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​Schio, Bus Bar: servizio assente e controlli deboli. Interrogazione di Cioni (FdI) dopo segnalazioni e sopralluoghi

N elle ultime settimane sono emerse diverse criticità nella gestione del “Bus Bar” presso la stazione delle corriere di Schio in Piazzale Divisione Acqui, oggetto nel 2025 di una procedura pubblica per l’assegnazione in concessione dei locali, comprensiva anche del servizio di biglietteria per il trasporto pubblico locale e extraurbano di SVT. A seguito di segnalazioni ricevute da cittadini e utenti, il consigliere comunale di Fratelli d’Italia Alex Cioni ha effettuato un primo sopralluogo, riscontrando che il locale risultava aperto per modo di dire data la trascuratezza del locale e con l’esposizione di un avviso scritto a penna che segnalava la sospensione della vendita dei biglietti. Una circostanza che ha portato al deposito di un’interrogazione a risposta scritta al sindaco per chiarire lo stato del servizio e le eventuali responsabilità. Nella risposta trasmessa dagli uffici comunali, si evidenzia come l’Amministrazione non fosse a conoscenza delle motivazioni della sospensione ...

Nel giorno del Centenario chiuso il Sacrario militare di Schio


IMPEDITA LA DEPOSIZIONE DI UNA CORONA IN ONORE DEI CADUTI

Come annunciato nei giorni scorsi questa mattina una delegazione di Fratelli d'Italia-Alleanza Nazionale aveva in programma la deposizione di una corona d'alloro al Sacrario militare di Schio per onorare i Caduti della Grande Guerra, ma la chiusura dei cancelli d'ingresso al sacello ha impedito ai partecipanti di operare l'omaggio ai tanti soldati noti ed ignoti li sepolti. Omaggio che verrà comunque effettuato nei prossimi giorni. 
"Oggi è il giorno della dichiarazione di guerra, quindi siamo all'inizio ufficiale delle celebrazioni ma inspiegabilmente abbiamo trovato le porte chiuse, -spiega Alex Cioni in qualità di coordinatore del partito di Giorgia Meloni- il che ci ha impedito di portare a termine un gesto semplice ma che ritenevamo doveroso al fine di ricordare chi ha sacrificato la propria vita tra le trincee delle nostre montagne". 
"Oltretutto - continua Cioni - dal sito della Ministero della Difesa si legge in modo chiaro che il Sacrario doveva essere aperto. Sono sicuro che il fastidioso disagio che abbiamo subito non sia stato ricercato ma in ogni caso ritengo grave e di una scarsa quanto censurabile sensibilità che non si sia prevista l'apertura del Sacrario proprio oggi che iniziano le celebrazioni del Centenario". 
"Mi auguro - conclude Alex Cioni - che il sindaco Orsi si faccia da promotore presso le autorità militari dell'Onor Caduti affinchè il luogo Sacro alla Patria sia aperto e visitabile in orari accessibili per tutti i cittadini".

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