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Il controllo di vicinato cresce in tutti i quartieri Cioni (FdI): "Il progetto funziona proprio perché nasce dal basso e si fonda sulla collaborazione tra cittadini"

N egli ultimi giorni, anche alla luce dei nuovi episodi di furti e tentativi di intrusione registrati in diversi quartieri della città, torna di stretta attualità il tema della sicurezza partecipata e del controllo di vicinato, uno strumento civico che nel tempo ha dimostrato di essere un buon deterrente e un supporto all’attività delle forze dell’ordine. "Il controllo di vicinato è e deve restare un’iniziativa apolitica, nel senso che il progetto funziona proprio perché nasce dal basso e si fonda sulla collaborazione tra cittadini, al di là delle appartenenze partitiche" – spiega il capogruppo di Fratelli d’Italia Alex Cioni. In coerenza con questo principio, nel 2020 il consigliere si è fatto carico di promuovere i primi incontri, coinvolgendo il referente locale dell’Associazione Nazionale Controllo di Vicinato, Giorgio Lotto, dando così avvio alla costituzione dei primi gruppi di controllo di vicinato sul territorio comunale. A distanza di quasi sei anni dalla nascita dei...

Schio. Non passa lo straniero


FDI-AN ALTO VICENTINO: NON PASSA LO STRANIERO. PER IL CENTENARIO DEPOSIZIONE DI UNA CORONA AL SACRARIO MILITARE DI SS TRINITA' A SCHIO

Sabato 23 maggio 2015 è il centenario della dichiarazione di guerra dell'Italia all'Austria-Ungheria. Fratelli d'Italia-Alleanza Nazionale ha in programma una serie di iniziative in tutta la penisola che culmineranno il giorno successivo a Breda di Piave con la presenza di Giorgia Meloni.
A Schio ci sarà un gazebo al tradizionale mercato del sabato mattina dalle ore 9.30 in Piazza Garibaldi al quale parteciperà anche Adelina Putin e Sergio Berlato candidati di FdI-An alle elezioni regionali, mentre alle ore 12.30 circa una delegazione del partito si recherà al sacrario militare di SS. Trinità per depositare una corona d'alloro per commemorare tutti i Caduti della Grande Guerra.
Vogliamo in questo modo, attraverso un gesto semplice ma dall'alto significato spirituale, omaggiare a cento anni di distanza le migliaia di giovani italiani che servirono la Patria, in particolare coloro che hanno fatto la storia tra le trincee dei monti che circondano la nostra città, Pasubio in primis” - spiega il coordinatore dell'alto vicentino Alex Cioni.
In un'epoca nella quale l'Italia come il resto dell'Europa è preda di forze sovranazionali e cosmopolite, il cui unico interesse è sostituire il lavoro con la finanza capitalizzando i profitti a beneficio di pochi individui, la ricorrenza del Centenario deve anche essere l'occasione per riscoprire i sani valori legati alla Patria e con essi gli interessi nazionali, senza con ciò fare l'apologia della guerra –sottolinea l'esponente del partito di Giorgia Meloni- ma evitando allo stesso modo derive di natura pacifista che non renderebbero onore a chi ha sacrificato la propria vita credendo nell'integrità dell'Italia o in ogni caso facendo il proprio dovere di cittadino”.
L'iniziativa scledense ricalca quella nazionale e si intitola “Non passa lo straniero”, il che è volutamente ricercato anche per lanciare un duplice messaggio di “forte contrasto verso le scelte del Governo Renzi relative alle politiche dell'immigrazione e alla gestione dei sedicenti profughi che stanno producendo una vera e propria invasione”- ha concluso Alex Cioni.

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