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Sicurezza a Santa Maria in Valle, depositata un’interrogazione al sindaco sul fatto di sabato sera. Cioni (FdI): L’area verde e la zona consacrata non diventi una zona franca in mano ai balordi

I l capogruppo di Fratelli d’Italia Alex Cioni ha depositato una interrogazione urgente a risposta scritta al Sindaco Cristina Marigo a seguito delle segnalazioni ricevute all’intervento delle Forze dell’Ordine avvenuto nella serata di sabato scorso nell’area della chiesetta di Santa Maria in Valle, in via Grumi dei Frati. L’esponente di Fratelli d’Italia fa sapere che in orario serale la chiesetta è diventata un abituale ritrovo di gruppi di persone con frequenti episodi di bivacco, consumo di bevande alcoliche, schiamazzi e disturbo della quiete pubblica, fra l’altro in un contesto che non si concilia con il rispetto che si dovrebbe tenere ad un luogo di culto regolarmente consacrato. “Sto ricevendo numerose lamentele e io stesso ho avuto modo di appurare personalmente la presenza di soggetti composti in larga parte da cittadini stranieri che utilizzano l’area verde come se fosse il salotto di casa propria - spiega Cioni. È chiaro che non spetta a me ricostruire le responsabilità dei...

Schio, palestra di Giavenale. Cioni (FdI): “Noi non abbiamo fatto alcuna polemica, i toni usati dall'assessore denotano che la giunta ha la coda di pagliai"/VIDEO

Nel consiglio comunale di lunedì sera il capogruppo di Fratelli d’Italia Alex Cioni è tornato a chiedere chiarimenti sulla palestra di Giavenale, chiusa da oltre un anno e mezzo e per la quale i cittadini attendono ancora risposte concrete. L’amministrazione, per voce dell’assessore all’Ambiente Maculan (con delega ad interim ai Lavori pubblici), ha scelto di non entrare nel merito delle domande poste, rifugiandosi dietro al paravento della “perizia tecnica affidata a un professionista”, richiesta soltanto poche settimane fa nonostante la documentazione dell’azienda costruttrice fosse già da mesi nelle mani del Comune.
Maculan ha ribadito che «fino a quando non avremo le conclusioni della perizia non è opportuno pronunciarsi su responsabilità o interventi». Ha inoltre contestato l’uso dei social da parte del consigliere Cioni, sostenendo che «un’eccessiva esposizione pubblica potrebbe cagionare un difetto nelle procedure stesse in corso», arrivando persino ad affermare che «un post sui social non ha lo stesso valore di un parere tecnico».
Gran parte del suo intervento, però, è stata spesa in attacchi personali. L’assessore ha insinuato che, non essendo né ingegnere né avvocato, Cioni non avrebbe titolo per occuparsi della vicenda, sostenendo che certe questioni «devono essere trattate da chi ha competenze specifiche».

Nella sua replica, il capogruppo Cioni ha ribattuto con decisione: «I toni usati dall’assessore​ palesano la coda di paglia​ dell'amministrazione. Il merito tecnico spetta ai tecnici, ma il giudizio politico - cioè stabilire se un problema è stato affrontato in modo adeguato - spetta ai rappresentanti eletti. Se per parlare in consiglio servisse un attestato o una laurea specifica, allora qui dentro dovremmo tutti tacere sulla gran parte dei temi».
Cioni ha poi richiamato l’attenzione sui ritardi: «La palestra è inservibile da più di un anno e mezzo. Come mai l’amministrazione ha chiesto una nuova perizia soltanto un mese fa, se la documentazione del costruttore era già in vostro possesso da mesi? Questo non è prudenza, è perdita di tempo».
Alle accuse sull’uso dei social, il capogruppo ha replicato sferzando l’assessore: «Noi li utilizziamo per comunicare il nostro lavoro ai cittadini​, voi invece spendete migliaia di euro all’anno dei contribuenti per promuovere la vostra attività amministrativa su media e riviste. È legittimo fare comunicazione istituzionale, ma non venite a darci lezioni visto che noi non usiamo soldi pubblici».
Infine, Cioni ha rivolto un ultimo affondo all’assessore e al sindaco: «Capisco l’imbarazzo di Maculan, dato che i Lavori pubblici non rientrano nelle sue deleghe, ma ricordo che dopo le dimissioni di Marchioro il Comune è senza un assessore ai Lavori pubblici e all’Urbanistica da mesi. Auspichiamo quindi che il sindaco individui al più presto una figura competente, in grado di presentarsi in consiglio con sangue freddo e lucidità, dando risposte nel merito e non con attacchi personali gratuiti».

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