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Nomadi in città: troppi scaricabarile. Tra regolamenti disattesi e minori senza monitoraggio, serve una regia politica

S i riaccende il caso della presenza dei nomadi in città. Negli ultimi mesi tra 8 e 10 camper hanno ripreso a stazionare stabilmente in Piazzale Pubblici e Spettacoli e nel parcheggio di via Istria, nelle vicinanze del complesso di Porta Venezia. Una situazione che ha generato numerose segnalazioni da parte dei residenti, preoccupati per le condizioni di degrado, l’abbandono di rifiuti, l’utilizzo improprio delle aree verdi e una generale mancanza di rispetto per gli spazi pubblici. A riportare il tema al centro del dibattito politico sono i consiglieri comunali di Fratelli d’Italia Alex Cioni e Gianmario Munari, che nelle ultime settimane hanno presentato tre interrogazioni rivolte al sindaco Cristina Marigo, titolare delle deleghe ai Servizi Sociali e alla Sicurezza Urbana. “Continuiamo a ricevere le comprensibili proteste dei nostri concittadini, costretti a convivere con la presenza ormai stabile di quelli che io definisco diversamente stanziali, giusto per non chiamarli zingari, t...

ECCIDIO DI SCHIO, CITTADINANZA ONORARIA AD ANNA VESCOVI. TUTTI CONTRO, RITIRATA LA MOZIONE "PER NON DARE UN ALIBI ALLA MAGGIORANZA E ALLE SINISTRE"/VIDEO

Finisce nuovamente con un nulla di fatto la proposta di cittadinanza onoraria ad Anna Vescovi discussa nel consiglio comunale di lunedì sera. Al termine del dibattito il capogruppo di SchioCittà Capoluogo Alex Cioni ha ritirato la mozione << per non dare un alibi alla maggioranza e alle sinistre >> - ha poi spiegato il consigliere.
Per l’esponente politico scledense, che è anche componente del direttivo provinciale di Fratelli d’Italia, si è trattato di << una discussione surreale con la maggioranza e il centrosinistra allegramente uniti nel bocciare una proposta sottoposta ai capigruppo un anno prima. Il metodo è stato rispettato – ci ha tenuto a ribadire Cioni –, casomai è singolare che in un anno non sia stato chiuso il cerchio dopo che tutti hanno condiviso nel merito l'iniziativa che solo l’Anpi aveva invece bocciato. Con ogni evidenza la maggioranza e il centrosinistra hanno la coda di paglia essendosi subordinati all’Anpi che – ha evidenziato Cioni - non vuole la pace ma il monopolio della memoria >>. 
7 luglio 2020, manifestazione delle sinistre culminata in scontri con la polizia
Per il consigliere di SchioCittà Capoluogo così << non si placano gli animi ma si alimentano le polemiche e le manipolazioni ideologiche di una parte contro un’altra. In questo modo si può raggiungere solo una pace di facciata funzionale al mantenimento di una vulgata sulla Resistenza eterodiretta dai nostalgici del comunismo. Spero di sbagliarmi ma se queste sono le condizioni noi ci chiamiamo fuori >>. 
 
 

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