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Il controllo di vicinato cresce in tutti i quartieri Cioni (FdI): "Il progetto funziona proprio perché nasce dal basso e si fonda sulla collaborazione tra cittadini"

N egli ultimi giorni, anche alla luce dei nuovi episodi di furti e tentativi di intrusione registrati in diversi quartieri della città, torna di stretta attualità il tema della sicurezza partecipata e del controllo di vicinato, uno strumento civico che nel tempo ha dimostrato di essere un buon deterrente e un supporto all’attività delle forze dell’ordine. "Il controllo di vicinato è e deve restare un’iniziativa apolitica, nel senso che il progetto funziona proprio perché nasce dal basso e si fonda sulla collaborazione tra cittadini, al di là delle appartenenze partitiche" – spiega il capogruppo di Fratelli d’Italia Alex Cioni. In coerenza con questo principio, nel 2020 il consigliere si è fatto carico di promuovere i primi incontri, coinvolgendo il referente locale dell’Associazione Nazionale Controllo di Vicinato, Giorgio Lotto, dando così avvio alla costituzione dei primi gruppi di controllo di vicinato sul territorio comunale. A distanza di quasi sei anni dalla nascita dei...

Velo ok, per la sicurezza o per fare cassa?

SEMAFORI CON “VISTA RED” - ALEX CIONI (PDL SCHIO): INSTALLARE IL CONTASECONDI PER AUMENTARE LA SICUREZZA STRADALE
La sicurezza stradale può essere migliorata in molti modi anche se spesso ci si dimentica che un elemento aggiuntivo di sicurezza sono soprattutto le strade e la segnaletica.
Per andare incontro a questo tipo di esigenza negli ultimi anni Schio si è dotata dei cosiddetti semafori “intelligenti”. 
Oltre a quelli pedonali, che nel contempo rilevano la velocità, ci sono un paio di dispositivi – i Vista Red - per la rilevazione automatica del passaggio con il rosso.
Tutto bene, perché diminuire il numero degli incidenti sulle strade è uno degli obiettivi che una qualsiasi Amministrazione ha il dovere di porsi.
Tanto è vero che da palazzo Garbin hanno deciso di andare oltre annunciando l’installazione in alcune arterie della città di ben 19 colonnine arancioni denominate Velo Ok o Speed Check.
In relazione a questo annuncio il Coordinatore vicario del Pdl solleva qualche perplessità perché i totem Velo Ok sono utili come dissuasori di velocità ma – come spiega Alex Cioni -  “soggetti ai ricorsi degli automobilisti non essendo omologati dal ministero dei Trasporti” a meno che durante il rilevamento non siano presenti gli agenti di Polizia Locale.
“Condivido l’utilizzo di tutti gli strumenti possibili se sono veramente funzionali ad una politica di prevenzione - spiega Alex Cioni – altra cosa è farne uso per perseguitare gli automobilisti al fine di fare cassa”.
In questo senso Cioni fa una proposta al Comune relativa ai Vista Red ma utile anche per tutte le strade ad elevata pericolosità: “Se lo scopo non è di fare cassa, l’amministrazione potrebbe concertare con il Ministero la sperimentazione dei contasecondi da collocare agli impianti semaforici provvisti del sistema Vista Red”.
Per l’esponente del Pdl scledense questo strumento, già in uso in altri paesi europei, “aiuterebbe a favorire l'ordinata circolazione del traffico garantendo una maggiore sicurezza agli utenti della strada ed eviterebbe all’Amministrazione comunale accuse di poca trasparenza”.

L’addetto stampa

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