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SICUREZZA A SCHIO, FDI DEPOSITA UNA MOZIONE PER UN PIANO STRAORDINARIO DI CONTROLLO DEL TERRITORIO. IL 30 SETTEMBRE SECONDO “PRESIDIO CIVICO” ALLE FONTANE

Cioni: “Basta inseguire il degrado e i balordi, serve passare a un piano strutturale con più controlli, coordinamento tra le forze dell’ordine, prevenzione e maggiore attenzione al decoro urbano” L e criticità emerse negli ultimi mesi in diverse zone di Schio, e in particolare nel centro cittadino, mantengono alta l’attenzione sul tema della sicurezza urbana, che il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia continua a tenere al centro del dibattito cittadino. Tra luglio e agosto sono stati numerosi i fatti accaduti, dalle segnalazioni relative a bivacchi e risse tra immigrati, al disturbo della quiete pubblica e a situazioni di degrado ormai incancrenite, che hanno interessato diverse aree della città. Alla luce di questo quadro, il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia ha depositato una mozione (clicca qui) proponendo l’adozione di un vero e proprio piano straordinario per la sicurezza e il decoro urbano, superando una logica fatta prevalentemente di interventi emergenziali e puntando ...

SCHIO. INTERROGAZIONE SUI MINORI SINTI E ROM RESIDENTI IN CITTÀ'. PER L'ESPONENTE DEL CENTRO DESTRA ALEX CIONI I MINORI VANNO MONITORATI DAI SERVIZI SOCIALI ALLO SCOPO DI STRAPPARLI DA UNO STILE DI VITA PROFONDAMENTE NOCIVO

 
Nei giorni scorsi a margine di una interrogazione presentata dal capogruppo in Consiglio comunale di SchioCittà Capoluogo Alex Cioni sull’annosa questione della presenza di soste abusive dei nomadi in città, il presidente del Consorzio di Polizia Locale Alto vicentino Albino Mosele, aveva fatto presente che in alcuni casi i soggetti che abitualmente sostano in giro per la città, possiedono la residenza a Schio o in Comuni dell'hinterland scledense. Il presidente ha poi sottolineato che si tratta di nuclei familiari con minori al seguito.

Sul tema dei minori il consigliere del centrodestra ha successivamente presentato un'altra interrogazione chiedendo – si legge nel testo depositato - << se per quanto di competenza degli uffici comunali, i minori sono monitorati dai Servizi sociali in modo da stabilire se frequentano regolarmente il percorso scolastico >>.
Secondo l'esponente del centrodestra << conoscere se i più giovani appartenenti a questi nuclei familiari hanno l'opportunità e la possibilità di sviluppare la propria formazione al fine di avere un inserimento migliore nella nostra società, è un passaggio essenziale in quanto la scuola è oggettivamente uno dei maggiori veicoli e strumenti di integrazione >>.
Preso atto che la risposta arrivata al consigliere ha chiarito che i minori non sono monitorati dai Servizi sociali, il suggerimento che Cioni intende offrire al Comune è di << lavorare organizzando e sistematizzando percorsi di sostegno didattico per i minori. Questa è l'unica via perseguibile per strappare dal degrado abitativo e culturale nel quale i bimbi sono costretti a vivere a causa dei genitori >>, arrivando a proporre, come extrema ratio per quei casi di totale assenza di collaborazione da parte dei genitori, << azioni forzate per proteggere la componente più fragile e incolpevole di questi nuclei famigliari, aprendo l'iter previsto dalle normative per l’assegnazione in affidamento >>.
Secondo il consigliere di SchioCittà Capoluogo le politiche sociali del Comune si devono attrezzare prevedendo << azioni a tutela dei minori in modo da ripristinare l'uguaglianza dei diritti dell'infanzia, strappandoli da un modello di vita socio culturale profondamente nocivo >>.

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