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Il controllo di vicinato cresce in tutti i quartieri Cioni (FdI): "Il progetto funziona proprio perché nasce dal basso e si fonda sulla collaborazione tra cittadini"

N egli ultimi giorni, anche alla luce dei nuovi episodi di furti e tentativi di intrusione registrati in diversi quartieri della città, torna di stretta attualità il tema della sicurezza partecipata e del controllo di vicinato, uno strumento civico che nel tempo ha dimostrato di essere un buon deterrente e un supporto all’attività delle forze dell’ordine. "Il controllo di vicinato è e deve restare un’iniziativa apolitica, nel senso che il progetto funziona proprio perché nasce dal basso e si fonda sulla collaborazione tra cittadini, al di là delle appartenenze partitiche" – spiega il capogruppo di Fratelli d’Italia Alex Cioni. In coerenza con questo principio, nel 2020 il consigliere si è fatto carico di promuovere i primi incontri, coinvolgendo il referente locale dell’Associazione Nazionale Controllo di Vicinato, Giorgio Lotto, dando così avvio alla costituzione dei primi gruppi di controllo di vicinato sul territorio comunale. A distanza di quasi sei anni dalla nascita dei...

Uscire dal letargo per fare le marchette

ALEX CIONI (PDL SCHIO), RISPONDE A TOLETTINI: NON ACCETTO LEZIONI DA CHI SI LIMITA A SCALDARE LA POLTRONA


“Ancora una volta ha perso una buona occasione per stare zitto” – replica così Alex Cioni alle affermazioni di Marco Tolettini che ha definito demagogica la provocazione della diffusione del manifesto con cui viene chiesto agli zingari di bivaccarein piazza Statuto proprio sotto il municipio.

“E’ singolare – continua il coordinatore vicario del Pdl – che il consigliere intervenga solo per attaccare il sottoscritto, mentre in questi quattro anni si è limitato a fare da galoppino alla sinistra scaldando lo scranno su cui siede in consiglio comunale”.

“Mio malgrado – sottolinea Alex Cioni - in questi mesi ho cercato di farmi carico del malessere e della esasperazione di chi lavora in zona industriale e non solo. Ci sarà un motivo – si interroga retoricamente l’esponente del Pdl - se ancora oggi ricevo telefonate di cittadini arrabbiati che mi sollecitano ad intervenire. Ci sarà un motivo – prosegue - se il cagoia esce dal letargo in cui si trova regolarmente solo per criticarmi e per fare la classica marchetta alla sinistra”.

Cioni conclude negando l’esistenza di un coordinamento del Pdl scledense: “Sono anni che chiedo l’istituzione di questo organismo ufficiale all’interno del Partito, ma attualmente in città non esiste nessun coordinamento ma solo una specie di conclave nel quale si ritrovano i soliti tre quattro amici, ben concentrati però a farsi gli affari propri”. 

L’addetto stampa

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