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SCHIO. Cioni (FdI): “Bene la vigilanza privata, ma servono Carabinieri e Guardia di Finanza operativi. Furti con destrezza in aumento: dati preoccupanti”/video

“ P rendiamo atto positivamente di questo scatto in avanti della Giunta Marigo. Solo poche settimane fa, quando denunciavamo il crescente degrado e i problemi di sicurezza, dai banchi della maggioranza ci veniva contestato di fare ‘terrorismo’. Oggi la stessa amministrazione decide di rafforzare i controlli, arrivando a impiegare anche la vigilanza privata” – esordisce il capogruppo di Fratelli d’Italia, Alex Cioni, replicando al Sindaco di Schio sul tema della sicurezza urbana. “È un’inversione di rotta che accogliamo con favore. Il nostro obiettivo non è mai stato alimentare sterili polemiche, ma affrontare i problemi e fare tutto il possibile per arginarli: il degrado urbano e la sicurezza dei cittadini vengono prima di qualsiasi contrapposizione politica.” “È chiaro che quanto avviato dal Comune è solo un primo passo, ma va nella direzione giusta. La vigilanza privata deve essere un supporto aggiuntivo, non sostituire l’obiettivo di rendere progressivamente strutturale la presenza ...

Alto vicentino, l'ospedale della discordia

OSPEDALE ALTO VICENTINO, ON. SERGIO BERLATO: DALLA PARTE DEI CITTADINI ALLA CERIMONIA DI INAUGURAZIONE

"Ho partecipato all'inaugurazione dell'ospedale di Santorso perché ho ritenuto doveroso manifestare il mio rispetto e la mia stima nei confronti del personale medico e degli operatori sanitari che, nonostante le innumerevoli difficoltà, si prodigano quotidianamente per garantire un servizio ottimale ai cittadini".
E' quanto dichiara l'on. Berlato, deputato al Parlamento europeo, in merito all'inaugurazione del polo ospedaliero dell'alto vicentino.
"Per quanto riguarda l'inaugurazione della struttura - prosegue l'on. Sergio Berlato - rimangono valide le perplessità che ho più volte sollevato sul sistema del project financing, non certo sullo strumento finanziario di sinergia tra pubblico e privato utilizzato in tutto il mondo, ma sull'interpretazione ed applicazione veneta di questo strumento che merita attente riflessioni e verifiche soprattutto sul suo costo e sul suo reale beneficio per i cittadini.
"Ogni cittadino ha il diritto di avere la garanzie di un servizio sanitario adeguato - prosegue l'europarlamentare - assicurazione che deriva dall'impiego razionale e oculato delle risorse che l'Ente pubblico introita dal pagamento delle tasse pagate dalla collettività.
Abbiamo forti dubbi sul modo in cui il sistema del project financing viene applicato in Veneto.
Dall'applicazione veneta del sistema del project financing non si riesce a capire dove stia il rischio d'impresa per i privati, dal momento che il rischio sembra ricadere prevalentemente sull'Ente pubblico che sembra garantire i guadagni al privato con i soldi della collettività.
Non posso che schierarmi al fianco di chi solleva perplessità sull'opportunità di alcune scelte che si stanno rivelando troppo onerose per i cittadini ai quali non è detto che venga garantito un miglior servizio.
Chi ha chiesto che venga fatta maggiore chiarezza su questo sistema che corre il rischio di indebitare drammaticamente la Regione per il pagamento delle rate del project financing non può essere semplicisticamente bollato come "cialtrone" ma deve essere ascoltato per evitare che la R
egione si trovi presto senza quelle risorse necessarie a garantire i servizi essenziali ai cittadini."

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