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Il controllo di vicinato cresce in tutti i quartieri Cioni (FdI): "Il progetto funziona proprio perché nasce dal basso e si fonda sulla collaborazione tra cittadini"

N egli ultimi giorni, anche alla luce dei nuovi episodi di furti e tentativi di intrusione registrati in diversi quartieri della città, torna di stretta attualità il tema della sicurezza partecipata e del controllo di vicinato, uno strumento civico che nel tempo ha dimostrato di essere un buon deterrente e un supporto all’attività delle forze dell’ordine. "Il controllo di vicinato è e deve restare un’iniziativa apolitica, nel senso che il progetto funziona proprio perché nasce dal basso e si fonda sulla collaborazione tra cittadini, al di là delle appartenenze partitiche" – spiega il capogruppo di Fratelli d’Italia Alex Cioni. In coerenza con questo principio, nel 2020 il consigliere si è fatto carico di promuovere i primi incontri, coinvolgendo il referente locale dell’Associazione Nazionale Controllo di Vicinato, Giorgio Lotto, dando così avvio alla costituzione dei primi gruppi di controllo di vicinato sul territorio comunale. A distanza di quasi sei anni dalla nascita dei...

Arrestato zingaro che entrò in casa di Ermes Mattielli


COMITATO PRIMANOI, LE VITTIME DEVONO RIMANERE TALI ANCHE PER I GIUDICI. LA POLITICA PROVVEDA

E' notizia di queste ore dell'arresto di due zingari per essere stati colti in fragranza di reato mentre stavano compiendo un furto. I due sono padre e figlio. Il primo si chiama Enzo Caris mentre il secondo Cris che molti ricorderanno per essere stato ferito da Ermes Mattielli mentre assieme a Blu Helt si introduceva nella sua proprietà. 
Sul fatto di cronaca che ha coinvolto i due zingari è intervenuto Alex Cioni del comitato di cittadini PrimaNoi, sottolineando che questi arresti"rappresentano un ulteriore colpo al cuore perchè la sentenza di cui ancora oggi si parla ha nei fatto ribaltato i ruoli elevando i ladri in vittime e l'aggredito in aggressore". Per i rappresentanti del comitato, che nelle ultime settimane di vita erano stati particolarmente vicino a Mattielli, la notizia non è nemmeno particolarmente sorprendente visto che lo stesso Helt era stato anche'esso pizzicato per il medesimo reato mesi dopo essere stato ferito da Ermes Mattielli. "Posso testimoniare per averlo sentito con le mie orecchie - spiega Cioni - di quanto Cris Caris si lamentasse per essere inabile al lavoro a causa del ferimento, il che lascia basiti visto che quando questi soggetti parlano di lavoro evidentemente non fanno riferimento ad un'onesta professione". 
Per Alex Cioni quindi non c'è molto da discutere e non ci dovrebbe nemmeno essere bisogno di perdere tempo in inutili chiacchiere: "non sostengo la libertà di sparare indiscriminatamente, ma bisogna creare le condizioni affinché la legge tuteli concretamente la legittima difesa che deve essere sempre tale quando viene violata la proprietà privata". 

Per spiegare meglio il concetto Alex Cioni porta un esempio calzante: "se sono cardiopatico e voglio salire sulle montagne russe, so bene che posso rischiare un infarto lasciandoci le penne, lo stesso deve valere per i delinquenti perché la prima legittima difesa è di prendere coscienza del rischio cui si può incorrere in conseguenza ad un'azione. Se entro in casa di qualcuno per commettere dei reati devo sapere che posso uscirne accoppato. Casus belli come quelli accaduti al povero Ermes o al tabaccaio padovano non devono più accadere in uno Stato di diritto nel quale si determina in modo incontrovertibile e chiaro il ruolo della vittima e dell'aggressore". 

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