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SCHIO. Cioni (FdI): “Bene la vigilanza privata, ma servono Carabinieri e Guardia di Finanza operativi. Furti con destrezza in aumento: dati preoccupanti”/video

“ P rendiamo atto positivamente di questo scatto in avanti della Giunta Marigo. Solo poche settimane fa, quando denunciavamo il crescente degrado e i problemi di sicurezza, dai banchi della maggioranza ci veniva contestato di fare ‘terrorismo’. Oggi la stessa amministrazione decide di rafforzare i controlli, arrivando a impiegare anche la vigilanza privata” – esordisce il capogruppo di Fratelli d’Italia, Alex Cioni, replicando al Sindaco di Schio sul tema della sicurezza urbana. “È un’inversione di rotta che accogliamo con favore. Il nostro obiettivo non è mai stato alimentare sterili polemiche, ma affrontare i problemi e fare tutto il possibile per arginarli: il degrado urbano e la sicurezza dei cittadini vengono prima di qualsiasi contrapposizione politica.” “È chiaro che quanto avviato dal Comune è solo un primo passo, ma va nella direzione giusta. La vigilanza privata deve essere un supporto aggiuntivo, non sostituire l’obiettivo di rendere progressivamente strutturale la presenza ...

SCHIO, I SOLITI COMUNISTI CHE SI SCAGLIANO CONTRO IL RICORDO DELLE VITTIME DELLE BARBARIE COMPIUTE DAGLI SLAVO COMUNISTI TITINI

In vista della conferenza di mercoledì sera al Toaldi Capra patrocinata dal Comune di Schio come iniziativa che rientra nelle celebrazioni del Giorno del Ricordo, non poteva mancare il comunicato delirante dei nostalgici comunisti scledensi” – esordisce così il consigliere comunale e dirigente provinciale di Fratelli d’Italia Alex Cioni. 
Nell’esprimere solidarietà al giornalista de Il Giornale Matteo Carnieletto che mercoledì sarà in città e all'Unione degli istriani che ha curato la mostra "Goli Otok - l'isola degli orrori" , Cioni spiega che "i responsabili del manifestino affisso in città sarebbero da ignorare, se non fosse però che abbiamo a che fare con soggetti che troppo spesso se ne escono con delle posizioni vergognose in linea con quella schiera di apologeti della guerra civile duri a morire e che in città, per altro, vide l’infame azione partigiana nelle carceri di via Baratto dove vennero massacrate 54 persone. Noi siamo per la pacificazione degli animi e per il rispetto della memoria e delle storie di tutti, non possiamo però silenziarci quando la storia viene manipolata e violentata in questo modo, per di più quando viene usata in maniera strumentale come argomento di attacco politico nei confronti di esponenti apicali del nostro partito” – sottolinea l’esponente di Fratelli d’Italia. 
 
Link articolo de Il Giornale

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