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SCHIO. Cioni (FdI): “Bene la vigilanza privata, ma servono Carabinieri e Guardia di Finanza operativi. Furti con destrezza in aumento: dati preoccupanti”/video

“ P rendiamo atto positivamente di questo scatto in avanti della Giunta Marigo. Solo poche settimane fa, quando denunciavamo il crescente degrado e i problemi di sicurezza, dai banchi della maggioranza ci veniva contestato di fare ‘terrorismo’. Oggi la stessa amministrazione decide di rafforzare i controlli, arrivando a impiegare anche la vigilanza privata” – esordisce il capogruppo di Fratelli d’Italia, Alex Cioni, replicando al Sindaco di Schio sul tema della sicurezza urbana. “È un’inversione di rotta che accogliamo con favore. Il nostro obiettivo non è mai stato alimentare sterili polemiche, ma affrontare i problemi e fare tutto il possibile per arginarli: il degrado urbano e la sicurezza dei cittadini vengono prima di qualsiasi contrapposizione politica.” “È chiaro che quanto avviato dal Comune è solo un primo passo, ma va nella direzione giusta. La vigilanza privata deve essere un supporto aggiuntivo, non sostituire l’obiettivo di rendere progressivamente strutturale la presenza ...

8 giugno ballottaggio a Schio per il sindaco, che fare?

ALEX CIONI (FDI-ALLEANZA NAZIONALE): SCHIO BALLOTTAGGIO, CHI NON VOTA STA CON TOMASI. QUELLA DI DOMENICA E’ UNA NUOVA PARTITA CHE PER SENSO DI RESPONSABILITA’ RITENIAMO GIUSTO GIOCARE

In vista del ballottaggio vadi domenica 8 giugno interviene il coordinamento locale di “Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale” per chiarire la propria posizione dopo la scelta di rimanere fuori dalla competizione elettorale in polemica con la classe dirigente del Centro-Destra per non avere voluto prendere in considerazione la strada delle primarie al fine di individuare una candidatura a sindaco unitaria che riunisse l’opposizione.
In tempi non sospetti avevamo definito queste elezioni un bagno di sangue per tutto il Centro-Destra e, dati alla mano, così è stato in modo inequivocabile” - spiega Alex Cioni.
Ora, però, con il ballottaggio si apre una partita diversa che ci costringe a fare una scelta di campo in funzione anche di una ricostruzione di quell’area politica che ha bisogno di un’iniezione di forze nuove e pulite vista la debacle incontrovertibile di quei soggetti che avrebbero dovuta rappresentarla”.
L’esponente del partito di Giorgia Meloni sottolinea che “al netto delle divergenze che ci sono state nella fase precedenti la campagna elettorale, il senso di responsabilità ci impone una scelta di campo inequivocabile”.
Siamo e saremo sempre diversi e alternativi a questa sinistra – conclude Cioni – per cui invitiamo l’elettorato di Centro-Destra, prima che una classe dirigente oramai delegittimata, a schierarsi per coloro che a questo punto della partita rappresentano l’alternativa a Dario Tomasi e a quella sinistra amica dei centri sociali, dell’immigrazione e degli zingari”.

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