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SICUREZZA A SCHIO, FDI DEPOSITA UNA MOZIONE PER UN PIANO STRAORDINARIO DI CONTROLLO DEL TERRITORIO. IL 30 SETTEMBRE SECONDO “PRESIDIO CIVICO” ALLE FONTANE

Cioni: “Basta inseguire il degrado e i balordi, serve passare a un piano strutturale con più controlli, coordinamento tra le forze dell’ordine, prevenzione e maggiore attenzione al decoro urbano” L e criticità emerse negli ultimi mesi in diverse zone di Schio, e in particolare nel centro cittadino, mantengono alta l’attenzione sul tema della sicurezza urbana, che il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia continua a tenere al centro del dibattito cittadino. Tra luglio e agosto sono stati numerosi i fatti accaduti, dalle segnalazioni relative a bivacchi e risse tra immigrati, al disturbo della quiete pubblica e a situazioni di degrado ormai incancrenite, che hanno interessato diverse aree della città. Alla luce di questo quadro, il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia ha depositato una mozione (clicca qui) proponendo l’adozione di un vero e proprio piano straordinario per la sicurezza e il decoro urbano, superando una logica fatta prevalentemente di interventi emergenziali e puntando ...

E io pago!

EFFETTO MONTI: UNA VALANGA DI AUMENTI PER LE FAMIGLIE ITALIANE


Con l'arrivo del 2013 le famiglie italiane saranno costrette a pagare almeno 1.500 euro in più per colpa degli aumenti: è uno dei tanti effetti negativi di un anno di governo-Monti. 
Secondo le previsioni di Adusbef e Federconsumatori, tra Imu, bollette, bolli e servizi postali e bancari, pedaggi, tariffa rifiuti, alimentari, biglietti dei treni, rc auto, gli aumenti saranno “insostenibili”, pari a 1.490 euro a famiglia e “determineranno nuove e pesantissime ricadute sulle condizioni di vita (già duramente provate) e sull'intera economia, che dovrà continuare a fare i conti con una profonda e prolungata crisi dei consumi”, causata dalla politica di tagli e restrizioni dell’Esecutivo Monti. 
Ma vediamoli nel dettaglio: si comincia con la tariffa sui rifiuti che aumenterà da aprile del 25%, pari a 64 euro in più a famiglia. 
A salire saranno anche i prezzi degli alimentari (+5%, 299 euro in più), l'assicurazione auto (+5%, 61 euro in più), le tariffe professionali e artigianali (114 euro in più), quelle aeroportuali (dopo il rinnovo dei contratti di programma di Sea a Milano e Adr a Roma) oltre alle bollette di luce e gas, anche se in modo più contenuto rispetto all’anno scorso, e dell'acqua, la cui tariffa sarà presto aggiornata dall'Autorità per l'energia. Altro rincaro (1,5 euro in più) anche per il canone Rai, per il bancoposta, i francobolli e le raccomandate. 
Molte delle pesanti ricadute su prezzi e tariffe deriveranno dall'Imu, che Berlusconi ha garantito che abolirà se il Pdl vincerà le elezioni, applicata sui settori produttivi a cui si aggiungerà anche il malaugurato aumento dell'Iva da luglio. 
Anche le previsioni a breve non sono positive: le famiglie li affronteranno con le tasche vuote e sulla scia dei consumi natalizi in brusca frenata, secondo il Codacons, anche i saldi faranno registrare una contrazione delle vendite, anzi, il budget che le famiglie dedicheranno allo shopping sarà addirittura dimezzato. 
Quattro anni fa, infatti, la spesa media delle famiglie durante i saldi era pari a 450 euro; per i prossimi saldi in partenza il 2 gennaio, invece, le famiglie spenderanno una media di 224 euro, con una contrazione del 50,2% in soli 4 anni. 
Sono tutti numeri e cifre che purtroppo mostrano con chiarezza la situazione economica di recessione nella quale il governo Monti ha condotto il nostro Paese.

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