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Il controllo di vicinato cresce in tutti i quartieri Cioni (FdI): "Il progetto funziona proprio perché nasce dal basso e si fonda sulla collaborazione tra cittadini"

N egli ultimi giorni, anche alla luce dei nuovi episodi di furti e tentativi di intrusione registrati in diversi quartieri della città, torna di stretta attualità il tema della sicurezza partecipata e del controllo di vicinato, uno strumento civico che nel tempo ha dimostrato di essere un buon deterrente e un supporto all’attività delle forze dell’ordine. "Il controllo di vicinato è e deve restare un’iniziativa apolitica, nel senso che il progetto funziona proprio perché nasce dal basso e si fonda sulla collaborazione tra cittadini, al di là delle appartenenze partitiche" – spiega il capogruppo di Fratelli d’Italia Alex Cioni. In coerenza con questo principio, nel 2020 il consigliere si è fatto carico di promuovere i primi incontri, coinvolgendo il referente locale dell’Associazione Nazionale Controllo di Vicinato, Giorgio Lotto, dando così avvio alla costituzione dei primi gruppi di controllo di vicinato sul territorio comunale. A distanza di quasi sei anni dalla nascita dei...

Nel giorno del Centenario chiuso il Sacrario militare di Schio


IMPEDITA LA DEPOSIZIONE DI UNA CORONA IN ONORE DEI CADUTI

Come annunciato nei giorni scorsi questa mattina una delegazione di Fratelli d'Italia-Alleanza Nazionale aveva in programma la deposizione di una corona d'alloro al Sacrario militare di Schio per onorare i Caduti della Grande Guerra, ma la chiusura dei cancelli d'ingresso al sacello ha impedito ai partecipanti di operare l'omaggio ai tanti soldati noti ed ignoti li sepolti. Omaggio che verrà comunque effettuato nei prossimi giorni. 
"Oggi è il giorno della dichiarazione di guerra, quindi siamo all'inizio ufficiale delle celebrazioni ma inspiegabilmente abbiamo trovato le porte chiuse, -spiega Alex Cioni in qualità di coordinatore del partito di Giorgia Meloni- il che ci ha impedito di portare a termine un gesto semplice ma che ritenevamo doveroso al fine di ricordare chi ha sacrificato la propria vita tra le trincee delle nostre montagne". 
"Oltretutto - continua Cioni - dal sito della Ministero della Difesa si legge in modo chiaro che il Sacrario doveva essere aperto. Sono sicuro che il fastidioso disagio che abbiamo subito non sia stato ricercato ma in ogni caso ritengo grave e di una scarsa quanto censurabile sensibilità che non si sia prevista l'apertura del Sacrario proprio oggi che iniziano le celebrazioni del Centenario". 
"Mi auguro - conclude Alex Cioni - che il sindaco Orsi si faccia da promotore presso le autorità militari dell'Onor Caduti affinchè il luogo Sacro alla Patria sia aperto e visitabile in orari accessibili per tutti i cittadini".

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