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SICUREZZA A SCHIO, FDI DEPOSITA UNA MOZIONE PER UN PIANO STRAORDINARIO DI CONTROLLO DEL TERRITORIO. IL 30 SETTEMBRE SECONDO “PRESIDIO CIVICO” ALLE FONTANE

Cioni: “Basta inseguire il degrado e i balordi, serve passare a un piano strutturale con più controlli, coordinamento tra le forze dell’ordine, prevenzione e maggiore attenzione al decoro urbano” L e criticità emerse negli ultimi mesi in diverse zone di Schio, e in particolare nel centro cittadino, mantengono alta l’attenzione sul tema della sicurezza urbana, che il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia continua a tenere al centro del dibattito cittadino. Tra luglio e agosto sono stati numerosi i fatti accaduti, dalle segnalazioni relative a bivacchi e risse tra immigrati, al disturbo della quiete pubblica e a situazioni di degrado ormai incancrenite, che hanno interessato diverse aree della città. Alla luce di questo quadro, il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia ha depositato una mozione (clicca qui) proponendo l’adozione di un vero e proprio piano straordinario per la sicurezza e il decoro urbano, superando una logica fatta prevalentemente di interventi emergenziali e puntando ...

Schio. Decoro urbano, bacino alle Aste e ampliamento del teleriscaldamento: Fratelli d’Italia presenta tre istanze per il Consiglio Comunale del 28 aprile


Il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia continua a portare all’attenzione del Consiglio Comunale temi di interesse concreto per la città, con un’azione politica fondata sulla difesa del decoro urbano, della sicurezza del territorio e della trasparenza amministrativa. Nei giorni scorsi i consiglieri comunali Alex Cioni e Gianmario Munari hanno depositato due nuove iniziative e sollevato una questione ambientale che merita attenzione.

Come ultimo punto all'ordine del giorno ci sarà la discussione della mozione per contrastare il degrado urbano causato dalle urine dei cani, con particolare riferimento al centro storico. “Angoli e muri perimetrali di edifici pubblici e privati sono sempre più spesso danneggiati e maleodoranti. Un fenomeno che compromette il decoro e l’igiene dei luoghi frequentati quotidianamente da residenti e turisti” - spiegano i due consiglieri di Fratelli d’Italia. 
La proposta impegna la giunta ad avviare una campagna informativa, installare segnaletica specifica, prevedere deterrenti nei punti più critici e rafforzare i controlli della Polizia Locale.

Cioni e Munari hanno poi presentato un’interrogazione per ottenere aggiornamenti sul progetto di laminazione delle piene nell’area delle Aste, un’opera strategica per la sicurezza idraulica del territorio. “È fondamentale sapere a che punto è l’iter del progetto alternativo, descritto sommariamente dall’assessore ai Lavori Pubblici Marchioro durante il Consiglio Comunale di febbraio – affermano. Alla luce anche degli eventi meteorologici estremi che nei giorni scorsi hanno colpito duramente la valle dell’Agno, non possiamo permetterci di perdere altro tempo su un intervento così delicato”.

Infine, Fratelli d’Italia ha presentato un’interpellanza che sarà discussa in apertura sul tema del recupero energetico e del teleriscaldamento, puntando il dito contro l’ipocrisia della maggioranza.

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“Da undici anni – spiega Alex Cioni – i cosiddetti civici conducono una battaglia ideologica contro il termovalorizzatore di Alto Vicentino Ambiente, ma nello stesso tempo hanno ignorato del tutto l’esistenza di due forni attivi h24 di aziende private che bruciano combustibile ed emettono sostanze in atmosfera nei limiti di legge, esattamente come il termovalorizzatore.” 
I due consiglieri comunali propongono invece un approccio pragmatico e concreto, ispirandosi all’esperienza di Brescia, dove il recupero di energia da una fonderia è stato integrato nella rete di teleriscaldamento cittadina. 
Secondo il capogruppo Cioni anche a Schio si può valutare questa possibilità, ampliando la rete esistente verso la zona industriale di Zanè e le aree residenziali di Marano Vicentino. “Invece di portare avanti battaglie ideologiche e personali come sta facendo l’assessorato all’Ambiente - conclude Cioni -, noi preferiamo ragionare su soluzioni concrete, che migliorano l'efficienza energetica e riducono l’impatto ambientale.”

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