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Nomadi in città: troppi scaricabarile. Tra regolamenti disattesi e minori senza monitoraggio, serve una regia politica

S i riaccende il caso della presenza dei nomadi in città. Negli ultimi mesi tra 8 e 10 camper hanno ripreso a stazionare stabilmente in Piazzale Pubblici e Spettacoli e nel parcheggio di via Istria, nelle vicinanze del complesso di Porta Venezia. Una situazione che ha generato numerose segnalazioni da parte dei residenti, preoccupati per le condizioni di degrado, l’abbandono di rifiuti, l’utilizzo improprio delle aree verdi e una generale mancanza di rispetto per gli spazi pubblici. A riportare il tema al centro del dibattito politico sono i consiglieri comunali di Fratelli d’Italia Alex Cioni e Gianmario Munari, che nelle ultime settimane hanno presentato tre interrogazioni rivolte al sindaco Cristina Marigo, titolare delle deleghe ai Servizi Sociali e alla Sicurezza Urbana. “Continuiamo a ricevere le comprensibili proteste dei nostri concittadini, costretti a convivere con la presenza ormai stabile di quelli che io definisco diversamente stanziali, giusto per non chiamarli zingari, t...

SCHIO, ESCALATION DI CAMPEGGI ABUSIVI DI ZINGARI IN ZONA INDUSTRIALE. IL CONSIGLIERE DEL CENTRODESTRA CIONI SCRIVE AL SINDACO


"Nonostante le continue segnalazioni e, va detto, i puntuali interventi della Polizia Locale, i medesimi soggetti ritornano piazzandosi con camper, tavolini, panni stesi e persino piscine gonfiabili per bambini trasformando la strada e la pista ciclabile nel cortile di casa propria" - racconta il consigliere di SchioCittà Capoluogo ed esponente di Fratelli d'Italia Alex Cioni.
"Quello che fa arrabbiare di più la cittadinanza è l'abbandono dei rifiuti per strada. Un comportamento odioso che infastidisce quasi di più della presenza stessa dei bivacchi abusivi" - sottolinea Cioni.
Dal punto di vista normativo il Regolamento di Polizia Urbana del Comune vieta ogni tipo di campeggio abusivo su suolo pubblico e privato.
Un divieto che prevede delle sanzioni che poi però non vengono mai pagate in quanto i nuclei familiari si dichiarano nullatenenti. Il consigliere del centrodestra ricorda che "che dal 2016 al marzo del 2021 sono state comminate 105 sanzioni per violazione dell'articolo 41 del Regolamento qui citato e 57 ordinanze di ingiunzione".
Sull'aspetto che le sanzioni non vengono mai pagate Cioni fa presente che "con ogni probabilità questi nuclei familiari beneficiano del Reddito di cittadinanza ed essendo tutti i componenti senza reddito e con minori a carico l'assegno statale sarà corposo e non di poche centinaia di euro. Esiste un giudice a Vicenza disposto a fargli pagare qualcosa? O a loro tutto è dovuto?" - si chiede retoricamente il capogruppo di SchioCittà CapoluogoSui bivacchi di queste ultime settimane il consigliere comunale scledense ha presentato una interrogazione al sindaco Valter Orsi.

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