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​Schio, Bus Bar: servizio assente e controlli deboli. Interrogazione di Cioni (FdI) dopo segnalazioni e sopralluoghi

N elle ultime settimane sono emerse diverse criticità nella gestione del “Bus Bar” presso la stazione delle corriere di Schio in Piazzale Divisione Acqui, oggetto nel 2025 di una procedura pubblica per l’assegnazione in concessione dei locali, comprensiva anche del servizio di biglietteria per il trasporto pubblico locale e extraurbano di SVT. A seguito di segnalazioni ricevute da cittadini e utenti, il consigliere comunale di Fratelli d’Italia Alex Cioni ha effettuato un primo sopralluogo, riscontrando che il locale risultava aperto per modo di dire data la trascuratezza del locale e con l’esposizione di un avviso scritto a penna che segnalava la sospensione della vendita dei biglietti. Una circostanza che ha portato al deposito di un’interrogazione a risposta scritta al sindaco per chiarire lo stato del servizio e le eventuali responsabilità. Nella risposta trasmessa dagli uffici comunali, si evidenzia come l’Amministrazione non fosse a conoscenza delle motivazioni della sospensione ...

ECCIDIO DI SCHIO, CITTADINANZA ONORARIA AD ANNA VESCOVI. TUTTI CONTRO, RITIRATA LA MOZIONE "PER NON DARE UN ALIBI ALLA MAGGIORANZA E ALLE SINISTRE"/VIDEO

Finisce nuovamente con un nulla di fatto la proposta di cittadinanza onoraria ad Anna Vescovi discussa nel consiglio comunale di lunedì sera. Al termine del dibattito il capogruppo di SchioCittà Capoluogo Alex Cioni ha ritirato la mozione << per non dare un alibi alla maggioranza e alle sinistre >> - ha poi spiegato il consigliere.
Per l’esponente politico scledense, che è anche componente del direttivo provinciale di Fratelli d’Italia, si è trattato di << una discussione surreale con la maggioranza e il centrosinistra allegramente uniti nel bocciare una proposta sottoposta ai capigruppo un anno prima. Il metodo è stato rispettato – ci ha tenuto a ribadire Cioni –, casomai è singolare che in un anno non sia stato chiuso il cerchio dopo che tutti hanno condiviso nel merito l'iniziativa che solo l’Anpi aveva invece bocciato. Con ogni evidenza la maggioranza e il centrosinistra hanno la coda di paglia essendosi subordinati all’Anpi che – ha evidenziato Cioni - non vuole la pace ma il monopolio della memoria >>. 
7 luglio 2020, manifestazione delle sinistre culminata in scontri con la polizia
Per il consigliere di SchioCittà Capoluogo così << non si placano gli animi ma si alimentano le polemiche e le manipolazioni ideologiche di una parte contro un’altra. In questo modo si può raggiungere solo una pace di facciata funzionale al mantenimento di una vulgata sulla Resistenza eterodiretta dai nostalgici del comunismo. Spero di sbagliarmi ma se queste sono le condizioni noi ci chiamiamo fuori >>. 
 
 

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