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SCHIO. Cioni (FdI): “Bene la vigilanza privata, ma servono Carabinieri e Guardia di Finanza operativi. Furti con destrezza in aumento: dati preoccupanti”/video

“ P rendiamo atto positivamente di questo scatto in avanti della Giunta Marigo. Solo poche settimane fa, quando denunciavamo il crescente degrado e i problemi di sicurezza, dai banchi della maggioranza ci veniva contestato di fare ‘terrorismo’. Oggi la stessa amministrazione decide di rafforzare i controlli, arrivando a impiegare anche la vigilanza privata” – esordisce il capogruppo di Fratelli d’Italia, Alex Cioni, replicando al Sindaco di Schio sul tema della sicurezza urbana. “È un’inversione di rotta che accogliamo con favore. Il nostro obiettivo non è mai stato alimentare sterili polemiche, ma affrontare i problemi e fare tutto il possibile per arginarli: il degrado urbano e la sicurezza dei cittadini vengono prima di qualsiasi contrapposizione politica.” “È chiaro che quanto avviato dal Comune è solo un primo passo, ma va nella direzione giusta. La vigilanza privata deve essere un supporto aggiuntivo, non sostituire l’obiettivo di rendere progressivamente strutturale la presenza ...

Falsi profughi, scatta la protesta. Portateli a casa vostra


VALLI. CIONI CHIAMA A RACCOLTA I NO PROFUGHI DELL'ALTO VICENTINO. NASCE "PRIMA NOI"

L’aveva promesso e l’ha fatto, ma si è anche organizzato in grande stile coinvolgendo cittadini contrari all’accoglienza dei profughi che sono accorsi anche da Thiene. Alex Cioni, leader del gruppo ‘Prima gli italiani’ ha ottenuto i consensi dei thienese sul piede di guerra che in questi giorni hanno creato il nuovo movimento ‘Prima noi’ per dire ‘no’ all’accoglienza.  
Questa mattina ha trascinato a Valli del Pasubio (sabato ndr), sotto un gazebo, a poche centinaia di metri dalla ex Colonia dove attualmente alloggiano una ventina di profughi, i suoi sostenitori. 
Persone che, senza se e senza ma, lo straniero in casa loro non lo vogliono. Oggi Cioni aveva l’aria di chi fa sul serio e ha preannunciato la possibilità di invadere l’attuale residenza dei profughi e di stazionare nella location allestita fino a domani. 
“Siamo un gruppo di cittadini dell’Alto Vicentino che ha deciso di non rimanere inermi dinnanzi all’invasione in atto favorita da un governo che invece di pensare ai propri cittadini apre le porte a migliaia di sedicenti profughi che approfittano della situazione per bypassare le normative che dovrebbero regolare i flussi migratori in Italia – spiegano dal gruppo Prima Noi – Ora basta. Da Schio a Thiene arrivando al Passo Pian delle Fugazze ai confini col Trentino Alto Adige, diciamo basta con forza e determinazione a  questa invasione. Prima i veneti. Prima gli italiani”.  
Certo, dati i commenti apparsi sui social network nei giorni scorsi, ci si sarebbe aspettati una ben più massiccia presenza di ‘rivoltosi’, che nel picco massimo ha raggiunto le cinquanta presenze, ma alla fine tra il dire e il fare c’è sempre di mezzo il mare. Della serie ‘protesta tu che io poi arrivo’.

Anna Bianchini - AltovicentinoOnline

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