Passa ai contenuti principali

Articolo più recente

SICUREZZA A SCHIO, FDI DEPOSITA UNA MOZIONE PER UN PIANO STRAORDINARIO DI CONTROLLO DEL TERRITORIO. IL 30 SETTEMBRE SECONDO “PRESIDIO CIVICO” ALLE FONTANE

Cioni: “Basta inseguire il degrado e i balordi, serve passare a un piano strutturale con più controlli, coordinamento tra le forze dell’ordine, prevenzione e maggiore attenzione al decoro urbano” L e criticità emerse negli ultimi mesi in diverse zone di Schio, e in particolare nel centro cittadino, mantengono alta l’attenzione sul tema della sicurezza urbana, che il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia continua a tenere al centro del dibattito cittadino. Tra luglio e agosto sono stati numerosi i fatti accaduti, dalle segnalazioni relative a bivacchi e risse tra immigrati, al disturbo della quiete pubblica e a situazioni di degrado ormai incancrenite, che hanno interessato diverse aree della città. Alla luce di questo quadro, il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia ha depositato una mozione (clicca qui) proponendo l’adozione di un vero e proprio piano straordinario per la sicurezza e il decoro urbano, superando una logica fatta prevalentemente di interventi emergenziali e puntando ...

A Recoaro Terme barricate come a Gorino


PROFUGHI A RECOARO TERME, PRIMANOI: "NO A 50 FALSI PROFUGHI NEL CENTRO DEL PAESE"



Dopo due tentativi di incendio, l'ex albergo al Bersagliere di Recoaro Terme torna ad essere al centro delle mire della prefettura vicentina, visto che il prossimo 3 novembre ci sarà l'udienza della procedura fallimentare che probabilmente permetterà al Prefetto Soldà di avere altri posti letto in un momento nel quale il sistema dell'accoglienza provinciale è al limite del collasso.

Il comitato di cittadini PrimaNoi, sceso in campo un anno fa sigillando la struttura e promuovendo delle iniziative in paese contro l'utilizzo dell'ex albergo per una cinquantina di "profughi", interviene duramente invitando i cittadini ad "unirsi per impedire questo ennesimo scempio". 

Per il portavoce di PrimaNoi Alex Cioni c'è solo una cosa da fare: "mobilitare le centinaia di recoaresi che affollarono con noi l'assemblea pubblica promossa dal Sindaco Giovanni Ceola per bloccare l'unica strada d'accesso che dal centro cittadino porta alla struttura. 

Il comitato intende quindi seguire l'esempio di altri cittadini che in questo momento da Abano terme a Castel D'Azzano, fino a Gorino nel ferrarese, sono scesi in strada piazzando presidi e barricate contro l'arrivo dei richiedenti asilo. Il Comitato PrimaNoi è pronto a fare la propria parte e dare il via alle ostilità contro il Governo Renzi e chi lo rappresenta nel territorio. "Fermare l'invasione è possibile, se siamo uniti e determinati come i cittadini di Gorino" - ha sentenziato Alex Cioni.

Articoli più letto dell'ultimo mese