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SCHIO. Cioni (FdI): “Bene la vigilanza privata, ma servono Carabinieri e Guardia di Finanza operativi. Furti con destrezza in aumento: dati preoccupanti”/video

“ P rendiamo atto positivamente di questo scatto in avanti della Giunta Marigo. Solo poche settimane fa, quando denunciavamo il crescente degrado e i problemi di sicurezza, dai banchi della maggioranza ci veniva contestato di fare ‘terrorismo’. Oggi la stessa amministrazione decide di rafforzare i controlli, arrivando a impiegare anche la vigilanza privata” – esordisce il capogruppo di Fratelli d’Italia, Alex Cioni, replicando al Sindaco di Schio sul tema della sicurezza urbana. “È un’inversione di rotta che accogliamo con favore. Il nostro obiettivo non è mai stato alimentare sterili polemiche, ma affrontare i problemi e fare tutto il possibile per arginarli: il degrado urbano e la sicurezza dei cittadini vengono prima di qualsiasi contrapposizione politica.” “È chiaro che quanto avviato dal Comune è solo un primo passo, ma va nella direzione giusta. La vigilanza privata deve essere un supporto aggiuntivo, non sostituire l’obiettivo di rendere progressivamente strutturale la presenza ...

ECCIDIO DI SCHIO, CITTADINANZA ONORARIA AD ANNA VESCOVI. TUTTI CONTRO, RITIRATA LA MOZIONE "PER NON DARE UN ALIBI ALLA MAGGIORANZA E ALLE SINISTRE"/VIDEO

Finisce nuovamente con un nulla di fatto la proposta di cittadinanza onoraria ad Anna Vescovi discussa nel consiglio comunale di lunedì sera. Al termine del dibattito il capogruppo di SchioCittà Capoluogo Alex Cioni ha ritirato la mozione << per non dare un alibi alla maggioranza e alle sinistre >> - ha poi spiegato il consigliere.
Per l’esponente politico scledense, che è anche componente del direttivo provinciale di Fratelli d’Italia, si è trattato di << una discussione surreale con la maggioranza e il centrosinistra allegramente uniti nel bocciare una proposta sottoposta ai capigruppo un anno prima. Il metodo è stato rispettato – ci ha tenuto a ribadire Cioni –, casomai è singolare che in un anno non sia stato chiuso il cerchio dopo che tutti hanno condiviso nel merito l'iniziativa che solo l’Anpi aveva invece bocciato. Con ogni evidenza la maggioranza e il centrosinistra hanno la coda di paglia essendosi subordinati all’Anpi che – ha evidenziato Cioni - non vuole la pace ma il monopolio della memoria >>. 
7 luglio 2020, manifestazione delle sinistre culminata in scontri con la polizia
Per il consigliere di SchioCittà Capoluogo così << non si placano gli animi ma si alimentano le polemiche e le manipolazioni ideologiche di una parte contro un’altra. In questo modo si può raggiungere solo una pace di facciata funzionale al mantenimento di una vulgata sulla Resistenza eterodiretta dai nostalgici del comunismo. Spero di sbagliarmi ma se queste sono le condizioni noi ci chiamiamo fuori >>. 
 
 

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