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​Schio, Bus Bar: servizio assente e controlli deboli. Interrogazione di Cioni (FdI) dopo segnalazioni e sopralluoghi

N elle ultime settimane sono emerse diverse criticità nella gestione del “Bus Bar” presso la stazione delle corriere di Schio in Piazzale Divisione Acqui, oggetto nel 2025 di una procedura pubblica per l’assegnazione in concessione dei locali, comprensiva anche del servizio di biglietteria per il trasporto pubblico locale e extraurbano di SVT. A seguito di segnalazioni ricevute da cittadini e utenti, il consigliere comunale di Fratelli d’Italia Alex Cioni ha effettuato un primo sopralluogo, riscontrando che il locale risultava aperto per modo di dire data la trascuratezza del locale e con l’esposizione di un avviso scritto a penna che segnalava la sospensione della vendita dei biglietti. Una circostanza che ha portato al deposito di un’interrogazione a risposta scritta al sindaco per chiarire lo stato del servizio e le eventuali responsabilità. Nella risposta trasmessa dagli uffici comunali, si evidenzia come l’Amministrazione non fosse a conoscenza delle motivazioni della sospensione ...

E io pago!

EFFETTO MONTI: UNA VALANGA DI AUMENTI PER LE FAMIGLIE ITALIANE


Con l'arrivo del 2013 le famiglie italiane saranno costrette a pagare almeno 1.500 euro in più per colpa degli aumenti: è uno dei tanti effetti negativi di un anno di governo-Monti. 
Secondo le previsioni di Adusbef e Federconsumatori, tra Imu, bollette, bolli e servizi postali e bancari, pedaggi, tariffa rifiuti, alimentari, biglietti dei treni, rc auto, gli aumenti saranno “insostenibili”, pari a 1.490 euro a famiglia e “determineranno nuove e pesantissime ricadute sulle condizioni di vita (già duramente provate) e sull'intera economia, che dovrà continuare a fare i conti con una profonda e prolungata crisi dei consumi”, causata dalla politica di tagli e restrizioni dell’Esecutivo Monti. 
Ma vediamoli nel dettaglio: si comincia con la tariffa sui rifiuti che aumenterà da aprile del 25%, pari a 64 euro in più a famiglia. 
A salire saranno anche i prezzi degli alimentari (+5%, 299 euro in più), l'assicurazione auto (+5%, 61 euro in più), le tariffe professionali e artigianali (114 euro in più), quelle aeroportuali (dopo il rinnovo dei contratti di programma di Sea a Milano e Adr a Roma) oltre alle bollette di luce e gas, anche se in modo più contenuto rispetto all’anno scorso, e dell'acqua, la cui tariffa sarà presto aggiornata dall'Autorità per l'energia. Altro rincaro (1,5 euro in più) anche per il canone Rai, per il bancoposta, i francobolli e le raccomandate. 
Molte delle pesanti ricadute su prezzi e tariffe deriveranno dall'Imu, che Berlusconi ha garantito che abolirà se il Pdl vincerà le elezioni, applicata sui settori produttivi a cui si aggiungerà anche il malaugurato aumento dell'Iva da luglio. 
Anche le previsioni a breve non sono positive: le famiglie li affronteranno con le tasche vuote e sulla scia dei consumi natalizi in brusca frenata, secondo il Codacons, anche i saldi faranno registrare una contrazione delle vendite, anzi, il budget che le famiglie dedicheranno allo shopping sarà addirittura dimezzato. 
Quattro anni fa, infatti, la spesa media delle famiglie durante i saldi era pari a 450 euro; per i prossimi saldi in partenza il 2 gennaio, invece, le famiglie spenderanno una media di 224 euro, con una contrazione del 50,2% in soli 4 anni. 
Sono tutti numeri e cifre che purtroppo mostrano con chiarezza la situazione economica di recessione nella quale il governo Monti ha condotto il nostro Paese.

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