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Nomadi in città: troppi scaricabarile. Tra regolamenti disattesi e minori senza monitoraggio, serve una regia politica

S i riaccende il caso della presenza dei nomadi in città. Negli ultimi mesi tra 8 e 10 camper hanno ripreso a stazionare stabilmente in Piazzale Pubblici e Spettacoli e nel parcheggio di via Istria, nelle vicinanze del complesso di Porta Venezia. Una situazione che ha generato numerose segnalazioni da parte dei residenti, preoccupati per le condizioni di degrado, l’abbandono di rifiuti, l’utilizzo improprio delle aree verdi e una generale mancanza di rispetto per gli spazi pubblici. A riportare il tema al centro del dibattito politico sono i consiglieri comunali di Fratelli d’Italia Alex Cioni e Gianmario Munari, che nelle ultime settimane hanno presentato tre interrogazioni rivolte al sindaco Cristina Marigo, titolare delle deleghe ai Servizi Sociali e alla Sicurezza Urbana. “Continuiamo a ricevere le comprensibili proteste dei nostri concittadini, costretti a convivere con la presenza ormai stabile di quelli che io definisco diversamente stanziali, giusto per non chiamarli zingari, t...

Uscire dal letargo per fare le marchette

ALEX CIONI (PDL SCHIO), RISPONDE A TOLETTINI: NON ACCETTO LEZIONI DA CHI SI LIMITA A SCALDARE LA POLTRONA


“Ancora una volta ha perso una buona occasione per stare zitto” – replica così Alex Cioni alle affermazioni di Marco Tolettini che ha definito demagogica la provocazione della diffusione del manifesto con cui viene chiesto agli zingari di bivaccarein piazza Statuto proprio sotto il municipio.

“E’ singolare – continua il coordinatore vicario del Pdl – che il consigliere intervenga solo per attaccare il sottoscritto, mentre in questi quattro anni si è limitato a fare da galoppino alla sinistra scaldando lo scranno su cui siede in consiglio comunale”.

“Mio malgrado – sottolinea Alex Cioni - in questi mesi ho cercato di farmi carico del malessere e della esasperazione di chi lavora in zona industriale e non solo. Ci sarà un motivo – si interroga retoricamente l’esponente del Pdl - se ancora oggi ricevo telefonate di cittadini arrabbiati che mi sollecitano ad intervenire. Ci sarà un motivo – prosegue - se il cagoia esce dal letargo in cui si trova regolarmente solo per criticarmi e per fare la classica marchetta alla sinistra”.

Cioni conclude negando l’esistenza di un coordinamento del Pdl scledense: “Sono anni che chiedo l’istituzione di questo organismo ufficiale all’interno del Partito, ma attualmente in città non esiste nessun coordinamento ma solo una specie di conclave nel quale si ritrovano i soliti tre quattro amici, ben concentrati però a farsi gli affari propri”. 

L’addetto stampa

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