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Il controllo di vicinato cresce in tutti i quartieri Cioni (FdI): "Il progetto funziona proprio perché nasce dal basso e si fonda sulla collaborazione tra cittadini"

N egli ultimi giorni, anche alla luce dei nuovi episodi di furti e tentativi di intrusione registrati in diversi quartieri della città, torna di stretta attualità il tema della sicurezza partecipata e del controllo di vicinato, uno strumento civico che nel tempo ha dimostrato di essere un buon deterrente e un supporto all’attività delle forze dell’ordine. "Il controllo di vicinato è e deve restare un’iniziativa apolitica, nel senso che il progetto funziona proprio perché nasce dal basso e si fonda sulla collaborazione tra cittadini, al di là delle appartenenze partitiche" – spiega il capogruppo di Fratelli d’Italia Alex Cioni. In coerenza con questo principio, nel 2020 il consigliere si è fatto carico di promuovere i primi incontri, coinvolgendo il referente locale dell’Associazione Nazionale Controllo di Vicinato, Giorgio Lotto, dando così avvio alla costituzione dei primi gruppi di controllo di vicinato sul territorio comunale. A distanza di quasi sei anni dalla nascita dei...

SCHIO. LA QUESTIONE DEGLI ACCAMPAMENTI ABUSIVI TORNA IN CONSIGLIO COMUNALE. IL CENTRO DESTRA PROPONE L'INSTALLAZIONE DI SBARRE PER OSTACOLARE IL PASSAGGIO DEI CARAVAN​ SULL'AREA DI LOTTIZZAZIONE VIA PISTA DEI VENETI​

Nei giorni a cavallo tra Natale e ​C​apodanno alcune zone di Schio hanno dovuto convivere con degli accampamenti di nomadi che hanno destato particolare turbamento a Magrè dove nel contempo sono stati segnalati furti in abitazioni. La condizione di Magrè non è nuova. Periodicamente le carovane si appostano sulle piazzole a lato di via Pista dei Veneti creando malumori tra i residenti.
Su questa questione è tornato ad accendere i riflettori il capogruppo in consiglio comunale di SchioCittà Capoluogo Alex Cioni, depositando una mozione che propone l'installazione dei cosiddetti portali anti​ ​nomadi composti da due paletti e da una barra orizzontale. << La presenza di nomadi più o meno diversamente stanziali - si legge nella mozione - persiste nell'area​ di perequazione via Pista dei Veneti, ed è culminata nei bivacchi che hanno avuto luogo nei giorni di Natale con il consueto abbandono di rifiuti, tra cui una bombola del gas, e da comportamenti poco propensi al rispetto della civile convivenza >>.

Proprio nel gennaio di un anno fa Cioni fece la medesima proposta​ che​ successivamente​ venne ritirata​ a causa della presenza di due cabine elettriche che - a detta del sindaco - non avrebbero permesso di intervenire in tal senso per non ostacolare il passaggio dei mezzi della società proprietaria delle cabine. Il capogruppo di SchioCittà Capoluogo ​un anno dopo rilancia ritenendo che collocare all'ingresso delle vie di accesso queste sbarre sia l'unico modo per << risolvere, almeno in questa zona della città, i periodici bivacchi dei nomadi. Ad un anno di distanza​ sono​ convinto che si possa procedere interessando preventivamente la società proprietaria delle cabine elettriche al fine di trovare una soluzione concordata che consenta agli addetti dell'Enel, o a chi per essi, di avere libero accesso con i propri mezzi ogni qualvolta sarà necessario. Non possiamo lasciare che una mera questione tecnica​,​ superabilissima con una chiave​,​ ci impedisca​ - ​ sottolinea il consigliere -​ di dare una risposta efficace ai cittadini di Magrè >>. 

Anticipando le critiche che potrebbero invece arrivare dal mondo del turismo itinerante, il consigliere del centro destra chiarisce che << l'installazione dei varchi non avrebbe alcun impatto nei confronti dei camperisti, in quanto sull'area è in vigore una ordinanza che vieta già ora l'ingresso a tutti i mezzi a motore eccetto che ai residenti e ai frontisti. Va comunque ricordato che per questa tipologia di turismo, esiste in città una bella e funzionale area sosta camper attrezzata in via Cardatori >>.

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