI: ORA L'ASSEMBLEA PUBBLICA E SOLUZIONI PER FAR TORNARE A RESPIRARE IL PAESE


Si è svolto questa mattina negli uffici comunali di Tonezza del Cimone l'incontro tra i referenti del comitato di cittadini PrimaNoi ed il sindaco del paese montano Diego Dalla Via. 

Ha avuto un notevole riscontro la raccolta di firme promossa in queste ultime 4 domeniche in piazzetta Lucio Battisti da PrimaNoi. Le firme sono state consegnate nelle mani del sindaco a sottoscrizione delle richieste proposte nella petizione, tra cui la programmazione di un'assemblea pubblica che Dalla Via si è impegnato di organizzare a breve coinvolgendo tutti i principali attori impegnati sul fronte della gestione dei richiedenti asilo.

"Quasi 600 sottoscrizioni hanno dimostrato quanto sia generale e trasversale la preoccupazione in paese per la presenza degli 82 richiedenti asilo -spiegano dal comitato. L'ultimo fatto di cronaca cui si sono resi responsabili un paio di sedicenti profughi, non ha fatto altro che aumentare il disagio e la rabbia dei tonezzani per come è stata gestita la problematica, nonostante la firma del protocollo d'intesa sulla distribuzione in quote dei "profughi". 

L'incontro che il sindaco si è impegnato a promuovere, rappresenta per il comitato "un primo passo ma determinante in questa fase per aprire un confronto franco e trasparente tra i cittadini e l'amministrazione pubblica ma anche con la prefettura di Vicenza in qualità di rappresentante del governo italiano". 
"Bisogna creare le condizioni basilari per trovare delle soluzioni realistiche che permettano agli abitanti e ai turisti di tornare a vivere il paese serenamente, in quell'equilibrio di pace e tranquillità che ha reso Tonezza una tra le realtà più ambite del contesto montano vicentino e Veneto" - ha poi concluso PrimaNoi.
Nel frattempo l'attenzione del comitato si è rivolto verso un altro fronte caldo apertosi in provincia di Vicenza, vale a dire a Sandrigo.

Articoli più letto dell'ultimo mese