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SCHIO. Cioni (FdI): “Bene la vigilanza privata, ma servono Carabinieri e Guardia di Finanza operativi. Furti con destrezza in aumento: dati preoccupanti”/video

“ P rendiamo atto positivamente di questo scatto in avanti della Giunta Marigo. Solo poche settimane fa, quando denunciavamo il crescente degrado e i problemi di sicurezza, dai banchi della maggioranza ci veniva contestato di fare ‘terrorismo’. Oggi la stessa amministrazione decide di rafforzare i controlli, arrivando a impiegare anche la vigilanza privata” – esordisce il capogruppo di Fratelli d’Italia, Alex Cioni, replicando al Sindaco di Schio sul tema della sicurezza urbana. “È un’inversione di rotta che accogliamo con favore. Il nostro obiettivo non è mai stato alimentare sterili polemiche, ma affrontare i problemi e fare tutto il possibile per arginarli: il degrado urbano e la sicurezza dei cittadini vengono prima di qualsiasi contrapposizione politica.” “È chiaro che quanto avviato dal Comune è solo un primo passo, ma va nella direzione giusta. La vigilanza privata deve essere un supporto aggiuntivo, non sostituire l’obiettivo di rendere progressivamente strutturale la presenza ...

Nel giorno del Centenario chiuso il Sacrario militare di Schio


IMPEDITA LA DEPOSIZIONE DI UNA CORONA IN ONORE DEI CADUTI

Come annunciato nei giorni scorsi questa mattina una delegazione di Fratelli d'Italia-Alleanza Nazionale aveva in programma la deposizione di una corona d'alloro al Sacrario militare di Schio per onorare i Caduti della Grande Guerra, ma la chiusura dei cancelli d'ingresso al sacello ha impedito ai partecipanti di operare l'omaggio ai tanti soldati noti ed ignoti li sepolti. Omaggio che verrà comunque effettuato nei prossimi giorni. 
"Oggi è il giorno della dichiarazione di guerra, quindi siamo all'inizio ufficiale delle celebrazioni ma inspiegabilmente abbiamo trovato le porte chiuse, -spiega Alex Cioni in qualità di coordinatore del partito di Giorgia Meloni- il che ci ha impedito di portare a termine un gesto semplice ma che ritenevamo doveroso al fine di ricordare chi ha sacrificato la propria vita tra le trincee delle nostre montagne". 
"Oltretutto - continua Cioni - dal sito della Ministero della Difesa si legge in modo chiaro che il Sacrario doveva essere aperto. Sono sicuro che il fastidioso disagio che abbiamo subito non sia stato ricercato ma in ogni caso ritengo grave e di una scarsa quanto censurabile sensibilità che non si sia prevista l'apertura del Sacrario proprio oggi che iniziano le celebrazioni del Centenario". 
"Mi auguro - conclude Alex Cioni - che il sindaco Orsi si faccia da promotore presso le autorità militari dell'Onor Caduti affinchè il luogo Sacro alla Patria sia aperto e visitabile in orari accessibili per tutti i cittadini".

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