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SCHIO. Cioni (FdI): “Bene la vigilanza privata, ma servono Carabinieri e Guardia di Finanza operativi. Furti con destrezza in aumento: dati preoccupanti”/video

“ P rendiamo atto positivamente di questo scatto in avanti della Giunta Marigo. Solo poche settimane fa, quando denunciavamo il crescente degrado e i problemi di sicurezza, dai banchi della maggioranza ci veniva contestato di fare ‘terrorismo’. Oggi la stessa amministrazione decide di rafforzare i controlli, arrivando a impiegare anche la vigilanza privata” – esordisce il capogruppo di Fratelli d’Italia, Alex Cioni, replicando al Sindaco di Schio sul tema della sicurezza urbana. “È un’inversione di rotta che accogliamo con favore. Il nostro obiettivo non è mai stato alimentare sterili polemiche, ma affrontare i problemi e fare tutto il possibile per arginarli: il degrado urbano e la sicurezza dei cittadini vengono prima di qualsiasi contrapposizione politica.” “È chiaro che quanto avviato dal Comune è solo un primo passo, ma va nella direzione giusta. La vigilanza privata deve essere un supporto aggiuntivo, non sostituire l’obiettivo di rendere progressivamente strutturale la presenza ...

Fascismo, foibe, esodo: le mistificazioni giustificazioniste degli eredi degli assassini/VIDEO

Chi vuole cercare di capire, anche senza andarsi a studiare tutta la storia d'Istria e Dalmazia attenendosi a fatti più recenti, rifletta su queste poche righe.
"L’imperatore Francesco Giuseppe decise pertanto di procedere alla loro de-italianizzazione, tramite la sistematica “germanizzazione e slavizzazione” di queste terre. La sua decisione in tale senso fu formalizzata nel Consiglio della Corona del 12 novembre 1866. Il verbale recita testualmente: Sua Maestà ha espresso il preciso ordine che si agisca in modo deciso contro l’influenza degli elementi italiani ancora presenti in alcune regioni della Corona e, occupando opportunamente i posti degli impiegati pubblici, giudiziari, dei maestri come pure con l’influenza della stampa, si operi nel Tirolo del Sud, in Dalmazia e sul Litorale per la germanizzazione e la slavizzazione di detti territori a seconda delle circostanze, con energia e senza riguardo alcuno".
Il genocidio delle Foibe inizia, nella sua ultima fase, da qui. Il Fascimo non c'entra proprio nulla ma viene usato come alibi di comodo dagli assassini e dai loro eredi politici che si ostinano a sputare sulla memoria di migliaia di italiani. 

Nel frattempo nell'alto vicentino trascorre un altro 10 febbraio senza iniziative istituzionali degne di tale nome, sia da parte delle Amministrazioni comunali della zona, sia dalle scuole di ogni ordine e grado ancora intrise di dirigenti scolastici affini alla cultura giustificazionista se non proprio negazionista. Tutti si rifiutano di dedicare il giusto spazio a questa tragica e immane storia nazionale. 
Da un certo punto di vista meglio così. Piuttosto di iniziative ipocrite, false e tendenziose come abbiamo visto per anni e continuiamo a vedere a Schio, meglio un religioso e rispettoso silenzio.