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SCHIO. Cioni (FdI): “Bene la vigilanza privata, ma servono Carabinieri e Guardia di Finanza operativi. Furti con destrezza in aumento: dati preoccupanti”/video

“ P rendiamo atto positivamente di questo scatto in avanti della Giunta Marigo. Solo poche settimane fa, quando denunciavamo il crescente degrado e i problemi di sicurezza, dai banchi della maggioranza ci veniva contestato di fare ‘terrorismo’. Oggi la stessa amministrazione decide di rafforzare i controlli, arrivando a impiegare anche la vigilanza privata” – esordisce il capogruppo di Fratelli d’Italia, Alex Cioni, replicando al Sindaco di Schio sul tema della sicurezza urbana. “È un’inversione di rotta che accogliamo con favore. Il nostro obiettivo non è mai stato alimentare sterili polemiche, ma affrontare i problemi e fare tutto il possibile per arginarli: il degrado urbano e la sicurezza dei cittadini vengono prima di qualsiasi contrapposizione politica.” “È chiaro che quanto avviato dal Comune è solo un primo passo, ma va nella direzione giusta. La vigilanza privata deve essere un supporto aggiuntivo, non sostituire l’obiettivo di rendere progressivamente strutturale la presenza ...

Schio, querelle tra i civici di Marigo e il centrosinistra sul contributo ambientale. FdI: "Fondi vincolati, destinarli al trasporto urbano sarebbe però uno spreco".

Prendiamo atto della proposta del centrosinistra di Schio di destinare i 690 mila euro del contributo regionale ambientale che dovrebbero arrivare in cassa nel 2025 per garantire l’accesso gratuito agli asili e ai trasporti urbani. 
Sulla carta, l'idea di impiegare fondi per servizi utili alla comunità è condivisibile, ma per noi destinare questi soldi al trasporto urbano sarebbe  un'inutile spreco.
Oltretutto la normativa regionale è chiara: il contributo ambientale deve andare a progetti per compensare i disagi creati dalla presenza di un impianto di smaltimento rifiuti, non a finanziare servizi strutturali come asili o trasporti, che richiederebbero entrate stabili e garantite. 
Inoltre, l’attuale trasporto urbano di Schio è un sistema inadeguato e incapace di rispondere alle esigenze dei cittadini; servirebbe, piuttosto, una revisione strutturale dell'intero sistema di trasporto o anche all'eliminazione di un servizio che al momento risulta praticamente inutilizzato dagli scledensi.
Invece di "proposte spot" che rischiano di restare irrealizzabili, sarebbe meglio usare questi fondi per interventi concreti e mirati che portino reali benefici a Schio, rispettando le finalità stabilite per il contributo ambientale.