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Il controllo di vicinato cresce in tutti i quartieri Cioni (FdI): "Il progetto funziona proprio perché nasce dal basso e si fonda sulla collaborazione tra cittadini"

N egli ultimi giorni, anche alla luce dei nuovi episodi di furti e tentativi di intrusione registrati in diversi quartieri della città, torna di stretta attualità il tema della sicurezza partecipata e del controllo di vicinato, uno strumento civico che nel tempo ha dimostrato di essere un buon deterrente e un supporto all’attività delle forze dell’ordine. "Il controllo di vicinato è e deve restare un’iniziativa apolitica, nel senso che il progetto funziona proprio perché nasce dal basso e si fonda sulla collaborazione tra cittadini, al di là delle appartenenze partitiche" – spiega il capogruppo di Fratelli d’Italia Alex Cioni. In coerenza con questo principio, nel 2020 il consigliere si è fatto carico di promuovere i primi incontri, coinvolgendo il referente locale dell’Associazione Nazionale Controllo di Vicinato, Giorgio Lotto, dando così avvio alla costituzione dei primi gruppi di controllo di vicinato sul territorio comunale. A distanza di quasi sei anni dalla nascita dei...

SCHIO, SUI MEDICI DI BASE IN SERVIZIO IN CITTA' ARRIVA L'INTERROGAZIONE DI SCHIOCITTA' CAPOLUOGO

<< Il tema dei Medici di Medicina Generale comunemente conosciuti come medici di famiglia << non è un argomento di pertinenza diretta del sindaco ma la carenza di medici di base è comunque un problema che di riflesso tocca anche le amministrazioni comunali essendo la medicina territoriale, e così dovrebbe rimanere, un servizio primario garantito ai cittadini >> - spiega il capogruppo di SchioCittà Capoluogo ed esponente di Fratelli d'Italia Alex Cioni.
<< Nelle prime fasi epidemiologiche di Covid 19 - prosegue il consigliere - sono venuti a galla quelli che erano alcuni problemi già esistenti nel sistema sanitario nazionale ponendo in evidenza il valore strategico dei presidi territoriali e dei medici di base >>. 
Con l'interrogazione al sindaco di Schio Cioni chiede di conoscere "quanti sono i medici di base attualmente in servizio nel territorio comunale di Schio" e se i medici attualmente operativi "assicurano la copertura dei suoi 39 mila abitanti e quanti tra i medici di base attualmente in servizio è previsto il collocamento in pensione tra quest’anno e il biennio 2023 e 2024".
<< In altre zone della provincia la collocazione in pensione dei medici di famiglia senza altrettante sostituzioni sta pesando in primis sulle fasce della popolazione più fragile - sottolinea Cioni . E' quindi essenziale essere in possesso di una fotografia aggiornata sui possibili scenari che su questo delicato fronte potranno verificarsi nei prossimi anni anche nella nostra città >>.

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