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Il controllo di vicinato cresce in tutti i quartieri Cioni (FdI): "Il progetto funziona proprio perché nasce dal basso e si fonda sulla collaborazione tra cittadini"

N egli ultimi giorni, anche alla luce dei nuovi episodi di furti e tentativi di intrusione registrati in diversi quartieri della città, torna di stretta attualità il tema della sicurezza partecipata e del controllo di vicinato, uno strumento civico che nel tempo ha dimostrato di essere un buon deterrente e un supporto all’attività delle forze dell’ordine. "Il controllo di vicinato è e deve restare un’iniziativa apolitica, nel senso che il progetto funziona proprio perché nasce dal basso e si fonda sulla collaborazione tra cittadini, al di là delle appartenenze partitiche" – spiega il capogruppo di Fratelli d’Italia Alex Cioni. In coerenza con questo principio, nel 2020 il consigliere si è fatto carico di promuovere i primi incontri, coinvolgendo il referente locale dell’Associazione Nazionale Controllo di Vicinato, Giorgio Lotto, dando così avvio alla costituzione dei primi gruppi di controllo di vicinato sul territorio comunale. A distanza di quasi sei anni dalla nascita dei...

SCHIO, IL CAPOGRUPPO ALEX CIONI CHIEDE LUMI AL SINDACO SUL FUTURO DELLA STAZIONE DEI TRENI


Nel prossimo consiglio comunale torna a Palazzo Garbin il tema della stazione dei treni di Schio e lo stato di abbandono in cui si trova da parecchi anni l’edificio e l’area circostante. E’ il consigliere Alex Cioni a portare l’annosa questione con una interrogazione al sindaco.
Nell'interrogazione il consigliere di SchioCittà Capoluogo e dirigente provinciale di Fratelli d’Italia fa riferimento ad una serie di interventi a cui è stata sottoposta la stazione thienese, mentre – spiega Cioni - “non è dato sapere se la stazione scledense rientrerà anch’essa in un piano di recupero visto che ne avrebbe più che bisogno”.
“Dopo la chiusura della biglietteria e dell’edicola, la stazione scledense è scivolata inesorabilmente in un lento e prevedibile degrado che non rappresenta un bel biglietto da visita per la nostra città. Non va poi trascurato che a causa della dismissione della struttura, l’area è rimasta per lo più a disposizione di balordi e perditempo, mentre i viaggiatori non hanno nemmeno una pensilina di protezione” – sottolinea il consigliere che sul tema della sicurezza accoglie positivamente l'intendimento dalla polfer di presidiare con maggiore frequenza la tratta così come peraltro sollecitato anche dai sindaci di Schio e Thiene.
Cioni torna sulla questione del passaggio a livello di viale dell’Industria ricordando che tra le ipotesi messe in campo dall’Amministrazione c’era di anticipare il capolinea nell’area dell’ex cementificio. “Chiedo all'Amministrazione se questa ipotesi è ancora sul tavolo. Se lo fosse sarebbe un problema in quanto è evidente che la proprietà non avrà alcun interesse a stanziare denaro pubblico per riqualificare l’ottocentesca stazione che perderebbe quel poco di utilità pubblica che ancora oggi riveste, lasciando nel contempo alla città il problema di avere un'area prossima al centro abbandonata sé stessa. Per come la vediamo noi questo scenario va scongiurato".

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