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Il controllo di vicinato cresce in tutti i quartieri Cioni (FdI): "Il progetto funziona proprio perché nasce dal basso e si fonda sulla collaborazione tra cittadini"

N egli ultimi giorni, anche alla luce dei nuovi episodi di furti e tentativi di intrusione registrati in diversi quartieri della città, torna di stretta attualità il tema della sicurezza partecipata e del controllo di vicinato, uno strumento civico che nel tempo ha dimostrato di essere un buon deterrente e un supporto all’attività delle forze dell’ordine. "Il controllo di vicinato è e deve restare un’iniziativa apolitica, nel senso che il progetto funziona proprio perché nasce dal basso e si fonda sulla collaborazione tra cittadini, al di là delle appartenenze partitiche" – spiega il capogruppo di Fratelli d’Italia Alex Cioni. In coerenza con questo principio, nel 2020 il consigliere si è fatto carico di promuovere i primi incontri, coinvolgendo il referente locale dell’Associazione Nazionale Controllo di Vicinato, Giorgio Lotto, dando così avvio alla costituzione dei primi gruppi di controllo di vicinato sul territorio comunale. A distanza di quasi sei anni dalla nascita dei...

SCHIO, CENTRO SOCIALE ARCADIA. ALCUN SGOMBERO IN VISTA, L'AMMINISTRAZIONE ORSI CEDE AI RICATTI DELL'ESTREMA SINISTRA/VIDEO


Durante la seduta del Consiglio comunale di lunedì sera, il sindaco Valter Orsi ha risposto all'interpellanza del consigliere comunale Alex Cioni di SchioCittà Capoluogo con la quale ha chiesto se è stata avviata la procedura di sfratto esecutivo dopo che da oltre tre mesi gli attivisti del centro sociale stanno occupando abusivamente l’immobile comunale << dimostrando con i numerosi eventi promossi in questi mesi di non avere alcuna intenzione di abbandonarlo >>.
La risposta del sindaco non ha pienamente soddisfatto il consigliere del centro destra, per il quale l’Amministrazione comunale << non è intenzionata a tutelare l'interesse pubblico usando gli strumenti previsti dalla legge, cedendo così ai ricatti e alle minacce di un gruppo di facinorosi >>. << Una strategia - prosegue Cioni – che non porterà alcun risultato concreto, ma allungherà i tempi della presenza abusiva creando un pericoloso precedente in città >>.
La spiegazione data a Cioni dal sindaco durante il Consiglio comunale, ha fatto intendere che il Comune sta cercando di trovare una soluzione "bonaria" che possa soddisfare gli occupanti: << Spero vivamente che Orsi non proceda nel solco di quanto fatto dall'Amministrazione di centro sinistra, quando il sindaco Luigi Dalla Via si fece da garante con un privato per la concessione di un capannone in via Paraiso. L'attuale sindaco dovrebbe avere bene in mente gli enormi problemi che si crearono in quella zona per la presenza del centro sociale essendo stato, da consigliere di minoranza della Lega Nord, uno dei portavoce delle lamentele e delle proteste che ogni fine settimana si sollevarono dai residenti. Scendendo a patti con loro - conclude il capogruppo di SchioCittà Capoluogo, da poco nominato nel direttivo provinciale di Fratelli d'Italia - non si tutela l'interesse pubblico, bensì si palesa una sonora sconfitta per la credibilità dell'istituzione pubblica e di chi la rappresenta >>. 
 

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