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SICUREZZA A SCHIO, FDI DEPOSITA UNA MOZIONE PER UN PIANO STRAORDINARIO DI CONTROLLO DEL TERRITORIO. IL 30 SETTEMBRE SECONDO “PRESIDIO CIVICO” ALLE FONTANE

Cioni: “Basta inseguire il degrado e i balordi, serve passare a un piano strutturale con più controlli, coordinamento tra le forze dell’ordine, prevenzione e maggiore attenzione al decoro urbano” L e criticità emerse negli ultimi mesi in diverse zone di Schio, e in particolare nel centro cittadino, mantengono alta l’attenzione sul tema della sicurezza urbana, che il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia continua a tenere al centro del dibattito cittadino. Tra luglio e agosto sono stati numerosi i fatti accaduti, dalle segnalazioni relative a bivacchi e risse tra immigrati, al disturbo della quiete pubblica e a situazioni di degrado ormai incancrenite, che hanno interessato diverse aree della città. Alla luce di questo quadro, il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia ha depositato una mozione (clicca qui) proponendo l’adozione di un vero e proprio piano straordinario per la sicurezza e il decoro urbano, superando una logica fatta prevalentemente di interventi emergenziali e puntando ...

Altro che la crisi economica. Forse sarà l'immigrazione selvaggia a svegliare le coscienze di molti italiani


IL DEGRADO URBANO PROVOCATO DAGLI STRANIERI E TOLLERATO DALLA SINISTRA, RAPPRESENTA IL BARATRO IN CUI STA ANDANDO INCONTRO L'ITALIA

Ci sono nazioni che affrontano la questione dell'immigrazione con il dovuto piglio e concretezza sceverando il loglio dal grano, vale a dire distinguendo i profughi dai clandestini: lo fanno alzando muri o prendendo decisioni chiare a tutela della propria gente, mentre l'Italia interviene alzando le tasse non solo per assicurare un ricovero dignitoso a questi baldi ragazzotti che poi vanno a riempire le già degradate periferie urbane delle nostre città, ma anche per garantire il proseguo del business dell'immigrazione grazie al quale cooperative bianche e rosse, organizzazioni catto-comuniste e arcobaleno o più in generale non governative, hanno trovato il proprio albero della cuccagna.
Poi una domenica sera di inizio estate ti capita di uscire dalla stazione dei treni di Vicenza‬ per avviarti verso campo Marzo al fine di raggiungere l'auto parcheggiata li vicino e invece ti trovi in un colpo solo proiettato nell'Africa più nera.  Da una parte decine di baldi ragazzotti dallo sguardo fisso che nel bivaccare sulle panchine e nello studiarti sembra ti stiano per dire "cosa fai tu qui!". 
Dall'altra, dei gruppuscoli sempre di africani che animatamente litigano tra loro spuntando la loro bava per terra come se volessero mostrare il loro disprezzo nei confronti della terra che li sta -nonostante tutto- ospitando. 
Il degrado urbano di Vicenza, così come di moltissime altre città Venete e italiane, è la perfetta rappresentazione del baratro cui sta andando incontro la nazione tutta. 

Alex Cioni

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