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Nomadi in città: troppi scaricabarile. Tra regolamenti disattesi e minori senza monitoraggio, serve una regia politica

S i riaccende il caso della presenza dei nomadi in città. Negli ultimi mesi tra 8 e 10 camper hanno ripreso a stazionare stabilmente in Piazzale Pubblici e Spettacoli e nel parcheggio di via Istria, nelle vicinanze del complesso di Porta Venezia. Una situazione che ha generato numerose segnalazioni da parte dei residenti, preoccupati per le condizioni di degrado, l’abbandono di rifiuti, l’utilizzo improprio delle aree verdi e una generale mancanza di rispetto per gli spazi pubblici. A riportare il tema al centro del dibattito politico sono i consiglieri comunali di Fratelli d’Italia Alex Cioni e Gianmario Munari, che nelle ultime settimane hanno presentato tre interrogazioni rivolte al sindaco Cristina Marigo, titolare delle deleghe ai Servizi Sociali e alla Sicurezza Urbana. “Continuiamo a ricevere le comprensibili proteste dei nostri concittadini, costretti a convivere con la presenza ormai stabile di quelli che io definisco diversamente stanziali, giusto per non chiamarli zingari, t...

8 giugno ballottaggio a Schio per il sindaco, che fare?

ALEX CIONI (FDI-ALLEANZA NAZIONALE): SCHIO BALLOTTAGGIO, CHI NON VOTA STA CON TOMASI. QUELLA DI DOMENICA E’ UNA NUOVA PARTITA CHE PER SENSO DI RESPONSABILITA’ RITENIAMO GIUSTO GIOCARE

In vista del ballottaggio vadi domenica 8 giugno interviene il coordinamento locale di “Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale” per chiarire la propria posizione dopo la scelta di rimanere fuori dalla competizione elettorale in polemica con la classe dirigente del Centro-Destra per non avere voluto prendere in considerazione la strada delle primarie al fine di individuare una candidatura a sindaco unitaria che riunisse l’opposizione.
In tempi non sospetti avevamo definito queste elezioni un bagno di sangue per tutto il Centro-Destra e, dati alla mano, così è stato in modo inequivocabile” - spiega Alex Cioni.
Ora, però, con il ballottaggio si apre una partita diversa che ci costringe a fare una scelta di campo in funzione anche di una ricostruzione di quell’area politica che ha bisogno di un’iniezione di forze nuove e pulite vista la debacle incontrovertibile di quei soggetti che avrebbero dovuta rappresentarla”.
L’esponente del partito di Giorgia Meloni sottolinea che “al netto delle divergenze che ci sono state nella fase precedenti la campagna elettorale, il senso di responsabilità ci impone una scelta di campo inequivocabile”.
Siamo e saremo sempre diversi e alternativi a questa sinistra – conclude Cioni – per cui invitiamo l’elettorato di Centro-Destra, prima che una classe dirigente oramai delegittimata, a schierarsi per coloro che a questo punto della partita rappresentano l’alternativa a Dario Tomasi e a quella sinistra amica dei centri sociali, dell’immigrazione e degli zingari”.

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