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SCHIO, IMMIGRAZIONE. MENTRE IN VENETO CI SONO MIGLIAIA DI POSTI CAS INUTILIZZATI, A SCHIO LE PRESENZE DI RICHIEDENTI ASILO CONTINUANO AD AUMENTARE E SI CONCENTRANO NEL CENTRO CITTADINO

I dati ufficiali trasmessi dal Comune in risposta all'interrogazione presentata dal gruppo consiliare di Fratelli d'Italia, evidenziano che a settembre risultano 218 persone iscritte nelle convivenze anagrafiche riconducibili ai CAS (Centri di Accoglienza Straordinaria), alle quali si aggiungono 21 beneficiari del progetto OASI-SAI. Complessivamente, si tratta di 239 persone, per una parte significativa concentrate nel centro cittadino. A denunciarlo pubblicamente per l'ennesima volta è il capogruppo di Fratelli d'Italia Alex Cioni che richiama le principali aree interessate: piazza Almerico da Schio, via Capitano Sella, via Rompato, via Porta di Sotto, via San Giovanni Bosco, via Fusinato, via Marconi e via Baccarini. "È questa l'accoglienza diffusa e il modello che l'Amministrazione in salsa 5 Stelle considera sostenibile per Schio?" - chiede retoricamente Cioni, evidenziando un progressivo aumento delle presenze nei CAS.  I numeri, infatti, sono p...

Sepolcri imbiancati

VICENZA, MANIFESTAZIONE DI FORZA NUOVA: I SEMINATORI DI ODIO STANNO A SINISTRA

Basta! Non se ne può più di questi seminatori di odio per professione che si rianimano solamente quando devono scagliarsi contro qualcosa o qualcuno. Solito copione solita noia ad ogni annunciata iniziativa proveniente da Destra.
Diciamo la verità, cari compagni di merende: i vostri padri almeno potevano vantare una certa forma di originalità, voi oggi cosa siete: reduci un pò radical chic ma con la medesima bava alla bocca. 
Quando vi fa comodo siete pronti ad alzare la bandiera colorata del pacifismo, altre siete prontissimi ad alimentare sentimenti di odio contro chi non la pensa come voi. Chi se ne importa se le priorità di questa drammatica fase per la nazione sono altre.
La sinistra italiana dovrebbe imparare dagli errori commessi dai compagni francesi che con simili atteggiamenti stanno regalando (per fortuna dico io) larghe fette del loro popolo al Fronte Nazionale di Marine Le Pen. Quello francese è un popolo evidentemente più maturo di quello italiano, perché non è più disposto a farsi prendere per i fondelli dai soliti richiami di partigiana memoria, richiami gonfi di banalità e semplicismi storiografici che definire penosi è usare un eufemismo.
Ancora una volta siamo alle solite quanto noiose mobilitazioni che confermano la pochezza di contenuti di una sinistra la cui unica ragione di sopravvivenza è di scagliarsi contro un immaginifico avversario. Che tristezza, quante energie sprecate sull’altare del nulla cosmico.

Alex Cioni

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