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SCHIO. Cioni (FdI): “Bene la vigilanza privata, ma servono Carabinieri e Guardia di Finanza operativi. Furti con destrezza in aumento: dati preoccupanti”/video

“ P rendiamo atto positivamente di questo scatto in avanti della Giunta Marigo. Solo poche settimane fa, quando denunciavamo il crescente degrado e i problemi di sicurezza, dai banchi della maggioranza ci veniva contestato di fare ‘terrorismo’. Oggi la stessa amministrazione decide di rafforzare i controlli, arrivando a impiegare anche la vigilanza privata” – esordisce il capogruppo di Fratelli d’Italia, Alex Cioni, replicando al Sindaco di Schio sul tema della sicurezza urbana. “È un’inversione di rotta che accogliamo con favore. Il nostro obiettivo non è mai stato alimentare sterili polemiche, ma affrontare i problemi e fare tutto il possibile per arginarli: il degrado urbano e la sicurezza dei cittadini vengono prima di qualsiasi contrapposizione politica.” “È chiaro che quanto avviato dal Comune è solo un primo passo, ma va nella direzione giusta. La vigilanza privata deve essere un supporto aggiuntivo, non sostituire l’obiettivo di rendere progressivamente strutturale la presenza ...

SCHIO, 40MILA EURO PER LA SEDE PRO LOCO. DAL CENTRO DESTRA: RISPARMIARE SOLDI DESTINANDO ALLA PRO LOCO IL CAPANNONE AFFIDATO AL CENTRO SOCIALE

INTANTO IL CONSIGLIERE ALEX CIONI ANNUNCIA UNA ISPEZIONE NEL CAPANNONE CHE "AVREBBE GIA' DOVUTO ESSERE STATO RICONSEGNATO ALLA CITTA' NEL 2014"
 
Durante l’ultimo consiglio comunale dell’anno che ha portato all’approvazione del Bilancio di previsione 2020, ha sollevato alcune perplessità la spesa di 40mila euro per realizzare la sede della Pro Loco e i lavori di adeguamento e di ristrutturazione che riguarderanno i locali dell’ex asilo Bambi in via Via F. Baratto nei pressi del centro storico.
 

Il letame davanti alla sede della Lega di Schio
Se dal Centro Sinistra questa spesa non risulta essere una priorità, il capogruppo di SchioCittà Capoluogo – PrimaSchio Alex Cioni ha precisato di non essere contrario alla ristrutturazione dei locali dell'ex asilo, ricordando però in maniera provocatoria che “alla Pro Loco si sarebbe potuto destinare il capannone in zona industriale attualmente utilizzato dagli attivisti del centro sociale Arcadia. E' un capannone che si trova in un’area ottimamente servita dalla viabilità - ha sottolineato Cioni - e che ha le caratteristiche ideali per un'associazione come la Pro Loco".
L’esponente del Centro Destra che da sempre è in aperta ostilità con gli attivisti del centro sociale, ricorda che “il capannone fu assegnato nel 2007 dalla giunta di sinistra di Luigi Dalla Via a una parte politica che poi lo ha usato e lo usa tutt’ora per fare business con i concerti nel fine settimana e come base logistica per le iniziative politiche, violando in maniera palese il contratto di locazione sottoscritto dodici anni fa”.


Cioni poi spiega che già 5 anni fa quando la nuova Amministrazione scoprì che l’affitto di 390 euro al mese non veniva regolarmente pagato, sussistevano i presupposti giuridici per "una risoluzione del contratto che avrebbe imposto agli estremisti di sinistra di riconsegnare le chiavi dell'edificio alla città per dedicarsi come tutte i gruppi politici a trovare una nuova sede accedendo al mercato immobilare privato”.
E' evidente che la questione del centro sociale susciterà ancora polemiche in città, nel frattempo il consigliere comunale fa sapere che il tema finirà in consiglio comunale, non prima però di "formalizzare al Comune una richiesta ufficiale che mi permetta di entrare all'Arcadia per ispezionare l’edificio" - ha concluso Cioni.

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