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SCHIO. Cioni (FdI): “Bene la vigilanza privata, ma servono Carabinieri e Guardia di Finanza operativi. Furti con destrezza in aumento: dati preoccupanti”/video

“ P rendiamo atto positivamente di questo scatto in avanti della Giunta Marigo. Solo poche settimane fa, quando denunciavamo il crescente degrado e i problemi di sicurezza, dai banchi della maggioranza ci veniva contestato di fare ‘terrorismo’. Oggi la stessa amministrazione decide di rafforzare i controlli, arrivando a impiegare anche la vigilanza privata” – esordisce il capogruppo di Fratelli d’Italia, Alex Cioni, replicando al Sindaco di Schio sul tema della sicurezza urbana. “È un’inversione di rotta che accogliamo con favore. Il nostro obiettivo non è mai stato alimentare sterili polemiche, ma affrontare i problemi e fare tutto il possibile per arginarli: il degrado urbano e la sicurezza dei cittadini vengono prima di qualsiasi contrapposizione politica.” “È chiaro che quanto avviato dal Comune è solo un primo passo, ma va nella direzione giusta. La vigilanza privata deve essere un supporto aggiuntivo, non sostituire l’obiettivo di rendere progressivamente strutturale la presenza ...

SCHIO, ALEX CIONI: IL CAPOLINEA DEL TRENO SCHIO VICENZA AI CEMENTI E' LA SOLUZIONE MENO IMPATTANTE MA LA MENO CORAGGIOSA. ESISTE UN PROGETTO AMBIZIOSO PER L'INTERRAMENTO DEI BINARI, VALE LA PENA DISCUTERNE


Torna sul tavolo la stazione ai Cementi prima del passaggio a livello di viale dell'Industria dopo che il ramo commerciale di RFI aveva scartato questa soluzione.
Indubbiamente è la proposta più semplice, la meno impattante, ma anche la meno coraggiosa.
Recentemente ho visionato un progetto di un architetto scledense che prevede l’interramento dei binari fino all’attuale stazione di via Baccarini. Una soluzione che non risolverebbe solamente il problema di viale dell'Industria, bensì produrrebbe dei cambiamenti positivi sull’intero asse viabilistico che sappiamo essere in quell'area fino al centro particolarmente critica.
Nel contempo avremo una stazione sotterranea completamente nuova.
Evidentemente si tratta di un progetto ambizioso sotto tutti i punti di vista, che dalla sua però ha una visione d’insieme organica che va oltre il superamento del passaggio a livello di viale dell’Industria.
E' catalogabile come una proposta da libro dei sogni che per una città di provincia è pura utopia, ma se ci arrocchiamo in un approccio mentale da paese non vale la pena nemmeno parlarne.
Se invece allarghiamo l’orizzonte focalizzandoci a cosa rappresenta Schio e l’Alto vicentino in termini di ricchezza industriale per la nazione, abbiamo tutti i requisiti in regola per far pesare il ruolo di questo territorio sui tavoli che contano.

Serve, però, un regista che si assuma integralmente l’incarico di rappresentare questo territorio mettendo in sinergia tutte le parti, dalle categorie economiche ai partiti politici, affinché ognuno si senta responsabilizzato a remare nella stessa direzione.
Del resto si discute da trent'anni senza risultati concreti di metropolitana di superficie sulla Schio-Vicenza.
Se oggi, finalmente, si può tradurre in realtà questa idea di mobilità, è opportuno fare le cose per bene.
Qualsiasi intervento andremo a realizzare, disegnerà la Schio di domani che rimarrà tale per i prossimi decenni. Penso valga la pena provarci.

Alex Cioni
Consigliere comunale di Schio
Dirigente provinciale Fratelli d'Italia

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